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L'asfissia
può risultare dall'esposizione prolungata ad un'atmosfera contenente
una concentrazione di ossigeno troppo bassa.
Interferenze
chimiche o psicologiche con la respirazione Varie
situazioni chimiche e psicologiche possono interferire con l'abilità
del corpo di assorbire ed usare ossigeno o regolare i livelli di
ossigeno nel sangue:
Sintomi Se
si tratta di un bambino, questi comincerà improvvisamente a tossire in
modo spasmodico, stizzoso e diventerà bluastro.Per prima cosa si
richiede sempre l’intervento del 118 e si cerca di non peggiorare la
situazione, battendogli istintivamente le spalle, mentre è all’impiedi!!
Invece è indicata la manovra di Heimlich Se il bambino ha più di un anno: mettetelo
in piedi o seduto; mettetevi alle sue spalle e con le braccia sotto le
ascelle cingete il torace; chiudete una mano a pugno e appoggiatela
sulla pancia del bambino tra l'ombelico e le costole, con l'altra mano
afferrate il pugno chiuso e di eseguite una veloce ed energica pressione
verso l'alto (l'aria verrà rapidamente spinta fuori favorendo
l'espulsione dell'oggetto inalato); ripetete
queste compressioni per cinque o dieci volte in successione rapida fino
a quando l'oggetto non verrà espulso.
mettetelo
disteso a pancia in giù sulle vostre ginocchia o sull'avambraccio,
mettendo la testa più in basso del corpo, controllando che il bambino
abbia la bocca aperta; battete forte con il palmo della mano tra le
scapole sulla schiena, se
questa manovra non funziona provate a far uscire il corpo estraneo
procedendo come si fa con il bambino che ha più di un anno di età. Se il bambino
continua a non respirare e perde conoscenza: aprite
la bocca del bambino e aiutandovi con una luce guardate se riuscite a
vedere l'oggetto e provate a rimuoverlo con un dito con una infetta (
attenzione a non spingere l'oggetto più); fate la respirazione bocca a
bocca poiché spesso è possibile forzare il passaggio dell'aria, mentre
nel frattempo si aspettano i soccorsi. |
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