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◦condizioni primarie: ■deficit ATIII, proteina C e S, ■ipofibrinogemia, ■disfibrinogemia, ■difetti attivatore del plasminogeno; ◦condizioni secondarie: ■TNF (neoplasia), Trombocitopenia indotta da eparina, Gravidanza,
Aterosclerosi, Anemia Falciforme, ■Diabete Pancreatico, Dislipidemia, ■Malattie Mieloproliferative, Vasculiti, ■Sindrome nefrosica, ■progenistici.Sostanze
anticoagulanti sono: ·
la Proteina C, ·
la Proteina S ·
La plasmina, che si
forma dal plasminogeno circolante nel sangue, e scioglie la fibrina. - trombo
piastrinico: per adesione e aggregazione delle piastrine su un
endotelio alterato (fase iniziale della trombosi), con le
caratteristiche di essere saldamente adeso alla parete vasale e di non
occupare tutto il lume, è povero di eritrociti e si parla di “trombo
bianco”, caratteristico delle arterie. -trombo
coagulativo: per rallentamento del flusso, non adeso al lume vasale,
detto “trombo rosso”,
perché è ricco in eritrociti, caratteristico delle vene. l. Fattori di rischio
generali - età avanzata - obesità
3. Carenza di inibitori
fisiologici della coagulazione: a) carenza di antitrombina
III (AT III) - congenita di 2 tipi,
carenza vera (tipo I), oppure molecola abnorme (
tipo II); ereditarietà autosomica dominante, nello 0.0% della
popolazione: pazienti molto giovani con malattie tromboemboliche
recidivanti. - acquisita: -sintesi diminuita:
malattie epatiche -consumo aumentato, shock,
coagulopatia
da consumo (DIC) di varia genesi, interventi chirurgici e traumi di
notevole entità, infarto
cardiaco recente ' perdita aumentata nella
sindrome nefrosica, enteropatia protido-disperdente. b) carenza dei fattori
inibenti la coagulazione, proteina C e proteina S (la cui sintesi è
epatica. vitamina K-dipendente): - congenita: fatti
tromboembolici già in giovane età - acquisita: - sintesi alterata in
corso di cirrosi
epatica - fabbisogno aumentato (coagulopatia
da consumo) . carenza di vitamina e
terapia con antagonisti della vit. K (dicumarolici) cause ereditarie di
trombofilia: - resistenza alla proteina
C attivata (la più frequente) - carenza di AT III,
proteina C o proteina S - lperomoclstelnemla - alterazioni della
fibrinolisi (molto rare): - carenza di plasminogeno - diminuita liberazione di t-PA - aumentata attività dell' inibitore dell' attivatore del
plasminogeno - anticorpi anti-fosfolipidi e anticoagulante lupico es. nel lupus
eritematoso - trombocitosi (cfr indice
malattie del sangue) - stati di iperviscosità con poliglobulia, policitemia vera,
diuresi forzata con disidratazione. Terapia con estrogeni, gravidanza, puerperio L'assunzione di inibitori
dell'ovulazione contenenti estrogeni aumenta il rischiodi trombosi
di 4-5 volte; la contemporanea resistenza alla proteina C attivata
(fattore V Leiden) lo aumenta negli eterozigoti di 35-50 volte, negli
omozigoti persino Piastrinopenia da eparina di tipo
II. Raramente, dopo trattamento con complesso protrombinico (F II,
VIII, X, X). Altre cause di TVP Disturbi circolatori:
-ictus,
insufficienza cardiaca, infarto
cardiaco, shock
circolatorio, la presenza di vene
varicose. -Neoplasie, in particolare nella regione addominale (carcinoma
del pancreas e cancro
della prostata). Fattori di rischio correlati ad affezioni/trattamenti
chirurgici: periodo post-operatorio (picco di trombosi intorno alla 7°
giornata); fratture, ferite degli arti inferiori e del bacino. -Rischio alto di trombosi
negli interventi ortopedici agli arti inferiori, artroprotesi d'anca,
TVP precoce o embolia
polmonare - rischio medio: interventi di chirurgia generale, età > 40
anni, durata dell'intervento > 30 min. - rischio basso: piccoli interventi in pazienti giovani, senza
fattori di rischio. Clinica - sensazione di pesantezza, tensione e dolori di tipo tensivo,
dolori muscolari al polpaccio, poplite, inguine; i sintomi diminuiscono
in posizione orizzontale; il dolore si evoca alla compressione manuale
del polpaccio e la cute appare tesa e dura, lucida e calda, cianotica.
Il polpaccio fa male alla manovra dello sballottamento. - dolore plantare alla pressione della zona mediale della
pianta del piede (segno di Payr), dolore al polpaccio (segno di Mayr) e
dolore al polpaccio alla flessione del piede (segno di Homans). Inoltre
il paziente accusa febbre, VES elevata, leucocitosi, tachicardia. Complicanze - Embolia polmonare in tutti i pazienti con TVP agli arti
inferiori o un'emboria polmonare (asintomatiia nella maggior parte dei casi ). -
Sindrome post-trombotica con insufficienza venosa
cronica, soprattutto nella trombosi ileofemorfale. -
Gangrena -
insufficienza
renale acuta -
shock Diagnosi. Si avvale della clinica e dell’indagine ecocolordoppler: è
tipico segno doppler la mancata compressione venosa ed alterazioni del
flusso venoso. -altre tecniche sono l’angiotac ed angio RMN Terapia della TVP Misure generali: elastocompressione, prima con le bende
zincate e poi con le calze compressive. Trattamento con eparina in vena, esempio eparina calcica 5000
UI ev, in bolo, poi 30.000 -35.000 in base al PTT in secondi che deve
incrementare di 1,5 2.5 volte a 75 secondi circa, quindi in 5° giornata
si “embrica” con terapia con dicumarolo. Una recente terapia, in linea guida (raccomandazione di grado
I A, presuppone l’impiego con successo con fondaparinux
(antitrombotico di sintesi, pentasaccaride) dosata a 7.5 mg (paziente da
50 a 100 kg dipeso) in monosomministrazione sottocute giornaliera, per
una durata di almeno 5 giorni a cui segue “embricatura” con
dicumarolo e quindi switch. Sopra i 100 kg è indicata con fondaparinux
sodico a 10 mg/die, mentre sotto i 50 kg, è sufficiente somministrare 5
mg. Il fondaparinux, a
differenza dell’eparina bpm o dell’eparina sodica, non dà come
effetto collaterale la piastrinopenia e presenta il vantaggio di non
necessitare di continuo monitoraggio del PTT a 75 sec. (eparina sodica
in vena). Altro trattamento
previsto è quello con un’eparina a basso peso molecolare, in doppia
somministrazione, enoxaparina, nadroparina calcica e reviparina e
dalteparina e parnaparina e la bemiparina. Altro trattamento previsto è la tromboectomia con catetere di
Fogarty in caso di residui di trombo adeso |
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