AMELIE FANTASTIQUE! POURQUOI TU TE COMPLIQUES?

 

Questa e’ la storia di una ragazza francese, Amelie. Da piccola le e’ sempre mancato l’affetto del padre (un medico), tanto che, l’unica occasione di contatto con lui era quando questi la visitava. La povera bambina, in quei momenti, era talmente emozionata che il cuore le volava… il padre, quindi, era convinto che la piccola soffrisse di una strana anomalia cardiaca. La madre mori’ giovane, schiacciata da una pazza suicida… Negli anni della fanciullezza Amelie si rinchiude in casa, in un mondo tutto suo, mentre le stagioni passano uguali e monotone. Finche’ raggiunta l’adolescenza, Amelie fa i bagagli e va a lavorare in un bar di Parigi. Li’, c’e’ tutto un contorno di strani personaggi: dalla proprietaria ex ballerina azzoppata, alla cassiera ipocondriaca, al maniacale ex di una cameriera… L’evento cruciale nella vita di questa splendida ragazza, arriva nel momento in cui scopre, sotto una piastrella del suo bagno, una scatoletta contenente il “tesoro” di un bambino: un bambino che abitava in quella stessa casa tanto tempo prima. Intanto Parigi e il mondo intero, piangono la scomparsa di Lady Diana…   Amelie, dopo la sorprendente scoperta, decide di rintracciare il proprietario e restituirgli il tesoro, giurando a se stessa che, se l’uomo avesse provato delle belle emozioni nel ricordare, e rivivere, il suo passato, lei avrebbe speso il resto della sua vita a far del bene alla gente. La caccia inizia interrogando gli strani inquilini del suo palazzo: il vecchio pittore dalle ossa di vetro, la poveretta abbandonata dal marito e il fruttivendolo cattivo col garzone buono. Risultato? La ricerca va a buon fine e il destinatario della scatola si commuove. Amelie, allora, intraprende l’opera: rendere felici gli altri. Come? Aiutando la cassiera, il garzone e il suo stesso papa’ (ormai vecchio e vedovo), con un po’ di fantasia e ingegnosi metodi. Ma alla fine, chi aiutera’ a rendere felice Amelie? Una bella storia, reale e fantastica, sulle potenziali bonta’ d’animo dell’essere umano; ma anche sulle potenzialita’ contorte della mente umana. Tra risate, sotterfugi, fantasmi fittizi, scherzi, film mentali, fototessere, gatti, sassi, dipinti e gnomi che viaggiano per il mondo, Amelie avra’ il coraggio di dichiararsi all’uomo che, fin da piccola, ha saputo di amare. Come la donna col bicchiere d’acqua in mano…  Amelie sta in mezzo alla gente, ma al contempo ne e’ fuori, in un mondo tutto suo: nel suo favoloso mondo. Da vedere.                                                p.s. e’ stato indetto un concorso: il regolamento lo si trova nelle macchine per fototessere delle nostre citta’.

Ilario Pisanu

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