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Eros Ramazzotti

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DAL 24 APRILE IN RADIO IL NUOVO SINGOLO
UN'EMOZIONE PER SEMPRE

DAL 30 MAGGIO NEI NEGOZI IL NUOVO ALBUM
"9"

In attesa che il 30 maggio esca in Italia, e pochi giorni dopo in tutto il mondo, il nuovo album 9 (per Bmg International), EROS RAMAZZOTTI ritorna sulle scene musicali, a tre anni dall'ultimo disco STILELIBERO, con il brano UN'EMOZIONE PER SEMPRE.
Da giovedì 24 aprile il nuovo singolo verrà trasmesso dalle radio italiane e contemporaneamente dalle radio di molti altri paesi dell'Europa continentale, Scandinavia, Sudamerica, Medio Oriente e Africa.

Prodotta da Eros Ramazzotti e Claudio Guidetti, UN'EMOZIONE PER SEMPRE è una canzone dalla struttura musicale diretta ed immediata, con una melodia solare ed orecchiabile, che mette in risalto la vocalità di Eros. Il sound del brano è volutamente semplice, un sound da "band", basato sul ritmo della batteria, con le chitarre ed il riff del pianoforte. Tra i musicisti che hanno partecipato all'esecuzione musicale del brano, realizzato da Celso Valli, c'è anche lo stesso Eros, alle percussioni, e con lui hanno suonato UN'EMOZIONE PER SEMPRE Alfredo Golino (batteria), Paolo Costa (basso), Claudio Guidetti (chitarre acustiche, chitarre elettriche, chitarra baritono, chitarra 12 corde, mandolino e pianoforte), Celso Valli (organo hammond e tastiere) e Max Costa (programmazioni tastiere e computer).

Il singolo sarà in vendita dal 9 maggio con un cd che conterrà anche altre due canzoni, la versione spagnola (UNA EMOCIÒN PARA SIEMPRE) e una traccia musicale estratta dal dvd di STILELIBERO (UN ANGELO NON E'). Negli stessi giorni, il videoclip di UN'EMOZIONE PER SEMPRE sarà in programmazione su tutte le emittenti televisive musicali italiane e internazionali. Dopo il successo di STILELIBERO (900.000 copie vendute in Italia e oltre 4 milioni nel mondo) c'è molta attesa per il nuovo album di Ramazzotti, pronto a scalare ancora le classifiche italiane ed internazionali.

Il tour di Eros partirà il 14 ottobre da Graz (Austria).

 

>>Le altre uscite discografiche


CLAMOROSA INTERVISTA DI RAMAZZOTTI A SORRISI:
IL MIO MATRIMONIO, MIA FIGLIA, LA NUOVA CANZONE E LA NUOVA VITA CHE FACCIO DA SINGLE A MILANO

"Della fine del mio matrimonio non voglio parlare, la risposta a tutte le cose brutte del passato è nel mio disco. E, comunque, quello che mi è successo succede a tanti. La mia fortuna è che economicamente non ho problemi: c'è anche chi da queste situazioni esce rovinato. La forza per reagire me l'ha data mia figlia. È splendida. Se non avessi avuto Aurora, mi sarei buttato solo sulla musica. Ma so di avere delle responsabilità come padre. Ho una grande paura della promozione del disco, delle tournée perché, nell'ambito dei miei spazi, cerco di stare con lei il più possibile. Frequenta l'International School ed è bilingue, parla italiano e inglese. Potrebbe anche imparare il tedesco se la mamma le parlasse in quella lingua".
Con la sua prima uscita pubblica dopo un silenzio durato due anni, Eros Ramazzotti offre uno straordinario autoritratto nell'intervista a "Tv Sorrisi e Canzoni" in edicola questa settimana. Il bullo di periferia è tanto lontano da lui quanto il mito imbronciato. "Cerco positività" ribadisce più volte a Sorrisi. "Amo sorridere e chi sorride". Sono tante le risposte che non ha voglia di dare e vertono tutte intorno a un nome, Michelle, tante volte sottinteso ma mai pronunciato in un'ora di intervista. La fine del matrimonio con la Hunziker, una vita da ricostruire, il rapporto con l'adorata figlia Aurora e il lavoro da mandare avanti.. Nell'intervista a "Sorrisi" si parte dal nuovo singolo, una ballata coinvolgente scandita dalla chitarra e dalla sua voce inconfondibile, che anticipa di un mese l'uscita attesissima dell'album "9". "Un'emozione per sempre", questo il titolo, racconta della fine di un amore, delle parole difficili per dirsi addio, di ricordi incancellabili. Impossibile non pensare che... "Lo so, ma non è così. Questa è una canzone scritta con Claudio Guidetti e Adelio Cogliati qualche anno fa e finita nel cassetto, come tante volte capita. Ho sentito il provino che di questo pezzo aveva fatto Alex Baroni. Era bellissimo. Ho sempre sostenuto Alex: sono stato uno dei primi a credere in lui, fin da quando produssi il suo gruppo, i Metrica. Questo pezzo si addice a me, però andava bene pure per lui che aveva alle spalle la fine di un amore. Ma poi chi è che non ricorda un amore passato che ti lascia delle emozioni forti? Io non so parlare di me, difficilmente rilascio interviste dove racconto la mia vita. Quello che ho da dire lo dico nelle canzoni: è il mio unico modo di esprimermi".
Naturalmente tutto questo ha un rischio e cioè che siano gli altri a cucirti addosso mille vestiti, magari stretti, magari inadatti. "Troppe volte la verità viene raggirata, troppe volte di me si dicono cose non vere. Che faccio? Non posso mica andare di porta in porta a raccontare come sono. So che è difficile trattarmi come una persona normale. Tutto è mediato. Ma alla gente che mi ama vorrei dire che ci sono ancora. E sono sempre a muso duro. Tutti conoscono l'Eros delle canzoni melodiche, ma ho i miei difetti, le mie pazzie". Alle parole aggiunge un sorriso e prova a superare la timidezza congenita. "Sto sempre dentro la mia gabbia, non invado mai lo spazio di altri. Se le cose non mi stanno bene, lo faccio capire subito. E se sbaglio, torno sui miei passi. Ma quando subisco un torto pesante, e mi è capitato, tiro dritto per la mia strada, facendo a meno di qualcuno che credevo amico. E poi sono un po' sboccato, molto diretto. Sulle pazzie non ho molto da dire, se non che ognuno di noi non è mai uguale a se stesso".
Più si rilassa, più si sente l'accento romano. Ma la capitale è lontana dalla sua vita. "Sono venuto a Milano a 17 anni e mezzo. Volevo fare musica e nella periferia dove vivevo, così come in quelle di tutto il mondo, non c'era futuro. E ci sono rimasto. Credo di essere un po' nordico come carattere, sono molto preciso. Qui ho gli amici: sono stati fondamentali in quest'ultimo periodo. A Roma me n'è rimasto solo uno, Alberto. Da un anno poi ho lasciato la campagna: vivevo a Inverigo, nella Brianza velenosa come diceva Mogol. Ora sto a Milano e mi sento cittadino del mondo. Un anno in città equivale a cinque in campagna. Certo c'è lo smog, ma stare in mezzo alla gente ti fa dimenticare un po' i tuoi dolori. Giro parecchio in macchina, spesso da solo. E qualche volta vado in discoteca, un posto a me sconosciuto fino a qualche tempo fa. Non avrei mai pensato di andarci...".
Eros non si nasconde, non nega il dolore, ma neppure lo accentua. Questione di riservatezza più che di orgoglio. "Ho sofferto tanto da ragazzo, ma sono riuscito a fare ciò che mi piace. Poi può capitare che si ritorni indietro, che sensazioni dimenticate si riaffaccino e allora è importante scavare dentro se stessi. È quello che faccio, senza analisti, senza religioni: sono abituato a risolvere tutto dentro di me…".
Nella copertina del singolo Eros è fotografato di spalle e offre all'occhio del fotografo il tatuaggio che ha sulla nuca. "Se un giorno Aurora se ne volesse fare uno, non potrei biasimarla. Ai figli puoi solo dare un assestamento. Poi vanno per la loro strada. Così a lei cerco di insegnare il rispetto per gli altri. Per il resto, quando è con me può fare tutto".
A quasi 40 anni, Ramazzotti riesce a guardarsi con distacco e, nell'intrvista a "Sorrisi", perfino a prendere in giro il suo mito. "Un po' di paranoia dell'età che avanza ce l'ho. Ho anche la fissa della pancia. Non mi riesce di tirarla giù, nonostante la ginnastica". Confessa di non riuscire a imparare l'inglese ("ho proprio un blocco psicologico") e di aver avuto un'infanzia travagliata per una forte miopia. "Portavo gli occhiali spessi come fondi di bottiglia e i compagni mi massacravano di battute. È uno dei motivi per cui mi sono chiuso in me stesso. Stavo in casa, con la chitarra, non frequentavo comitive. La prima vera storia l'ho avuta solo a 20 anni". Da allora ce n'è stata un'altra importante. "Sì, due storie. È tutto. Non mi innamoro facilmente. Ora il mio rapporto con le donne è molto bastardo, da uomo normale... e questo mi fa davvero male al cuore. Che cosa posso dire? Verrà quel che verrà".
Eppure è a una donna che Eros dedica quest'ultimo lavoro. "Mia madre è scomparsa un anno fa. Si chiamava Raffaella, ci capivamo con uno sguardo. Devo a lei se ho i piedi per terra. Mi ha insegnato che nella vita bisogna sempre dare il massimo. Non è facile, però io non l'ho mai dimenticato".

 

>>le interviste di Gufetto.it


UN' EMOZIONE PER SEMPRE
(E. Ramazzotti, A. Cogliati / E. Ramazzotti, C. Guidetti, M. Fabrizio)
Ed. Viameda Edizioni Musicali s.r.l./Emi Music Publishing Italia s.r.l. / Universal Music Publishing s.r.l.

 

VORREI POTERTI RICORDARE COSI'
CON QUEL SORRISO ACCESO D'AMORE
COME SE FOSSE USCITA DI COLPO LI'
UN'OCCHIATA DI SOLE...

VORREI POTERTI RICORDARE LO SAI
COME UNA STORIA IMPORTANTE DAVVERO
ANCHE SE HA MOSSO IL SENTIMENTO CHE HAI
SOLO UN CANTO LEGGERO...

STO PENSANDO A PAROLE DI ADDIO CHE
DANNO UN DISPIACERE
MA NEL DESERTO CHE LASCIANO DIETRO SE'
TROVANO DA BERE

CERTI AMORI REGALANO
UN'EMOZIONE PER SEMPRE
MOMENTI CHE RESTANO COSI'
IMPRESSI NELLA MENTE

CERTI AMORI TI LASCIANO
UNA CANZONE PER SEMPRE
PAROLE CHE RESTANO COSI'
NEL CUORE DELLA GENTE

VORREI POTERTI DEDICARE DI PIU'
PIU' DI QUEL TEMPO CHE TI POSSO DARE
MA NEL MIO MONDO NON CI SEI SOLO TU
IO PERCIO' DEVO ANDARE

CI SONO MARI E CI SONO COLLINE CHE
VOGLIO RIVEDERE
CI SONO AMICI CHE ASPETTANO ANCORA ME
PER GIOCARE INSIEME

CERTI AMORI REGALANO
UN'EMOZIONE PER SEMPRE
MOMENTI CHE RESTANO COSI'
IMPRESSI NELLA MENTE

CERTI AMORI TI LASCIANO
UNA CANZONE PER SEMPRE
PAROLE CHE RESTANO COSI'
NEL CUORE DELLA GENTE

NEL CUORE DELLA GENTE

CERTI AMORI REGALANO
UN'EMOZIONE PER SEMPRE
MOMENTI BELLI CHE RESTANO COSI'
IMPRESSI NELLA MENTE

DI QUELLE CHE RESTANO COSI'
NEL CUORE DELLA GENTE

 

>>I testi di Gufetto.it


BIOGRAFIA/DISCOGRAFIA

Nato il 28 ottobre 1963 a Cinecittà, Roma, "dove è più facile sognare che guardare in faccia la realtà", Eros trascorre la sua infanzia facendo saltuariamente la comparsa nelle scene di massa di qualche film e sognando una luminosa carriera come cantante, incoraggiato da papà Rodolfo che fa il pittore edile ma ha anche inciso alcune canzoni. Terminate le scuole medie, Ramazzotti chiede di entrare in Conservatorio, ma viene bocciato all'esame d'ammissione, così si iscrive a ragioneria. L'esperienza scolastica è breve: ha in mente solo la musica e si ritira già al secondo anno.
Nel 1981 partecipa al concorso Voci Nuove di Castrocaro: arriva in finale con "Rock 80", un brano scritto da lui stesso che gli permette di ottenere il suo primo contratto discografico con la giovane etichetta DDD. Eros si trasferisce a Milano e abita proprio nella sede della casa discografica: anche il fratello Marco e mamma Raffaella prendono casa all'ombra della Madonnina. Nel 1982 pubblica il primo singolo intitolato "Ad un amico", ma è ancora un talento acerbo, così viene affiancato da un musicista esperto: Renato Brioschi.
Dopo solo un anno di lavoro, arriva improvviso il successo: Eros trionfa fra le "giovani proposte" del Festival di Sanremo del 1984 con "Terra promessa", scritto assieme a Renato Brioschi e Alberto Salerno (autore del testo).
"Terra promessa" viene pubblicato in tutta Europa, perché i suoi discografici lavorano fin dal primo disco considerando Ramazzotti un artista internazionale: tutti i suoi dischi verranno tradotti anche in spagnolo. Nulla viene lasciato al caso: perfino la "firma" Eros Ramazzotti è un logo sempre uguale in tutti i suoi album. Nel frattempo muta il team di lavoro: Piero Cassano (fuoriuscito dai Matia Bazar) per le musiche, Adelio Cogliati (ancora oggi il suo paroliere) per i testi e Celso Valli (anche lui ancora oggi al suo fianco) per gli arrangiamenti.
Nel 1985 Eros torna al Festival di Sanremo e si piazza al sesto posto con "Una storia importante", brano contenuto nell'album d'esordio "Cuori agitati". Il singolo "Una storia importante" vende un milione di copie solo in Francia e diventa un hit europeo.
1986: Ramazzotti pubblica il secondo album intitolato "Nuovi eroi" ma soprattutto conquista la vittoria al Festival di Sanremo (terza partecipazione consecutiva) con la canzone "Adesso tu".
Terzo album in tre anni: nel 1987 esce il cd "In certi momenti" che contiene il duetto con Patsy Kensit nel brano "La luce buona delle stelle". Eros è protagonista di una tournèe lunga nove mesi con un'audience sconfinata: oltre un milione di spettatori. Il cd "In certi momenti" ottiene risultati eccezionali: oltre 3 milioni di copie vendute nel mondo. Il numero dei suoi fans cresce ulteriormente con il successivo mini-album "Musica è" (1988), caratterizzato dalla title-track: una suite dai toni lirici magistralmente interpretata da Ramazzotti, che dimostra di aver raggiunto la piena maturità artistica.
La consacrazione di Eros Ramazzotti come artista internazionale arriva nell'aprile del 1990 quando 200 giornalisti provenienti da tutto il mondo partecipano alla conferenza stampa di Venezia per la presentazione del suo quinto album: "In ogni senso", pubblicato in 15 paesi. Il discografico americano Clive Davis, conquistato dal talento di Eros, gli consiglia di tenere un concerto al Radio City Music Hall di New York: Ramazzotti è il primo artista italiano a esibirsi su quel prestigioso palcoscenico, con un lusinghiero sold out.

Segue un'altra lunga tournèe che ha il suo epilogo l'anno seguente con il doppio disco dal vivo "Eros in concert" del 1991: l'album viene presentato il 4 dicembre a Barcellona con un concerto davanti a 20 mila persone, trasmesso in mondovisione e patrocinato dai governi italiano e spagnolo. L'intero incasso dello show viene devoluto in beneficenza, diviso in parti uguali fra l'Istituto dei Tumori di Milano e quello di Barcellona.
Il biennio 1993/'94 è ricco di soddisfazioni professionali: l'album "Tutte storie" (1993) vende 6 milioni di copie e conquista la vetta delle hit parade di tutta Europa. Il videoclip del primo singolo "Cose della vita" è diretto dal regista di culto newyorkese Spike Lee, che prima non aveva mai girato un video per un artista bianco. Il tour europeo di "Tutte storie" è fra i più importanti della stagione: dopo gli show nel Vecchio Continente, Eros compie un giro di concerti in quindici paesi latino-americani.
Al rientro in Italia, da un'idea di Ramazzotti nasce l'esperienza del "trio" con Pino Daniele e Jovanotti: è l'evento live italiano dell'anno. Nel mese di novembre si esibisce dal vivo agli Mtv Awards di Berlino cantando "Cose della vita". L'anno d'oro di Eros Ramazzotti, il 1994, si chiude con la firma di un contratto mondiale per la BMG International.
Nell'estate 1995 partecipa al raduno musicale europeo Summer Festival assieme a Rod Stewart, Elton John e Joe Cocker. L'anno seguente, esattamente il 13 maggio 1996, pubblica il cd "Dove c'è musica", il primo completamente autoprodotto. Realizzato fra l'Italia e la California con la collaborazione di musicisti di fama internazionale, ottiene risultati entusiasmanti: oltre 7 milioni di copie vendute. Alla gratificazione professionale si aggiunge presto un'immensa gioia personale: pochi giorni dopo la fine del tour europeo nasce sua figlia Aurora Sophie (a Sorengo, in Svizzera; il 5 dicembre 1996), avuta da Michelle Hunziker. Eros dimostra subito di essere un padre affettuoso, premuroso e scrupoloso: nei mesi successivi si dedica esclusivamente alla sua bambina. Unica concessione alla musica, il pezzo "That's All I Need To Know" scritto per Joe Cocker.
Nell'ottobre 1997 esce il greatest hits "Eros": un disco di raccordo fra la spontaneità delle sue prime canzoni e il pop-rock internazionale del cd "Dove c'è musica". Il disco è arricchito da due composizioni inedite ("Quanto amore sei" e "Ancora un minuto di sole") ed è impreziosito dai duetti con Andrea Bocelli nel brano "Musica è" e con Tina Turner in "Cose della vita-Can't Stop Thinking Of You".
Nel febbraio 1998 parte una tournèe mondiale di grande successo che lo porta in Sudamerica, negli Stati Uniti e in Europa. In maggio partecipa al "Pavarotti and Friends" (la regia è di Spike Lee, il direttore del video di "Cose della vita"), cantando assieme a Luciano Pavarotti "Se bastasse una canzone" (dall'album "In ogni senso" del 1990). Sempre nel 1998 pubblica il disco dal vivo "Eros Live" con due duetti registrati durante il tour mondiale: "Cose della vita-Can't Stop Thinking Of You" con Tina Turner (guest star a sorpresa dell'affollatissimo concerto allo stadio San Siro di Milano) e "That's All I Need To Know-Difenderò" con Joe Cocker (cantato nell'esibizione di Monaco di Baviera). Poco meno di un anno più tardi, nel marzo del 1999, viene premiato ad Amburgo con l'Echo Award (l'Oscar della musica tedesco) come "miglior artista musicale internazionale".
Con la sua struttura Radiorama, Ramazzotti si cimenta anche come produttore discografico: all'inizio del 2000 realizza il cd "Come fa bene l'amore" di Gianni Morandi. Nell'ottobre dello stesso anno Eros pubblica "Stilelibero" (l'ottavo album di canzoni inedite) che conferma la sua caratura artistica mondiale: il cd vanta collaborazioni con produttori di assoluto prestigio come Celso Valli, Claudio Guidetti, Trevor Horn e Rick Nowels. Fra le canzoni c'è un emozionante duetto con Cher nel brano "Più che puoi".
Nel tour internazionale di "Stilelibero", Ramazzotti si esibisce anche nei paesi dell'est: memorabili i tre concerti sold out al Kremlin Palace di Mosca dal 2 al 4 novembre. Nell'ultima data di questa tournée (il 30 novembre al FilaForum di Milano) sul palco salgono alcuni suoi amici per ricantare con lui alcuni duetti della sua carriera: Raf per "Anche tu", Patsy Kensit per "La luce buona delle stelle" e Antonella Bucci per "Amarti è l'immenso per me".
Anche l'album "Stilelibero" scala le classifiche di tutto il mondo. In 20 anni di carriera Eros Ramazzotti ha venduto oltre 30 milioni di dischi.

Nel maggio 2003 esce "9": è il nono disco di canzoni inedite, prodotto a quattro mani con Claudio Guidetti e con l'abituale collaborazione di Celso Valli. Come nei precedenti dischi, Eros mette in musica le proprie esperienze personali, che negli ultimi due anni sono state avare di gioie, però hanno fortificato il suo carattere. Ma questa è una storia ancora tutta da raccontare…

Le principali collaborazioni artistiche di Eros Ramazzotti
(duetti e canzoni scritte o prodotte da lui per altri artisti)

1987: duetta con Patsy Kensit in "La luce buona delle stelle" (cd "In certi momenti")
1990: canta "Tu vivrai" insieme con Pooh, Enrico Ruggeri, Raf e Umberto Tozzi (cd "Uomini soli" dei Pooh)
1991: scrive e canta con Raf "Anche tu" (cd "Sogni… è tutto quello che c'è" di Raf)
1992: scrive "Almeno non tradirmi tu" per il cd "Liberatemi" di Biagio Antonacci
1994: è co-autore di "Insieme a te" di Paolo Vallesi (cd "Non mi tradire" di Vallesi) e di "Sposati subito" nell'omonimo album di Irene Grandi;
produce il cd "Fuorimetrica" dei Metrica e duetta con Alex Baroni (cantante del gruppo) nel brano "Non dimenticare Disneyland"
1995: firma "Come saprei" di Giorgia che vince il Festival di Sanremo (cd "Come Thelma & Louise") e "Una ragione in più" di Massimo Di Cataldo (cd "Siamo nati liberi")
1997: duetta con Andrea Bocelli in "Musica è" e con Tina Turner in "Cose della vita- Can't Stop Thinking Of You" (nel greatest hits "Eros");
Scrive per Joe Cocker il brano "That's All I Need To Know" (cd "Across From Midnight" di Joe Cocker)
1998: duetta dal vivo con Tina Turner in "Cose della vita-Can't Stop Thinking Of You" (nel concerto di San Siro a Milano) e con Joe Cocker in "That's All I Need To Know-Difenderò" (nel concerto di Monaco di Baviera): entrambi i pezzi sono nel cd "Eros Live"
2000: duetta con Cher in "Più che puoi" (cd "Stilelibero").

Discografia

Singoli:

1982 "Ad un amico"
1984 "Terra promessa"

Album:

1985 "Cuori agitati"
1986 "Nuovi eroi"
1987 "In certi momenti"
1988 "Musica è"
1990 "In ogni senso"
1991 "Eros In Concert"
1993 "Tutte storie"
1996 "Dove c'è musica"
1997 "Eros" (greatest hits)
1998 "Eros Live"
2000 "Stilelibero"

Sito web ufficiale: www.ramazzotti.com 

 

Very Special Thanks To Riccardo Vitanza di Parole & Dintorni e la BMG.

La pubblicazione dell'intervista è autorizzata dall'ufficio stampa Parole & Dintorni.

Roma 24/04/2003 

torna a bloodflowers zone, la rubrica musicale di Gufetto.it

In questo speciale:

-Il nuovo singolo "Un'emozione per sempre" e l'album "9"

-L'intervista rilascita a TV Sorrisi & Canzoni

-"Un'emozione per sempre", il testo

-Biografia/Discografia