Sono nato a Palermo nel 1973 e ho vissuto a Casteltermini (presso Agrigento) i miei primi 18 anni. Una volta frequentato il liceo scientifico mi sono iscritto in ingegneria elettronica, dove ho trascorso un pò troppo tempo ma da dove sono uscito senza infamia (e senza lode!).
Il 19 aprile del 2001 mi sono sposato con Cinzia!!! Con rito civile a Villa Niscemi, a Palermo, città dove oramai sono venuto ad abitare definitivamente.
Dal 31 gennaio del 2002 sono papà di un bimbo dolcissimo che si chiama Paolo! E adesso ogni giorno è una nuova scoperta... tanto per Paolo quanto per me e Cinzia!
E siccome non ci si accontenta mai, il primo ottobre del 2004 è arrivata Silvia... e se già mi ero reso conto che un figlio cambia la vita, adesso ho capito che due figli la fagocitano definitivamente!
Al CRES (Centro per la Ricerca Elettronica in Sicilia) di Monreale ho trascorso alcuni mesi in un corso "full immersion" tra computer, Internet e corsi di specializzazione in informatica e telecomunicazioni, nell'ambito del progetto ASEIT (Advanced School for Electronics and Information Technologies) del MURST. Al CRES ci ho anche lavorato per 10 anni (!), coordinando le attività del Laboratorio di Microelettronica, dove si progetta(va)no sistemi elettronici digitali microprogrammati.
Adesso lavoro in BioNat Italia, facendo Ricerca e Sviluppo e progettando Dispositivi Automatici per la Diagnostica in Vitro, cercando di divertirmi nel mettere a frutto le competenze acquisite all'Università e l'esperienza accumulata al CRES.
Sono un ragazzo pacato, mi divertono le cose semplici. Non mi piacciono i dogmi nè tutto ciò che deve essere vero per forza, sulle cose preferisco ragionare.
L'università mi ha insegnato che il modo migliore per imparare a fare qualcosa è quello di farlo senza che nessuno te lo imponga. I libri mi hanno insegnato a leggere. Alcuni professori mi hanno insegnato che chi spiega qualcosa, non sempre sa quel che dice...
Cinzia mi ha insegnato che il modo migliore di vivere è ricordare di non essere soli. Casteltermini mi ha insegnato che il modo peggiore di vivere è vivere a Casteltermini. I miei genitori mi hanno insegnato ad imparare. I mioi figli mi stanno insegnando ad insegnare. I miei nonni mi hanno insegnato a credere in me stesso. Da solo ho imparato che i mulini a vento contro cui lottare non li aveva soltanto Don Chisciotte.
Non mi piace il calcio, mi piace (quando vince...) la Ferrari, mi piace il tennis, ma non tanto da pagare per vederlo in tv. Mi affascina il mondo dell'elettronica, mi incuriosiscono Internet e la telematica, mi terrorizzano i bambini che prima ancora di saper parlare imparano a "cliccare" e a dire "maicrosoft".
Mi piacciono i film senza effetti speciali, gli animali che non sporcano troppo, i bambini che sanno stare seduti quando sono in casa d'altri, il rumore della pioggia che batte sui davanzali delle finestre; non sopporto ciò che si vede in città dai davanzali delle finestre, i genitori che fanno finta di niente quando i loro bambini distruggono il salotto degli amici, le discoteche e quelli che lì dentro si dimenano.