Index/sogno - ARGOMENTI: 01/Premessa e motivazioni della ricerca - 02/Stato attuale del manufatto - 03/Metaprogetto e aspetti tecnici E COMMERCIALI della proposta progettuale - 04/visualizzazioni grafiche del progetto

03/Metaprogetto e aspetti tecnici e commerciali della proposta progettuale

Il progetto architettonico guarda alla realizzazione di un edificio interamente “sostenibile “e innovativo dal punto di vista della bioclimaticita’ e del risparmio energetico ,sarebbe il primo a Genova con queste caratteristiche .


La realizzazione presenta difficoltà in quanto la struttura interamente in cemento armato, anche dei setti di separazione delle celle di contenimento interne delle granaglie,è un fattore che puo’ aumentare i costi di demolizione delle divisioni interne e implica anche adeguati studi di consolidamento della struttura restante e portante ma con opportuni accorgimenti e l’ uso di tecnologie sulle demolizioni controllate, tale lavoro di “ripulitura degli spazi interni” al fine d’ ospitare gli spazi espositivi, è alla luce delle attuali tecnologie, facilmente realizzabile .



L’ ipotesi di destinare il complesso a Museo Internazionale dell’ Industria è una strategia per far si’ che ospitando permanentemente le rappresentanze dei piu’ grandi gruppi industriali operanti a livello globale ,le quali si comprano a piacere, mq e lotti di spazio espositivo, (con contratto di proprietà transitoria, come avvenuto per abitazioni civili nel Porto Antico con scadenza a 99 anni ),disponendo d’ opportuni strumenti di diritto privato, la trattativa consente già vendendo su carta gli spazi, di finanziare l’ operazione costruttiva senza ricorrere a finanziamenti pubblici e offrendo alle aziende di acquisire…..


(a prezzo immobiliare piu’ vantaggioso rispetto alla media di costo/ rapportabile per analoghi spazi in altre citta’ occidentali equivalenti a Genova per importanza e visibilità internazionale, tenendo conto che l’ Hennebique s’ inserisce in un contesto già appunto fertile, con la vicinanza dell’ ACQUARIO , DEL GALATA MUSEO DEL MARE ,DEI MAGAZZINI DEL COTONE ,inoltre lambito da un prestigioso specchio acqueo altamente scenografico e il porto turistico di valenza europea )


.uno spazio espositivo in un contesto altamente dinamico per le numerose implicazioni che tale esposizione assumerebbe sul piano internazionale come PUNTO DI INCONTRO TRA PUBBLICO INTERESSATO ,STUDENTI ,TECNICI , OPERATORI DI SETTORE ,RICERCATORI ,UNIVERSITA’,AZIENDE .


Le aziende acquirenti dello spazio espositivo sono tenute ad osservare linee guida circa la presentazione soprattutto di modelli innovativi volti al futuro della tecnologia ,gli spazi possono essere interattivi ed altresi’ anche ospitare modelli ,macchine prototipi ,……


( da qui l’ esigenza di inserire ai piani ,montacarichi in grado di movimentare grandi carichi, macchine utensili ,auto ,prototipi,e nuovi allestimenti )


.mostre fotografiche ,computers di nuova generazione con sistema touch screen che possono essere piu’ facilmente utilizzati dai visitatori che direttamente toccando lo schermo vitreo di grandi superfici orizzontali al plasma , possono col semplice gesto di un dito o della mano manipolare e spostare file ed informazioni .Le aziende possono quindi aggiornare d’ informazioni utili i loro spazi espositivi direttamente via internet ,


PROFILO COSTI DI COSTRUZIONE PER

MQ 71.155 ATTUALI DI SUPERFICIE COPERTA SONO DI :

COLLA COPERTURA DEL TETTO ANDIAMO CIRCA A MQ 81.155

 

CONSIDERANDO UN PREZZO DI RISTRUTTURAZIONE A MQ DI € 1300,000 X MQ 81.155 SONO =A COSTI € 105.501.500,00 CONSIDERANDO CHE IL 50% DI QUESTI MQ RISULTINO "VENDUTI " CON FORMULA TEMPORALE DEI 99 ANNI A € 2.800 A MQ/ IL'RICAVO DELL' OPERAZIONE DIVENTEREBBE = € 2.600 X MQ 40577,9=A RICAVI DI € 113.615.600

 



Naturalmente l’ iniziativa si rivolge ai grandi gruppi e soprattutto quelli che hanno maggior peso a livello mondiale per numero di fatturato ed addetti ,restringendo la rosa degli argomenti ai temi di seguito indicati .l’ ENTE PROMOTORE/ gestore del fabbricato offre alle aziende l’ architettonico finito dal punto di vista impiantistico ,le aziende acquirenti allestiranno con loro architetti e tecnici gli spazi acquisiti in base a loro esclusive esigenze di immagine ma con contenuti conformi alle linee guida indicate ,quindi l’ allestimento dei singoli spazi espositivi è a carico degli acquirenti .,l’ ente gestore offre tutti i servizi quali: biglietteria /vendita cataloghistica ,gestione portale web interattivo aggiornabile ,vigilanza , pulizie ,manutenzioni ,promozioni di eventi culturali .Le aziende compratrici degli spazi avranno diritto di utilizzare anche con loro legali rappresentanti in qualsiasi momento box office predisposti in loro spazi per trattative commerciali in loco e addivenire negli spazi disponibili della struttura a convegni e meeting di presentazione di nuovi prodotti e /o interessanti dibattiti ed approfondimenti sulle sezioni espositive qui indicate .


A-SEZIONE TRASPORTI


01/ TRASPORTI SULL’ ACQUA –qui ci si rivolge ai grandi cantieri nazionali occidentali ed asiatici di cui il nostro Fincantieri puo’ ben comparire ,una panoramica delle tecnologie e storie industriali di canteri importanti e foto con modelli di grandi realizzazioni d’ epoca , con occhio anche all’ innovazione e a tecnologie che oggi hanno visto i giapponesi ad esempio progettare per primi una nave ad energia fotovoltaica e rinnovabile .


02/TRASPORTI DELL’ARIA –l’ avionica civile con le grandi aziende che progettano motoristica e componenti per i grandi Jet che sfrecciano nei cieli ,mettendo a confronto prodotti e tecnologie tra America , Europa e Russia anche qui con occhio al futuro e a tecnologie sempre a minor impatto energetico ,l’ esposizione si volge ovviamente anche all’aerospaziale e a tutti gli aspetti del futuro dell’ esplorazione del cosmo nuova frontiera probabilmente per l’ umanità del futuro .


03/TRASPORTI SU TERRA –grande tema epocale è l’ affrontare oggi la mobilità sostenibile ,in un quadro globale che vede i grandi comparti metropolitani europei /americani/ asiatici ingolfati dal traffico e dalla co2 dello scarico dei carburanti ,uno dei principali fattori che contribuiscono all’ effetto serra e al riscaldamento del pianeta ,nella rincorsa tra il rincaro e l’ oscillazione dei prezzi dei combustibili fossili ,petrolio in testa .L’ invito quindi ai grandi gruppi automobilistici non è tanto quello del duplicare cio’ che è visibile nei principali autosaloni delle grandi città ma invitare queste multinazionali dell’ auto ad offrire la loro storia industriale e soprattutto cio’ che c’è di nuovo:- auto elettriche ,fotovoltaiche ,e a combustione ad idrogeno .

Questo settore dei ..trasporti su terra interessa ovviamente anche le grandi aziende che producono sistemi di trasporto ferroviario urbano LE METROPOLITANE e territoriale LE FERROVIE CIVILI E DI TRASPORTO MERCI ,anche qui aprendo finestre sulla logistica e l’ auspicabile incremento del trasporto su ferro di sempre maggiori quote di merci oggi per lo piu’ trasportate su gomma .Un discorso volto anche alla mobilità come diritto ,risorsa turistica e volano di sviluppo e conoscenza tra i popoli .


B-SEZIONE INFORMATICA


04-INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI


oltre alle grandi case americane europee ,giapponesi, cinesi, indiane produttrici di personal computer ,telefonia cellulare avanzata e softwhere ,automazioni ,robotica e intelligenza artificiale ,macchine utensili a controllo numerico ,che potranno raccontare per immagini la loro storia industriale ,d’ interesse sono anche spazi per le grandi compagnie telefoniche mondiali dal punto di vista anche qui di progetti e prospettive future per incrementare la comunicazione soprattutto nelle aree ancora arretrate del nostro pianeta .Un ottica anche qui che guarda al futuro non quindi una fiera di merceologie trovabili facilmente nei negozi ma a un’ angolazione alla storia industriale e a proposte anche sviluppabili in divenire , per il futuro della comunicazione sul pianeta e della tecnologia a servizio dell’ uomo e delle sue attività produttive



C-SEZIONE BIOMEDICA


05-BIOTECNOLOGIA-i campi sottocitati sono quanto mai d’ attualità in ordine alla salute e al miglioramento dei metodi cura ,in particolare la bionica che viene studiata a qui a Genova che presenta aspetti affascinanti nella possibilità di inserire arti meccanici direttamente funzionanti su impulsi diretti dal cervello del paziente ,questo per cio’ che concerne la visione per non vedenti a mezzo di micro telecamere ed elettrodi collegati al cervello .L’ agricoltura la veterinaria e la zootecnia si inseriscono nel quadro generale del dibattito circa la sopportabilità generale del pianeta rispetto a modi del produrre si spera sempre meno invasivi e letali per l’ ecosistema ,pesticidi .fitofarmaci , fertilizzanti chimici hanno spesso effetti letali sull’ ambiente e gli esseri umani ,si ricordi l’ uso scriteriato dio farine animali nel nutrimento di bovini d’ allevamento che in nord Europa e USA crearono non pochi problemi inducendo il morbo “della mucca pazza “ .Questo settore del museo volto anch’ esso a mettere a confronto i vari gruppi multinazionali leader della ricerca e produzione di farmaci ,pone anche qui l’ aspetto del confronto verso il futuro di un modo in cui si spera il DIRITTO ALLA SALUTE per tutti gli abitanti del pianeta non sia piu’ solo prerogativa delle parti ricche della Terra ma condizione di normalità per tutti gli esseri umani .Uno spazio espositivo dialettico ,che ponga a confronto permanentemente i due modi del produrre oggi in atto sul pianeta tra un’ agricoltura chimica/globalizzata e un'altra piu’ locale e biologica ,nello scenario generale circa la disamina delle soluzioni circa risolvere anche un altro annoso problema delle societa’ avanzate circa lo smaltimento non distruttivo dei rifiuti tra chi produce e chi realizza ad esempio inceneritori e chi teorizza la differenziata a costo zero .








D/SEZIONE ENERGIA

06-ENERGIA – questa sezione si apre ovviamente alle grandi multinazionali estrattive e minerarie di combustibili fossili ,ma indicando ovviamente eventuali novita ‘ ed impegni verso altri modelli di approvvigionamento ,altri spazi del settore saranno pertanto dedicati ai piu’ grandi gruppi che operino già in modo intensivo verso le produzioni di accessori utili alle energie rinnovabili ,tutti gli esempi dall’ idroelettrico al geotermico al solare al fotovoltaico tra esempi realizzazioni e profilo delle rese è materia quanto mai attuale .



CONCLUSIONI

Questo lavoro nasce da riflessioni a ruota libera che risalgono alla primavera di quest’ anno sull’ utilizzo dell’ edificio Hennebique per la sua importanza dal punto di vista della storia industriale delle citta’ e il trovare un’ idea progettuale legata ad una concreta possibilita’ realizzativa che non sia il solito progetto vuoto e pindarico tutto orientato su improbabili finanziamenti pubblici, alquanto difficili oggi da reperire .ma su qualcosa di fattibile .

L’ idea sulle prime era vaga un museo dell’ industria ..ma come? su quella ligure e locale ? o qualcos’ altro di piu’ attrattivo e come ?

L’ idea è maturata nei mesi estivi concretizzandosi in questa stesura amatoriale e volontaria a titolo gratuito da sottoporre agli enti locali genovesi per eventuali sviluppi .

Iniziata la stesura l’ 8 di settembre 2008 ,è scaturita un idea che è un “ibrido cioe’ mutua tra l’ idea espositiva modello fieristico aperta ai contributi diretti delle aziende /ma introduce delle linee guida e poi attraverso la “vendita ad usufrutto temporale “degli spazi a mq concepisce un sistema utile sia per le aziende che poste globalmente a distanze di migliaia di km da Genova e nei diversi continenti,… troverebbero qui un punto d’ osservazione privilegiato di tutto cio’ che si muove sia delle loro produzioni che di tutte quelle che sono indicate nei settori prima descritti che nella loro complessità, contengono gli aspetti piu’ critici del futuro di questo pianeta ,fattore che a livello immobiliare finanzierebbe ampliamente l’ operazione .

Un progetto espositivo attualissimo, segnato da un “protocollo di Kioto”del 1998 ampliamente per ora disatteso ,con l’ effetto serra che da’ segni evidenti nella riduzione consistente delle calotte polari e dell’ aumento della co2 in atmosfera dovuta all’ ingresso di colossi produttivi come Cina ed India ,uno scenario entusiasmante ed attuale che vedrebbe l’ Hennebique di Genova diventare oltre che un interessante operazione architettonica nel recupero di un edificio d’ architettura industriale di stile liberty ,anche un’ interessante operazione economica culturale e commerciale di ampiezza ed utilita’ che vanno ben oltre Genova .diventando una specie di forum su questioni attinenti al modello di sviluppo e scelte future .

l’ Hennebique senza un ‘ idea di questo tipo sarebbe altrimenti destinato ad essere abbandonato ,anche se vincolato, per gli alti costi che un operazione di restauro che a carico del pubblico implicherebbe Questo modello ibrido che appunto mutua tra l’ idea di una lottizzazione //ed un ‘ operazione immobiliare classica// piu’ l’idea museale permanente è quello che da attenti studi potrebbe meglio servire oggi a finanziare l’ operazione offrendo molteplici vantaggi che sono:

1°-D’ immagine internazionale e valorizzazione di Genova e del porto antico °-

2°-Indurre un importante indotto turistico legato alla molteplicita’ di eventi convegnistici che una simile e molteplice struttura indurrebbe dal punto di vista scientifico /culturale commerciale /con traiettoria altamente promozionale dell’ immagine di quella Genova terziaria che nel 3° millennio si dà un immagine post /industriale attiva verso il nuovo territorio delle alte tecnologie già presenti a Genova ma con lo sguardo sul mondo accogliendo e facendo incontrare i principali segmenti che contano nel panorama produttivo mondiale .

3° -ricadute occupazionali- un contenitore di questo genere occuperebbe stabilmente non meno di 50° addetti senza contare ditte esterne preposte al catering ,pulizie sicurezza ,gestione ecc….inoltre un simile contenitore diverrebbe un punto di visita irrinunciabile per tutti gli studenti di ingegneria italiani e di converso attivare anche in quella direzione dei grandi politecnici italiani e stranieri numerose sinergie anche in vista d’ un altro importante progetto che sono gli ERZELLI .

Poi ci sono ovviamente gli indotti dovuti alla biglietteria dei visitatori nel quadro ampio del parco espositivo del porto antico nel suo insieme ,ed come già detto gli utili indotti sfruttando eventi già in tendenza ed ampliamento a Genova come il salone Nautico e l’ offerta turistica generale di una citta’ che vuole crescere dal punto di vista della sua importanza, tornando ad essere internazionale come lo fu in sua storia .


CENNI SUL” FINANTIAL PLANNING”


Ci vorrebbe:

1°/UN SOGGETTO COSTRUTTORE iscritto all’ albo dei costruttori,idoneo per capacita’ , esperienze,affidabilità, in analoghe realizzazioni , in grado di quantificare in dettaglio il costo e i tempi realizzativi dell’ opera e le modalità tecniche piu’ opportune .


2°-UN’ AZIENDA DI MARKETING IN GLOBAL / COMMERCIAL TRADING in grado di operare agilmente sul piano internazionale che anche basandosi su un portale on line multilingue,con adeguati rendering del progetto e dei vari piani espositivi, sia in grado di stipulare accordi di vendita immobiliare degli spazi ,INIZIANDO A VENDERE SULLA CARTA, E ON LINE ..LA REALIZZAZIONE DEL MANUFATTO


3°/ UNA SOCIETA’ DI GESTIONE DELLE ATTIVITA’ MUSEALI .pubblica o privata ,in grado di successivamente gestire tutti gli aspetti funzionali del museo , dall’ accoglienza visitatori ,la vigilanza,le manutenzioni,l’ amministrazione , fino alle pulizie del fabbricato .


4°/UNA O PIU’ BANCHE in grado di anticipare con la leva del credito, l’ operazione edilizia e realizzativa a fronte dell’ eventuale buon esito delle operazioni di vendita degli spazi espositivi .


5°/TUTTI GLI ENTI LOCALI GENOVESI Comune .Regione.Provincia ,Universita’ ,Camera di Commercio, Fiera di Genova ,Assindustria ed altre associazioni di categoria ed enti interessati a patrocinare/sponsorizzare l’ iniziativa .


Questo documento che per ragioni di tempo non è stato possibile approfondire da un punto di vista architettonico ,avendo concentrato l’ attenzione soprattutto sulla fattibilità eventuale dell’ operazione ,dal punto di vista commerciale ..se ritenuto valido dai sopraccitati enti o da parte di essi , puo’ essere completato tecnicamente con maggiore precisione descrittiva dal punto di vista tecnologico/ tecnico previa valutazione dei tempi e dei costi che tale operazione d’ approfondimento implicherebbe .


Dott.arch.PAOLO GASTALDO


Relazione finita di completare in data lunedì 15 settembre 2008