-Il pannello-
Fino a poco tempo fa' utilizzavo due antenne a pannello una per la ricezione,
posizionata in alto e una per la trasmissione appena sotto a quella ricevente , la differenza
e' che
il pannello a un lobo più aperto rispetto la direttiva a cerchietti e quindi un po' più tollerante per
quanto riguarda il puntamento che risulta meno selettivo in presenza di altri segnali ma visto il poco
traffico va bene lo stesso.La parte meccanica non presenta grandi difficoltà ,come si può notare si
tratta di procurarsi un lamierino che farà da riflettore ,possibilmente in alluminio per via del
peso, oppure si può utilizzare una lastra in vetronite per circuiti stampati.Per quanto riguarda il
dipolo ho utilizzato del filo di rame smaltato da 4 mm ,il supporto per il dipolo e in pvc ed anche
il supporto nella parte posteriore del pannello è in pvc il tubetto che sostiene il cavo e di rame ,quello
utilizzato dagli idraulici per gli impianti di riscaldamento ,diametro 10mm.
Sulle foto si puo notare che sto piegando il dipolo su di una dima .Il motivo della sua presenza e che
all' inizio dell'attività'ne ho realizzate parecchie di queste antenne in quanto la realizzazione della
stessa presentava poca fatica e tempo e per farle tutte uguali ho preferito preparare appunto questa
sagometta.Questa antenna la si può realizzare anche con materiali piu' leggeri ma per quanto mi
riguarda il materiale a disposizione fortunatamente non mi è costato nulla quindi tanto meglio .
A realizzazione completata il pannello si presenta così bello massiccio ,pronto ad affrontare qualsiasi
tipo di intemperie ,posso dirvi per esperienza personale che mi sono cadute due volte con il temporale
queste antenne e non si sono fatte niente "palo TV a sbalzo" mai più !
Ora il palo è controventato. .. Apposto!
Le foto spero siano sufficienti per svelare tutti i particolari meccanici che non sono molti ,auguro a tutti
buon lavoro.
IV3SUW Andrea.
In morsa il lavoro di piegatura riesce lo stesso bene
Come preparare il cavo che andrà ad alimentare il nostro dipolo.Una volta terminato si potrà ulteriormente
isolare con dello smalto trasparente.
Come si presenta il punto di alimentazione al dipolo a questo punto ho coperto il foro con
un pezzettino di gomma incollandola su tre angoli in modo che se si dovesse presentare
della condensa possa uscire dalla parte bassa .
Bello e robusto! Prima di fissare il dipolo ho verniciato il pannello con dello smalto trasparente
per farlo rimanere lucido e inattaccabile dagli agenti atmosferici.
Ecco alcune misure ,non ho specificato molto il supporto che sorregge il dipolo perché questi
li avevo gia in casa così mi e bastato forare e svasare ,lascio alla fantasia
crearlo come meglio si crede e anzi se vi riesce meglio mandatemi pure una foto
la aggiungerò alle soluzioni da adottare.
Buoni collegamenti IV3SUW
Biografia
Antenne - Progettazione e costruzione 2° volume di Nerio Neri I4NE
VHF/UHF HANDBOOK - Edited by Dick Biddulph G8DPS
THE UHF-COMPENDIUM - Part 1 and 2 di K.Weiner DJ9HO
UHF-COMPENDIUM - Part III and IV di K.Weiner DJ9HO
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