- La radio a galena -

Uno schema classico e di facile realizzazione,l'assemblaggio puo' essere
preparato su una tavoletta di legno oppure come nel mio caso ,eseguirlo
all'interno di una scatola per sigari le immagini "parlano" da sole
La bobina e' realizzata su un tubo in pvc di quelli per impianti elettrici
del diametro di 40mm ma la si può realizzare con un qualsiasi altro 
supporto isolante dello stesso diametro ,ma se quest'ultimo e un po' diverso 
(più piccolo o più grande) la cosa si può fare ugualmente .

Il filo della bobina ha un diametro 0,4mm in rame smaltato.
Si può fare una presa ogni 10 spire per le prime 40 poi una ogni venti spire
l' avvolgimento verrà lungo circa 75 - 80mm ,le spire dovranno essere
disposte una affianco all'altra ben serrate.
In questo caso il rilevatore e un diodo al germanio (e non il cristallo di galena) 
tipo OA71-OA70-OA85 o simili,quello usato da me 1N69A datato 1954 
Made in U.S.A. di provenienza militare.

Il condensatore e' stato recuperato da un vecchio ricevitore a valvole
ma non per questo introvabile ,si possono trovare pezzi (nuovissimi e non)
sulle fiere e ai mercatini dell'antiquariato ,anche le cuffie sono di
provenienza surplus in ottime condizioni.
La presa per l'antenna e' stata realizzata con due boccolette da pannello
per alimentatore. L'antenna,una ventina di metri di filo possono bastare
stesi in uno spazio aperto .Io ho usato un dipolo con 20+20m di cavo da 2.5mm.
Per la discesa ho usato del cavo schermato per TV a 75 hom ,la ricezione e' discreta
durante il giorno e direi buona soprattutto in serata e durante la notte

Provate a realizzarla,vi sembrerà strano ricevere senza dover attaccare la
spina,oppure,senza metterci  una batteria,il fascino delle cose semplici.
Questo tipo di ricevitore permette l'ascolto delle onde medie.

Buon divertimento. IV3SUW Andrea