Hey hey, questa va ai miei frà, che vivono stock,
che ascoltano il rock perchè non conoscono l' hip hop,
questa va alle vite là fuori,
gli amori e le passioni,
che consumano i cuori, a quelli buoni,
a quelle vite finte,
di chi parla cinque lingue,
entra alle nove, esce alle cinque,
a quelle donne incinte, alle loro bimbe,
ai tramonti dalle mille tinte nei chip Intel,
ai flash di chi cerca lo scoop,
riciclando la solita storia, sopra il solito look,
con lo stesso stipendio,
che non aumenta più,
con lo stesso sorriso,
che non convince più,
a chi governa l'arte, ma la distrugge, non ne fa parte,
ma la conduce e fa la ruggine,
ai capi, che non portano risultati,
sfigati, riciclati in un mondo di rinnegati,
a chi soffre veramente nella mente,
alla gente fuori che torna a casa raramente,
alle teste di cazzo, alle persone stupide,
a chi ci prova ma s'accorge che è inutile.
E' la vita che ti porta alla pazzia,
quando tenti di volare via
la nostalgia ti cattura,
è solo un altro giorno, un' altra nuvola,
un' altra sfida, un'altra gara, un'altra notte scura,
è la vita che ti porta alla pazzia,
quando tenti di volare via
la nostalgia ti cattura,
è solo un altro giorno, un' altra nuvola,
un' altra sfida, un'altra gara, un'altra notte scura.
Questa va, a chi doveva farcela,
ma poi si è perso,
ed ha perso e ha terso lacrime in un fazzoletto,
a chi pensava che fosse uno scherzo,
ed è troppo tardi adesso (è troppo tardi adesso).
Una per le strade della mia città,
una per chi è andato ma non tornerà... dall' aldilà,
una per gli amici che hanno finto,
a quelli che vivono in un recinto, in un mondo ridipinto,
ai ragazzi che studiano e poi si sposano,
sudano e poi si odiano, rubano perchè trovano,
a quelli che come me mantengono,
e certi danni li contengono dentro, anche se hanno detto no,
a quelli più brutti, ai truzzi,
ai farabutti che la vita la vivi e poi la butti,
agli orfani che si sentono degli ospiti,
e magari sono prossimi ad accoglierti,
a chi ha flippato, ha scazzato, ha dato ma non è stato ricordato,
all'Italia e al suo povero stato,
a chi ha la voce per parlare, ma non lo fa,
a chi ce l'ha ma non la vuole usare.
E' la vita che ti porta alla pazzia,
quando tenti di volare via
la nostalgia ti cattura,
è solo un altro giorno, un' altra nuvola,
un' altra sfida, un'altra gara, un'altra notte scura,
perchè è la vita che ti porta alla pazzia,
quando tenti di volare via
la nostalgia ti cattura,
è solo un altro giorno, un' altra nuvola
un' altra sfida, un'altra gara, un'altra notte scura.
E' solo un altro perchè,
un pensiero che oggi passa di qua,
domani non si sa dov'è,
gli ennesimi dubbi di chi vive conflitti,
perchè non sappiamo come andare dritti,
di chi parla con i morti e non sa,
se sono sordi, se sei di là, se poi mi ascolti,
di chi non ci crede, se prima non vede,
di chi non si arrende, perchè non ha più sedi,
di chi vive le giornate in viaggio,
perchè punta a un miraggio, un ingaggio, questa va a chi gira l'ingranaggio,
se ci sei ferma tutto per un attimo, bastardo.