Benvenuti ne

 

Una volta entrati in questo sito che ho realizzato con passione e amore non vorrete più uscirne e se lo farete, lo farete cambiati. Vi starete chiedendo: come può cambiarmi un sito internet? Ma non è il mio sito che vi cambierà. Vi cambieranno i personaggi che vivono in me e che ho deciso di far vivere in questo sito, per far sì che la gente che verrà in contatto con loro, quando uscirà, sarà più sensibile, più........................................................................................PIU'!!!

Vi starete anche chiedendo chi sono io che vi sto parlando e che insinuo cambiamenti di personalità.

Adesso mi presento.

Il mio nome è Domenico, nato lunedì 10 ottobre 1983 alle ore 19:15 con la bellezza di 4450 gr per 53 cm, capelli castano scuro e occhi verdi.

Oggi sono un originale ragazzo di 180 cm che ha vissuto e vive tutt'ora le sue storie d'amore, travagliate e non, con passione.

Nell'agosto del 1996 mi sono trasferito con la famiglia a Milano.

Mi sono diplomato quest'anno in ragioneria, ma non fa per me la professione del ragioniere, pertanto ad ottobre inizierò a fequentare la Facoltà di Scienze dei Beni Culturali presso l'Università degli Studi di Milano.

Nel 1998 durante un viaggio in treno (Roma-Milano) aprendo una rivista delle FS mi sono imbattuto in un articolo sulla persona e l'artista che più ammiro: Amedeo Modigliani (Livorno 1884-1920 Parigi). All'epoca non sapevo nemmeno della sua esistenza. Non conoscevo niente dell'arte. Ma le riproduzioni su quel giornale di alcuni suoi dipinti mi diedero una strana sensazione mai sentita prima. Una sensazione piacevole. La mia passione ebbe definitivamente inizio leggendo l'articolo sulla vita di Amedeo.

Dal giorno seguente iniziai ad informarmi di più su Modigliani uomo e Modigliani artista, appassionandomi sempre più e dando vita ad una continua ricerca sulla sua vita che oggi è giunta a permettermi di affermare di essere un ottimo conoscitore di Modì.

Seppi che lui visse nella Parigi fin de siècle. Nella Parigi della Bohème, quella Bohème descritta magnificamente da Puccini nella sua celebre opera.

Ma Modigliani non era l'unico artista che visse a Parigi in quell'epoca e così iniziai ad informarmi su tutti i pittori a lui vicino e non.

Venni a conoscenza dell'esistenza di personaggi come Monet, Manet, Pissarro, Cocteau, Soutine, Apollinaire, Man Ray, Kiki di Montparnasse... Pittori, scrittori, fotografi, prostitute...

In una parola BOHEMIENS.

Iniziai ad ascoltare musica nettamente diversa da quella che ascoltavo all'epoca (la solita musica futile di oggigiorno) e mi appassionai alla lettura. Così mi appassionai al jazz, alla musica classica, all'opera, agli chansonniers francesi (Leo Ferrè in primis), ai cantautori italiani (De Andrè, Guccini, De Gregori, Paoli e ultimo arrivato ma diventato subito il mio preferito Vinicio Capossela, di cui vi invito ad ascoltare qualche brano perchè ne vale veramente la pena). In ambito letterario prediligo poeti e scrittori come Baudelaire, Hesse, Rimbaud, Neruda, Prevert...

Così, imitando Modigliani e gli altri, iniziai anch'io a vivere la mia bohème, cambiando il modo di vestire e il modo di vedere le cose, divenendo un eterno romanticone.

"L'ultimo romantico", come amo definirmi.

Tuttavia credo che alcune caratteristiche del carattere di una persona o ci sono o no, ma a volte capita che per accorgersi di averle deve esserci il caso che ci permette di vivere certe situazioni e di fare emergere lati fin'ora oscuri del nostro carattere.

Ho detto il "caso" e non il "destino", perchè secondo me la vita è fatta da un'infinità di casi e il nostro punto di arrivo non è mai definito perchè a seconda delle situazioni che viviamo e delle scelte che ci troviamo a compiere cambiamo il percorso della nostra vita che prima sembrava già stabilito, così fino alla morte. Mentre se fosse il destino a regolare la nostra vita, qualsiasi scelta noi compieremmo e qualsiasi situazione noi vivremmo, non cambierebbero minimamente la situazione in cui ci troveremo alla fine del nostro percorso chiamato vita.

LA VITA!!! La vita è una e bisogna, nel limite (il limite che secondo Capossela appena prima di essere raggiunto va più avanti in modo da non farsi mai arrivare) delle nostre possibilità, godersela. Oggi più che mai, perchè in questa società del ***** che vuole renderci tutti uguali, o per meglio dire con un termine noto a tutti GLOBALIZZATI, si prova ancora più piacere ad essere originali, ad essere diversi dagli altri.

Nella società moderna il 90% dei ragazzi si vestono tutti uguali, devono avere le ultime Nike altrimenti vengono emarginati, per far sentire che ci sono anche loro nel gruppo di amici ogni due parole una è una bestemmia (io sono ateo ma mi danno enormemente fastidio le bestemmie, perchè se uno in Dio ci crede e bestemmia compie un peccato, mentre se non ci crede e bestemmia è cretino perchè bestemmi ad un qualcosa che non esiste) e potrei continuare a lungo ad elencare i difetti della società contemporanea, ma non lo faccio per non annoiarvi con le mie idee. Forse sarò troppo pessimista, ma non vedo un bel futuro davanti a questa società: basta pensare che tra qualche anno la classe dirigente sarà composta dai giovani di oggi. A voi la conclusione delle mie considerazioni. 

Dopo questa doverosa premessa e scusandomi se ho annoiato qualcuno con le mie idee, vi auguro innanzitutto buona permanenza nella mia ALCOVA e infine vi auguro di cuore di uscirne più.................................................................PIU'.

 

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13/09/2001

 

PS: CHIUNQUE VOGLIA SCAMBIARE OPINIONI CON ME, O VOGLIA CRITICARMI O ELOGIARMI, PUO' FARLO SCRIVENDOMI ALLA MIA CASELLA E-MAIL @