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L'iniziativaè stata
voluta dal dirigente dell'associazione operatori di
polizia Un carabiniere per Capelvenere <Un
grande successo, ma non possiamo fermarci qui>
Benedetti: <Bordoni, più attenzione per questo
quartiere>
ACILIA - Finalmente istituito ad Acilia, con base a
Piazza Capelvenere, il Carabiniere di quartiere e
sembra esser stata una vittoria sofferta da parte
dell'associazione commercianti della piazza in
questione.
Tersilio Benedetti oltre ad essere il dirigente della
<associazione europea operatori di polizia> è anche il
portavoce dell'unione dei negozianti sennonch‚ il vero
e proprio artefice di questo successo in nome della
legalità e della sicurezza.
Il carabiniere di quartiere istituito a Piazza
Capelvenere sarà coordinato e presterà servizio sotto
il comando del Maggiore Antonio Bandiera e del
Colonnello Massimo Ilariucci che con impegno e serietà
vogliono cambiare l'immagine negativa che la piazza e
Acilia stessa, si portano ingiustamente cucita
addosso.
Benedetti ci spiega i punti principi per attuare tutto
questo :< Il carabiniere di quartiere è un grande
successo ma non possiamo fermarci qui, per prima cosa
ci deve essere più coordinamento tra i vari corpi
delle forze armate, se si riuscisse ad ottenere questo
l'ordine e la sicurezza sarebbero più facili da
ottenere.
Poi ci deve essere più impegno da parte delle
istituzioni preposte, io personalmente faccio un
invito al Presidente Davide Bordoni e spero venga
raccolta.
Più attenzione a questo quartiere e specialmente a
questa area, bisogna eliminare le scritte fastidiose e
ingiuriose che campeggiano sui colorati muri della
piazza e sollecitare il numero delle forze dell'ordine
sul territorio in via significativa.
Aiutare anche i vigili urbani, con camere di sicurezza
per gli individui fermati, utili a snellire il lavoro,
rendendolo inoltre molto più sereno>.
La piazza era sorta sotto i migliori auspici,
rientrando anche nel progetto del comune <100 piazze
per Roma>, negli anni della sua creazione ha trovato
vari intoppi sia burocratici che sociali, ma ora
l'impegno civile e morale dei suoi abitanti sembra
poter cambiare il corso delle cose, rendendo
finalmente splendente e sicuro uno dei centri
nevralgici del nostro grande ed importante municipio.
Claudio Lugari
Nella struttura dell'Asl
manca il bar Casal Bernocchi, dipendenti <assetati>
CASAL BERNOCCHI - <Da mesi gli operatori dell'Asl RmD
lavorano in condizioni assurde. Nella nuova mega
struttura amministrativa dell'Azienda sanitaria locale
di Casal Bernocchi 400 addetti hanno passato un'estate
infernale - afferma il presidente dell'Organismo
sociale dell'Asl che gestisce i servizi di
ristorazione, Antonino Calìa - la direzione ancora non
ha consegnato i locali dove realizzare un bar per i
dipendenti, che infatti durante i caldissimi mesi tra
giugno e agosto per refrigerarsi hanno dovuto recarsi
in un lontano bar esterno, che oltretutto è stato
chiuso per ferie dal 10 al 30 agosto. Abbiamo anche
realizzato una raccolta di firme tra i dipendenti, che
sono state consegnate al direttore generale, ma finora
non abbiamo ottenuto nulla - continua Calìa - a Casal
Bernocchi ci sono solo le macchinette che
distribuiscono lattine, ma non sono affatto sufficenti
a soddisfare le esigenze di 400 persone>.
Silvia Tocci
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Iniziati i lavori di
rifacimento delle banchine di via Cassiano Beligatti
San Francesco, nuovi marciapiedi I residenti: <Da
molti anni erano diventati impraticabili e ci
impedivano di transitare tranquillamente lungo
l'arteria>
SAN FRANCESCO di Acilia - Sono iniziati in questi
giorni i lavori di rifacimento dei marciapiedi su
entrambi i lati in Via Cassiano Beligatti.
L'intervento, nella giornata di ieri, ha già portato
alla demolizione del vecchio e dissestato marciapiede,
divenuto negli anni impraticabile, e alla sostituzione
dei vecchi cigli con dei nuovi, sempre in travertino,
che permettono ai nuovi marciapiedi di recuperare la
quota originaria che avevano perduto.
Naturalmente i cittadini hanno accolto con estremo
favore quest'ulteriore intervento, che fa seguito ad
altri interventi di questo genere effettuati
ultimamente nel quartiere, con la sistemazione di
un'altra tratta dei percorsi a disposizione per i
pedoni.
Ma da i cittadini viene anche l'invito alla
amministrazione, che dirige i lavori, a far rimuovere
in via Cassiano Beligatti tre piccole alberature
cresciute spontaneamente, che se non rimosse,
potrebbero nel crescere arrecare seri danni al nuovo
marciapiede come si è verifica anche altrove nello
stesso quartiere di San Francesco.
Ma nel comprensorio le novità non sembrano limitarsi a
questi lavori fino ad ora ottimamente svolti; di fatto
tutta l'area intorno a Largo Cesidio da Fossa è stata
oggetto in questi ultimi giorni di interventi, alcuni
di piccola entità come la rimozione degli spazi per le
pubblicità elettorali, che hanno consegnato un nuovo e
più decoroso nonchè‚ piacevole aspetto a tutta quest'area
del quartiere.
Di fatto nei giorni che hanno preceduto l'importante
evento della Festa di San Francesco tenutasi nello
scorso fine settimana si era provveduto grazie
all'intervento dell'Assessore all'ambiente del XIIIø
Municipio, Dino Rutigliano, a far ripulire
adeguatamente tutta la piazza e le aree verdi che ne
fanno parte e che la circondano.
Altro intervento significativo è giunto inoltre dalla
volontà di quei ragazzi che in occasione della
conquista dello scudetto da parte della Roma avevano
colorato di giallorosso e di verde, bianco, rosso
tutto il porticato della piazza. Quegli stessi
ragazzi, con l'aiuto di alcuni altri volenterosi
cittadini del quartiere, hanno provveduto a ripulire
quanto fatto due anni prima in occasione dei
festeggiamenti.
Insomma tutti interventi che assommati assieme
garantiscono un volto nuovo e più conciliante a quello
che da sempre rappresenta la parte più viva e pulsante
del quartiere della periferia del XIII Municipio.
Giorgio Luciani
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