Si tratta di un collettivo aperto capitanato da Marco Carcasi il quale, a partire dai lontani trascorsi hardcore e industrial fino ad arrivare alla formazione dei Goah, va considerato una figura storica dell'underground capitolino. Fra i membri abbastanza stabili del gruppo ci sono poi Adriano Scerna, intestatario anche del progetto Anofele, e Tiziana Lo Conte, altro nome noto dato che ha fatto parte sia dei Goah che dei Gronge. Accanto ad essi vi è una specie di Pete Sinfield della situazione, Marco Puppini, che si occupa delle parti grafico-visive. La musica dei Kar è un viaggio onirico fra ambient dalle fattezze oscure, musiche tribali e trascorsi industrial. L'utilizzo di strumenti etnici e l'uso ostentato di sezioni percussive creano, in contrasto con le parti elettroniche, un'atmosfera irreale e sanguigna al tempo stesso. Carcasi si occupa anche di musiche da scena per il gruppo teatrale, da lui fondato, Izbà e Fato Sole.   ( eterogenio )

Kar, ex Car, è un progetto che vede Marco Carcasi con la collaborazione di Tiziana Lo Conte (voce) e Adriano Scerna (strumenti etnici) destreggiarsi tra apparecchiature elettroniche, campionamenti di strumenti acustici e voci, rumori di varia estrazione, basso elettrico, soprattutto voci e strumenti etnici  ( giuseppe verticchio )