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Si
invitano tutti ad inviare articoli, foto, notizie e altro
relative alla Polisportiva, comune di Posta e limitrofi,
eventi e manifestazioni alle quali avete assistito o che
si terranno in futuro (@mail)
GRAZIE
A TUTTI IN ANTICIPO
MANIFESTAZIONI
ED EVENTI FINO AL 28 FEBBRAIO 2011
Cittareale, si scia
(da ilgiornaledi rieti.it del 02.2.2011 articolo di Andrea
Magliano)
Domani apre la stazione sciistica di Selvarotonda
Nonostante la scarsità delle precipitazioni nevose,
anche Cittareale apre gli impianti scioviari. L'opera costante
di tecnici e operai, capitanati in questi giorni direttamente
dal Sindaco Feliciangeli, ha permesso di sfruttare il manto
nevoso che nelle scorse ore aveva ricoperto le piste di
Selvarotonda ma che nulla ricorda le abbondanti nevicate
dello scorso anno.
Oltre ai due cannoni da neve che hanno 'sputato' incessantemente
nelle ore notturne preziosi fiocchi di neve, protagonista
dell'opera anche un PistenBully 200 Park della tedesca Karl
Kässbohrer Fahrzeugwerke, un battipista d'occasione
acquistato da Comune di Cittareale in collaborazione con
la Provincia di Rieti.
L'operazione, dal costo di circa 125.000 euro, ha permesso
l'acquisto anche di un secondo pattipista di riserva, un
Leitner lh 420, mezzi che Feliciangeli definisce «di
proporzioni giuste per la nostra stazione, dotati anche
dei dispositivi per la battitura e modellazione degli snowpark».
Quindi da domani mattina di torna a sfrecciare sulle incantevoli
piste della stazione sciistica cittarealese, uno dei piatti
forti dell'amministrazione comunale.
«Ci abbiamo sempre creduto in questa montagna - afferma
Pierluigi Felicinageli - che, nonostante momenti di crisi
meteorologica, ha sempre dato grandi soddisfazioni a tutta
la Valle. È il nostro fiore all'occhiello di cui
non vogliamo fare a meno anche a costo di grandi sacrifici».
Appuntamento, dunque, dalle 9 alle 16, tutti i giorni a
Selvarotonda di Cittareale con un occhio alle webcam, con
i maestri della scuola Italiana di sci e snowboard Selvarotonda
e la calda accoglienza del punto di ristoro.
Terminillo, ripartono i corsi
di sci di fondo dell'Arci (da ilgiornaledi
rieti.it del 12.1.2011)
Per cinque domeniche consecutive dalla prima domenica di
febbraio
Riparte lormai tradizionale corso di sci di fondo
del circolo Arci Underground. Il corso inizierà a
Terminillo la prima domenica di febbraio e proseguirà
per 5 domeniche consecutive. Le tipologie di corso offerte
sono due: classico e alternato.
Lorario delle lezioni è dalle 9 alle 13 per
entrambi i corsi, suscettibile di variazioni qualora si
formasse più di una classe. Il costo è di
110,00 euro che comprende anche la tessera Arci e lassicurazione.
È a disposizione una convenzione con un nolo sci,
per chi non ha lattrezzatura. Inoltre la novità
dellanno sono le ciaspolate.
Tre domeniche (a partire dalla prima domenica di febbraio)
in cui un maestro vi insegnerà a passeggiare con
le ciaspole e vi guiderà in suggestive passeggiate
nei sentieri di montagna. La partenza è prevista
per le 9. Il costo delle passeggiate è di 10,00 euro
luna per un minimo di 15 iscritti. Anche per le ciaspole
è a disposizione una convenzione con un noleggio.
Le iscrizioni devono essere formalizzate presso la nostra
sede in Via Centuroni, 39 entro il 31 gennaio. Per info
: rieti@arci.it 0746/202510
A Borbona insediamento pre
romano (da Il Messaggero del 31.8.2010 articolo
di Sergio Silva )
Eccezionale
scoperta nel sottosuolo dellantica chiesa rurale di
Santa Restituta
Lantica chiesa rurale di Santa Restituta di Borbona
racchiude fra le sue mura resti e testimonianze per oltre
tremila anni di storia. Ma non li ha mai mostrati fino a
pochi mesi or sono, quando sono iniziati i lavori di recupero
strutturale, ancora in corso. Dai primi studi effettuati
dallarcheologo Massimo Firmani e dallo storico locale
Maurizio Ragni emergono numerosi elementi che attestano
la presenza delluomo nel sito ancor prima della conquista
romana.
«Diversi indizi raccolti in superficie e nel sottosuolo
- dice Firmani - permettono di ipotizzare che la chiesa
sia stata costruita sui resti di un tempio di tipo italico
precedente al culto cristiano, probabilmente dedicato alla
dea Cerere, divinità materna della terra e della
fertilità, nume tutelare dei raccolti». Una
scoperta eccezionale, se confermata da ulteriori prove scientifiche,
per la Valle del Velino che provocherebbe una rivisitazione
delle conoscenze storiche fin ora acquisite. Scoperta, fra
laltro, avvenuta in modo fortuito, perché emersa
nel corso di lavori di manutenzione straordinaria delledificio.
«Pioveva dal tetto - dice il parroco don Ernesto Pietrangeli
- e numerosi erano i segni di cedimento sulle mura portanti
perimetrali. Abbiamo segnalato lo stato fatiscente delledificio
alla Soprintendenza ai Beni culturali che è intervenuta
elaborando un progetto di restauro che è stato finanziato
dalla Regione Lazio. I lavori sono iniziati ad aprile scorso
e sono proseguiti fino ai primi di agosto per riprendere
a giorni subito dopo le ferie estive. Si tratta di un consolidamento
necessario a salvare dal crollo la chiesa».
Effettivamente le novità sono emerse con il progredire
dei lavori: lo scavo della trincea per realizzare la palificazione
di consolidamento ha portato alla luce nella nuda terra
numerosi resti umani indicando una funzione cimiteriale
della chiesa fin ora sconosciuta. «Fonti darchivio
- dice Maurizio Ragni - attestano che prima del terremoto
del 1703, alla chiesa di Santa Restituta era affiancato
un monastero abitato da suore. Di questa antica struttura
oggi in superficie non resta nulla: anche su questo bisognerebbe
fare ulteriori ricerche».
Leonessa, apre la 'biblioteca
dei ragazzi' (da il sito web Corriere di Rieti
del 7.7.2010 )
Un'iniziativa del Comune finanziata dalla Regione Lazio
per la durata di due anni
Dopo lapertura avvenuta nel febbraio 2009, la biblioteca
civica Giuseppe Cultrera di Leonessa, ubicata
nel palazzo comunale, da lunedì scorso è protagonista
di una nuova iniziativa: La Biblioteca dei ragazzi.
Si tratta di un progetto biennale reso possibile, spiegano
dal Comune «grazie allinteressamento del delegato
alla Cultura Andrea Ungari e al finanziamento concesso dalla
Regione Lazio».
Oltre a prevedere lapertura pomeridiana il lunedì,
il mercoledì e il venerdì (dalle 16 alle 20),
«si punterà a realizzare tutta una serie di
iniziative che daranno risalto al ruolo culturale della
biblioteca. In tal modo prosegue la nota - sarà
garantita la consultazione dei libri e il loro prestito,
sarà disponibile la sala internet gratuita, si svolgeranno
attività rivolte sia ai più giovani sia agli
adulti. Così, durante il corso dellanno eventi
rivolti ai più piccoli, come Una merenda in
biblioteca e Animalibri, si affiancheranno
a presentazioni di libri e a incontri su temi specifici,
volti a illustrare i momenti più importanti della
nostra storia».
Per informazioni sulle attività della biblioteca
basterà controllare il sito internet di Leonessa
(www.leonessa.org) o consultare lapposito sito su
Facebook La biblioteca dei ragazzi-Leonessa.
Animatrice de La Biblioteca dei Ragazzi sarà
Serena Petrocchi che, già da alcuni anni, collabora
con lAssociazione Rearte di Rieti.
Il sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini, convinto assertore
delliniziativa, ha confermato il suo sostegno al progetto,
dimostrandosi disponibile a proseguire liniziativa
anche per il periodo successivo al termine del finanziamento
regionale
Amatrice - Il borgo abbatte
lo spreco idrico (da il sito web Corriere
di Rieti del 27.4.2010 articolo di Marzio Mozzetti)
Il sindaco Pirozzi: Con il progetto Doccia Light
risparmiamo 980 metri cubi dacqua allanno.
Installati erogatori doccia a basso flusso negli impianti
sportivi.
Farsi la doccia risparmiando. Un gesto quotidiano, quasi
scontato per tutti in realtà nasconde un altissimo
consumo di acqua. Il Comune di Amatrice, nel solco dell'attenzione
al ambiente già dimostrata, ad esempio, con l'utilizzo
della tecnologia "Dibawatt" per l'illuminazione
pubblica (che ha già portato ad un abbattimento di
circa la metà del consumo energetico) e del progetto
fotovoltaico attualmente in corso di realizzazione, ora
ha aderito al progetto Doccia Light, un'iniziativa
gratuita di risparmio idrico ed energetico. "Lo scopo
- spiegano i promotori, tra i quali la presidenza del Consiglio
dei Ministri e la Gesco S.r.l. - è ottenere un'incisiva
riduzione degli enormi sprechi dacqua e di energia
che comunemente caratterizzano le strutture sportive e le
aziende turistico-ricettive attraverso l'installazione di
erogatori per doccia a basso flusso (Ebf)". Ma in sostanza
come si abbatte drasticamente il consumo? Attraverso questo
dispositivo (grande quanto una monetina da venti centesimi
di euro) avviene la miscelazione del'acqua con particelle
d'aria. Grazie all'introduzione di aria nel getto, l'Ebf
riduce la portata della doccia senza che l'utente ne avverta
la differenza con un flusso normale, permettendo così
di risparmiare fino al 50 per cento dell'acqua e dell'energia
utilizzata per riscaldarla. È anche in riferimento
a questa particolare caratteristica del dispositivo che
il progetto prende il nome. L'amministrazione comunale in
questo senso, ha provveduto ad istallare il dispositivo
negli impianti sportivi. "Abbiamo accolto subito con
spirito di responsabilità quest'iniziativa, tra l'altro
gratuita - spiega il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi
- con questo dispositivo avremo un risparmio stimato nell'arco
di un anno di 980 metri cubi e di 5mila 184 chilogrammi
di Co2". Ora la promozione e la sensibilizzazione passerà
attraverso gli esercizi commerciali turistici e ricettivi,
che saranno in grado di accedere a questa iniziativa collegandosi
al sito internet www.doccialight.it e compilando un modulo
online, potranno farsi spedire gli erogatori insieme ad
un adeguato materiale informativo che avvertirà gli
ospiti della partecipazione al progetto
Esce il primo numero di "Borbona
Informa"(da il sito web di Borbona del
24.04.2010)
In uscita il primo numero di "Borbona Informa",
foglio informativo gratuito redatto a cura del Comune di
Borbona nell'ambito del processo di partecipazione dei cittadini
alle scelte dell'Amministrazione.
Nella premessa del Sindaco Antonio Durante leggiamo: "I
processi di partecipazione sono importanti, sia perché
consentono ai cittadini di esprimersi, sia perché
aiutano gli Amministratori ad orientare meglio il proprio
impegno. Per stimolare la partecipazione è necessario
far arrivare a tutti una informazione puntuale e completa.
Per questo, da oggi, affideremo periodicamente a questo
foglio informativo il compito di aggiornare i cittadini
sullo stato delle attività che lAmministrazione
Comunale ha avviato o intendere mettere in atto. Questa
informazione non potrà che essere sintetica; approfondimenti
e valutazioni potranno avvenire nelle assemblee che seguiranno."
Il foglio illustrativo è disponibile gratuitamente
preso tutti gli esercizi commerciali e i locali pubblici
di Borbona
Al via la raccolta differenziata
a Borbona (da il sito web di Borbona del 24.04.2010)
Con la distribuzione delle compostiere prende il via la
raccolta differenziata a Borbona. Le compostiere (speciali
raccoglitori in plastica atti a raccogliere la frazione
umida dei rifiuti e a trasformarla in concime) vengono distribuite
in comodato d'uso gratuito dal Comune di Borbona a chi ne
faccia richiesta.
Gli interessati possono farne domanda su un apposito modulo
e consegnarla al Comune che provvederà alla consegna
a domicilio dell'attrezzatura.
Per le modalità d'uso verrà consegnata ad
ogni richiedente una breve brochure illustrativa.
Si ricorda che la diminuzione della quantità di
rifiuti conferiti in discarica, oltre a costituire un risparmio
economico per il Comune e, quindi, per l'intera comunità,
costituisce un esempio di sensibilità e civiltà
nei confronti dell'ambiente.
La Forestale sequestra a Cittareale
un bassorilievo di epoca romana (da ilgiornaledirieti.it
del 13.04.2010)
Il reperto archeologico proveniente da Posta era
stato trafugato negli anni 70 da ignoti
Un bassorilievo di epoca romana trafugato negli anni 70
da Posta è stato ritrovato dalla Forestale ad abbellire
una fontana nella frazione di Conca a Cittareale. Gli uomini
del Corpo Forestale di Posta, con unattività
di indagine durata diversi mesi, sono riusciti a ricostruire
storia e vicissitudini dellopera, raffigurante una
scena di caccia, arraffata da ignoti in località
Masso dellorso nelle campagne di Posta.
Meticolosa lattività di ricerca storica che,
grazie alla decisiva collaborazione degli esperti della
sovrintendenza per i beni archeologici del Lazio, ha visto
confermati tutti i sospetti. La Procura di Rieti, investita
dei fatti, ha poi disposto la rimozione del pregevole reperto
ed il relativo sequestro con successivo affidamento al Comune
di Posta. Così, dopo circa 40 anni, lopera
è ritornata nel territorio di origine dove, per il
momento, verrà custodita nei locali del Comune.
Il Comandante Provinciale Carlo Costantini non ha mancato
di esprimere il suo compiacimento al personale operante,
considerato il particolare significato che assume loperazione,
frutto, ancora una volta «della costante azione di
vigilanza del territorio giornalmente svolta dagli uomini
della Forestale Reatina».
Cittaducale, piscine e palestre
per incrementare lo sport (da ilgiornaledirieti.it
del 14.04.2010)
«Verranno migliorati gli impianti esistenti e realizzati
quelli mancanti» afferma l'assessore Cesarini
«LAmministrazione comunale, consapevole dellimportanza
della diffusione della pratica sportiva quale proficuo impiego
del tempo libero, fattore di formazione umana ed occasione
di crescita culturale e sviluppo sociale, già da
tempo sta promuovendo iniziative atte a migliorare la dotazione
degli impianti sportivi del proprio territorio mediante
ladeguamento e la ristrutturazione degli esistenti
e la realizzazione di quelli mancanti». È quanto
afferma lassessore ai LL.PP. del Comune di Cittaducale
Claudio Cesarini.
«La cultura dellattività sportiva
spiega lamministratore comunale - è sintomatica
di una civiltà avanzata che oltre tutto fa sì
che i giovani dedichino il loro tempo libero ad attività
sane che fanno bene sia al corpo che alla mente facilitando
i rapporti interpersonali, le attività di squadra
e le regole del gioco da rispettare. Anche gli antichi Greci,
che ci hanno tramandato i giochi olimpici, sostenevano,
nel loro periodo più fulgido legato alletà
di Pericle, nel V secolo a.C. che ha visto fiorire anche
la filosofia e la Politica, che una buona mente risiede
in un buon corpo, la cultura del corpo insieme alla cultura
dello spirito per una perfetta paideia: leducazione,
la formazione ideale capace di coniugare la propria autonomia
con una armonia del mondo. Mens sana in corpore sano
per un equilibrio psico-fisico».
Per Cesarini lo sport è portatore di tanti valori,
«la solidarietà, lamicizia, il dialogo,
ma soprattutto è uno straordinario strumento di pace.
Unisce lì dove cè discriminazione, unifica
dove cè guerra e premia chi merita. LAssessorato
ai LL.PP, ha pertanto avviato, tra laltro, la realizzazione
di nuovi impianti sportivi, mediante contrazione di mutui
con la Cassa DD.PP. a carico dellAmministrazione comunale,
per la costruzione di una palestra in frazione Santa Rufina
nellambito dellarea già di proprietà
dl Comune destinata ad impianti sportivi e per la costruzione
di una palestra in frazione Grotti che ne era completamente
sprovvista. La palestra in frazione Santa Rufina, che è
costata € 520.000,00, è già stata completata
e messa a disposizione sia delle scuole, visto che nella
frazione non vi erano altre palestre, sia di alcune società
sportive. Limpianto ha caratteristiche e dimensioni
tali da rappresentare un punto di riferimento nellambito
sia provinciale che regionale con particolare riguardo agli
allenamenti ed alle dispute delle partite di Pallavolo,
disciplina in cui Cittaducale figura in serie B1 nazionale».
«Per completare il polo sportivo, recentemente, sono
stati appaltati i lavori per la realizzazione degli spogliatoi
che saranno ultimati a breve così da porre rimedio
ai disagi per lutilizzo di strutture del vicino campo
di calcio; lintervento di € 250.000/00 circa
è finanziato mediante contrazione di mutui con la
Cassa DD.PP. Anche in Frazione Grotti si è cercato
di colmare la lacuna dellassenza di impianti sportivi
indoor mediante la realizzazione di una palestra polivalente,
la prima a servizio della popolosa frazione, che possa funzionare
sia per la vicina scuola elementare, sia per lintera
cittadinanza. Anche per la realizzanda palestra in frazione
Grotti conclude lassessore ai Lavori pubblici
- lAmministrazione Comunale ha contratto apposito
mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti di € 600.000,00
a totale carico del bilancio comunale e sono in corso di
realizzazione i lavori per i quali è stata perfezionata
una impegnativa variante urbanistica»
18/12/2009 Terminillo, riaperti
i primi 12 chilometri di piste da fondo (da
ilgiornaledirieti.it del 16.12.2009)
Per i restanti dodici si attendono condizioni metereologi
che favorevoli
Sono stati riaperti 12 km di piste da fondo a Terminillo.
Grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche di questi
ultimi giorni è stato infatti possibile riattrezzare
e riaprire le piste da fondo realizzate dalla Provincia
di Rieti per un totale di circa 12 chilometri, compreso
il circuito illuminato dei Cinque Confini dove sarà
possibile sciare in notturna già da questo fine settimana.
I tratti di pista aperti grazie anche all'innevamento artificiale
sono, oltre ai 2,5 km del circuito di Cinque Confini, i
5 chilometri del circuito della Malga e i 4 del collegamento
con i Tre Faggi.
«Le nevicate e le basse temperature dei giorni scorsi
hanno permesso al gestore delle piste da fondo di aprire
questi primi 12 chilometri - dichiara l'assessore provinciale
alle Infrastrutture, Antonio Ventura -. L'auspicio è
che nei prossimi giorni le condizioni meteorologiche permettano
di aprire anche i restanti 12, in modo da poter mettere
a disposizione gratuitamente ai visitatori e turisti che
decideranno di trascorrere le vacanze natalizie sul Terminillo
l'intero circuito di piste da fondo realizzato dalla Provincia
che si disloca su ben 24 chilometri di tracciato e che,
grazie all'anello illuminato dei Cinque Confini che permette
di poter praticare lo sci da fondo anche durante le ore
notturne, non ha eguali in tutto il centro Italia».
18/12/2009 Sezione di tiro a
Leonessa (da il sito web di Leonessa)
Finalmente la Sezione di Tiro a Segno Nazionale di Leonessa
si è dotata del nuovo stand di tiro. Il poligono
a 25 mt. per il tiro a fuoco di 1° categoria è
ultimato.
Ora, anche nella nostra Provincia, tutti coloro che dovranno
usufruire obbligatoriamente del poligono di tiro (Guardie
Giurate, Vigili Urbani, Guardie locali, e coloro che intendono
fare richiesta del rilascio di porto d'arma sia lunga che
corta) potranno usufruirne.Il nuovo stand è composto
di cinque linee di tiro idonee a tutti i tipi di pistole
e revolver.
Questo poligono si affianca a quello già esistente
ad aria compressa con dodici linee di tiro a dieci mt. omologato
per tutte le gare federali di carabina e pistola, ed al
quale possono accedere tutti coloro che intendono praticare
lo Sport del Tiro a Segno e che abbino compiuto almeno dieci
anni di età.Con l'occasione si avverte che sono aperte
le iscrizioni per l'anno 2010 che partono dal 1° di
gennaio. Chi volesse iscriversi può recarsi personalmente
presso la Sezione TSN Leonessa in Via Aldo Moro (Interno
Impianti Sportivi Vania Massari) tutti i martedì,
giovedì, sabato dalle ore 15,30 alle ore 16,00. Per
i minori è necessario che vengano accompagnati da
uno dei genitori.
24/11/2009 In bicicletta attraverso
la Conca(da il sito web del Corriere di Rieti
del 23.11.2009 articolo di Antonella Lunetti)
Un progetto ambizioso che costerà in tutto 2,8 milioni
di euro per 44 chilometri di percorso. Inaugurati i primi
7,5 chilometri consecutivi della ciclovia.
Per ora sono 7,5 i chilometri consecutivi della ciclovia,
percorribili partendo da Rieti capoluogo e diretti verso
labitato di Chiesa Nuova. Ma in realtà si parla
di un progetto assai più ambizioso, che conterà
in tutto due anelli di tracciato - simili a un otto - per
un totale di 44 chilometri (20 il primo, 22 laltro
più a nord-est) lungo un percorso ciclabile che toccherà
la città di Rieti e le sue frazioni, oltre a Contigliano,
Greccio, Montisola, i laghi Ripa Sottile e Lungo e, infine,
per spingersi in direzione di Cantalice. Ieri, il presidente
della Provincia Fabio Melilli, e, in rappresentanza del
Comune di Rieti, il presidente del consiglio comunale Gianni
Turina, hanno capitanato la brigata di bikers
che ha preso parte alla cerimonia del taglio del nastro
per linaugurazione dei primi 7,5 chilometri contigui
della ciclovia. E solo un inizio - ha dichiarato
il presidente di Palazzo Dosi -. Il fine è infatti
di collegare tutti i comuni che fanno da cornice alla Conca
Reatina e lobiettivo è migliorare la qualità
della vita della nostra comunità e di coloro che
ci visitano. Il progetto della ciclabilità
del territorio, infatti, presto andrà a integrarsi
con quello del Parco e della navigabilità del Velino,
che incorporerà non solo i laghi che insistono sul
territorio provinciale, ma anche il Piediluco, raggiungendo
dunque il confine ternano e integrando i due territori provinciali
(e, per conseguenza, i rispettivi flussi turistici). Un
programma che permetterà di approfittare
delle circa 650mila presenze che lo specchio dacqua
ternano richiama ogni anno (contro, ad esempio, le 450mila
che invece attrae mediamente il santuario di Greccio). Abbiamo
voluto dare un volto ambientalista a questo nostro territorio
- ha ripreso Melilli - e questo è stato reso possibile
anche grazie ai sacrifici e alla disponibilità dimostrata
da molti privati (240 finora, ndr) con i quali sono stati
avviati gli iter per gli espropri, che hanno permesso
di proseguire nella stesura del tracciato ciclabile attraverso
gli abitati della Conca Reatina. L11 dicembre in Provincia
si terrà un incontro partecipativo proprio per approfondire
con i privati questo aspetto. E il vescovo, monsignor Delio
Lucarelli, presente ieri mattina alla cerimonia, ha impartito
la benedizione sulla ciclovia, con laugurio
di ogni bene a coloro che usufruiranno di questi spazi,
luogo di salute per il corpo ma anche per lo spirito.
Alla cerimonia era presente anche lex assessore, Rufino
Battisti, sotto la gestione del quale si iniziò,
circa un anno e mezzo fa, a parlare del progetto. La
ciclovia è una struttura comoda, sicura per andare
in bici, che si snoda in un contesto gradevole, luogo per
le famiglie, di incontro di amici e anche di socializzazione.
Un aspetto, quello aggregativo, sottolineato anche dal presidente
del consiglio comunale, Gianni Turina. E un percorso, come
ha fatto notare lassessore provinciale alle Politiche
turistiche, Alessandro Mezzetti, già molto
frequentato e che anche io userò come cittadino.
Ora non resta che aspettare il collegamento fra gli altri
tratti già realizzati del primo anello da venti chilometri
19/11/2009 Banda larga nel
territorio retino (da il sito web della provincia
di Rieti)
20 gli interventi previsti nella provincia di Rieti per
garantire l'accesso alla banda larga nel territorio reatino.
Gli interventi sono stati resi possibili grazie alla collaborazione
tra l'Amministrazione provinciale e l'Infratel, la società
di Sviluppo Italia che realizza infrastrutture a banda larga,
all'interno di un accordo di programma stipulato da Ministero
delle Comunicazioni e Regione Lazio che consentirà
di realizzare nel Reatino una rete di backhauling ottici
per la diffusione della banda larga e quindi contrastare
e ridurre il digital divide per i cittadini della provincia.
In ogni progetto si prevede la costruzione di una tratta
in fibra ottica, che collega una rete in fibra esistente
lungo una dorsale extraurbana con le aree non raggiunte
dalla rete a larga banda (sbraccio).
A seconda delle necessità tali collegamenti potranno
consistere in tratte di infrastruttura di posa esistenti
(tubazioni o palificate) o da infrastrutture di posa di
nuova realizzazione.
Grazie alla collaborazione tra Infratel e la Provincia di
Rieti i primi cantieri, realizzati grazie all'utilizzo di
tecnologie di scavo di tipo trenchless che consentono un
minimo ingombro stradale e rapidità di intervento,
sono stati già avviati.
"E' una bella giornata per la nostra provincia - dichiara
il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli -
Finalmente vediamo il frutto di due anni di lavoro che consente
a tutti i nostri concittadini di stare allo stesso livello
degli abitanti di città come Roma, Milano o Torino:
nel giro di qualche mese verrà azzerato il digital
divide nel nostro territorio portando la banda larga a quasi
la totalità della popolazione reatina. In questo
modo oltre garantire ai reatini un servizio oramai divenuto
essenziale ai nostri cittadini, rendiamo sicuramente il
nostro territorio più appetibile per tutte quelle
imprese o piccoli professionisti che potranno scegliere
di trasferirsi nella nostra provincia e che finora sono
stati frenati dalla mancanza di una connessione veloce ad
internet che potesse soddisfare le loro esigenze professionali.
Un risultato che ci inorgoglisce perché la provincia
di Rieti, in questo caso, può vantarsi di essere
all'avanguardia, non solo nel Lazio ma nell'intero Centro
Italia. I lavori, per un investimento totale di circa 5
milioni e 600 mila euro tra fondi governativi e regionali,
per la posa delle infrastrutture per la banda larga nel
Reatino - continua Melilli - fanno parte, infatti, di un
appalto ben più ampio affidato dal ministero a Infratel
che vede coinvolte diverse regioni: solo grazie all'impegno
e alla qualità del lavoro dei tecnici e dei dirigenti
della Provincia che è stato possibile che si partisse
a lavorare da Rieti, vincendo la concorrenza agguerrita
di altri territori. Una vittoria della nostra amministrazione
pubblica che però non ci deve far allentare la tensione.
Il prossimo passo - conclude il presidente della Provincia
- sarà quello di confrontarci con le società
telefoniche Telecom, innanzitutto, ma anche Fastweb e le
altre, per portare la banda larga all'interno delle abitazioni
e poi magari iniziare anche a parlare delle reti di seconda
generazione che rappresenta la vera sfida per il futuro".
Di seguito si riportano gli interventi previsti dal Piano
territoriale in 19 Comuni (Accumoli, Amatrice, Cantalice,
Casperia, Cittaducale, Cittareale, Collalto Sabino, Configni,
Contigliano, Cottanello, Fiamignano, Greccio, Leonessa,
Magliano Sabina, Petrella Salto, Poggio Moiano, Posta, Pozzaglia
Sabina, Torri in Sabina):
Accumoli - Bivio San Giusta
Bivio San Giusta - Bacugno
Borgo San Pietro - Bivio tra Petrella Salto e Fiamignano
Cantalice - Vazia
Cerchiara - Piani Sant'Elia
Cittareale - Bivio tra Amatrice e Bacugno
Collalto Sabino - Pozzaglia
Configni - Cottanello
Contigliano - Piani Sant'Elia
Cottanello - Contigliano
Grotti - Cittaducale
Leonessa - Posta
Bivio tra Limiti di Greccio e Greccio - Contigliano
Magliano Sabina - Bivio A1
Poggio Moiano - Osteria Nuova
Pozzaglia - Poggio moiano
Ss Lorenzo e Flaviano - Amatrice
Scai - Bivio tra Amatrice e Bacugno
Torri in Sabina - Casperia
Vindoli - Leonessa
Questi invece i cantieri avviati e per i quali si prevede
l'ultimazione delle opere entro il dicembre prossimo:
Accumoli - Bivio San Giusta
Bivio San Giusta - Bacugno
Cittareale - Bivio tra Amatrice e Bacugno
Magliano Sabina - Bivio A1
Ss Lorenzo e Flaviano - Amatrice
Scai - Bivio tra Amatrice e Bacugno
Vindoli - Leonessa
19/11/2009 Regione Lazio, in
arrivo 2,5 mln per le Comunità montane (da
ilgiornaledirieti.it del 2.11.2009 articolo di Andrea Magliano)
Parroncini: «Valorizzazione del ricco patrimonio
regionale»
La Regione Lazio ha provveduto all'assegnazione dei fondi
per le 22 Comunità montane e i 9 Comuni ammessi al
finanziamento in base al decreto legislativo 267 del 2000.
L'importo totale a disposizione per il 2008 ammonta a circa
2,5 milioni di euro così ripartiti: il 25% equamente
suddivisi tra tutte le Comunità montane del Lazio,
il 50% in proporzione alla superficie del territorio montano,
il 25% in base alla popolazione residente nelle zone montane.
«Si tratta di fondi- afferma l'assessore regionale
agli Enti locali, Giuseppe Parroncini - grazie ai quali
sarà possibile migliorare e valorizzare il ricco
patrimonio montano del nostro territorio. In particolare,
serviranno alla realizzazione di opere mirate al riassetto
idrogeologico, alla sistemazione idraulico forestale come
rimboschimento, ripristino e costruzione di strade, e all'incentivazione
della residenzialità».
Per accedere al finanziamento, Comunità montane
e Comuni dovranno redigere i rispettivi piani di intervento
e presentarli entro il prossimo 31 marzo alla Regione Lazio,
Direzione regionale istituzionale ed enti locali o in alternativa
presso le aree territoriali di Frosinone, Latina, Rieti
e Viterbo. Oltre alle 22 Comunità montane, i 9 Comuni
interessati sono quelli di Cassino, Ceccano, Ferentino,
Guidonia Montecelio, Rieti, Marino, Roma, Tivoli e Viterbo.
27/08/2009 Falacrina torna
a casa (da ilgiornaledirieti.it del 26.8.2009
articolo di Andrea Magliano)
Riparte dopo tre anni la storica rivista di Cittareale.
Un bimestrale formato tabloid
Presto, anzi prestissimo Falacrina tornerà nelle
case dei cittarealesi. Così si è deciso in
un recente incontro tra lAssociazione turistica Pro
Loco e il sindaco di Cittareale. Al bando carte patinate,
colori e tirature da record, la versione che dal 1°
ottobre sarà disponibile, gratuitamente, vestirà
i panni sobri che il momento impone.
In versione tabloid, formato 30x42, un solo colore, 1500
copie di tiratura, Falacrina non deluderà le aspettative.
«Tornerà a parlare di Cittareale e si rivolgerà
solo ai cittarealesi ed agli estimatori della nostra valle
commenta Valeriano Machella, presidente della Pro
Loco e direttore responsabile della testata così
come con grande insistenza, ormai da tempo ci richiedono
soci e concittadini».
Ma la versione povera della storica rivista
annuncia già una grossa novità che impegnerà
non poco la redazione: Falacrina sarà un bimestrale.
«Sei numeri lanno che torneranno ad informare
su quanto accade nel nostro comune aggiunge Machella
e che verranno spediti a tutti gli associati alla
Pro loco che in questo modo si sentiranno certamente meno
lontani dal paese, dalla loro seconda residenza».
Un lavoro non da poco per una redazione composta, per ora,
solo da sette appassionati, vecchi e nuovi. La direzione
torna a Valeriano Machella, coadiuvato da una vecchia conoscenza,
con Antonio DAndreis uno dei fondatori di Falacrina:
Mario Ferrocci.
A lui è stata affidata la direzione editoriale che,
promette, «sarà caratterizzata dalla necessaria
grinta per assicurare il successo di questo nuovo progetto».
Maurizio Barberi, Paola Cocuccioni, Fabio Scaletta, Agostino
Taliani e il sindaco Pierluigi Feliciangeli sono gli altri
componenti di una squadra che ambisce ad ingrandirsi, accogliendo
tutti coloro che vorranno cimentarsi in questa che, per
il territorio, è da sempre una delle iniziative più
attese.
«In un momento magico per Cittareale, dove la storia,
i ritrovamenti, le opere restaurate e il museo affascinano
chiunque ci viene a trovare afferma Feliciangeli
dobbiamo tornare a parlare con i cittarealesi. Falacrina
colmerà di nuovo una lacuna sentita da tutti. Un
servizio unico, dove si tratteranno i temi di sempre con
ampi spazi alla nostra storia e cultura che, in questi giorni,
è balzata agli onori delle testate di tutto il mondo».
Già oltre venti i collaboratori che si sono proposti
per scrivere, ricercare e fotografare, pronti a raccontare
di tutto.
«A loro e a quelli che verranno conclude Feliciangeli
- va la nostra stima e il nostro ringraziamento per limpegno
che dimostrano di avere e che, in questi tempi, è
sempre troppo raro».
09/07/2009 Terminillo: iniziati
i lavori di copertura della piscina panoramica (da
Amministarzione Provinciale di Rieti del 19.06.2009)
Terminillo: iniziati i lavori di copertura della piscina
panoramica
Sono iniziate già da qualche giorno le complesse
operazioni di copertura della nuova piscina del Terminillo.
Due grandi gru hanno infatti posizionato, a 20 metri dal
suolo, le prime travi lamellari, lunghe 28 metri per 10
tonnellate ciascuna, su cui poggerà il tetto della
struttura che la Provincia sta realizzando, con un investimento
di 4 milioni di euro, nella Valletta di Pian de' Valli.
Come è noto il progetto, firmato dall'Ing. Maurizio
Rosati, dall'Ing. Fabio Dialmi e dall'Arch. Emanuela Biscetti,
prevede il potenziamento e l'ampliamento delle strutture
di servizio a sostegno dell'attività turistica della
stazione sciistica con la realizzazione di una piscina panoramica
coperta, dotata di due vasche da 25 e 13 metri, spogliatoi,
bagni, docce e locali sauna. I lavori di costruzione della
piscina procedono speditamente in modo da concludersi prima
dell'inizio della prossima stagione invernale. La costruzione
della nuova piscina rappresenta un importante contributo
per lo sviluppo pluristagionale del Terminillo, che si aggiunge
agli interventi già compiuti dalla Provincia, vedi
i 24 chilometri di piste da fondo già fruibili e
il progetto di rilancio approvato e finanziato dalla Regione
Lazio per 20 milioni di euro. Interventi compiuti dalla
Giunta Melilli nella consapevolezza della centralità
rivestita dal Terminillo nelle politiche di sviluppo dell'intero
territorio provinciale.
06/06/2009 Terminillo: al via
nuovi lavori per potenziare la pista da fondo di Cinque
Confini(da Amministarzione Provinciale di
Rieti del 04.06.2009)
Sono iniziati i lavori per la realizzazione di un ulteriore
tratto illuminato, di circa un chilometro, della pista da
fondo di Cinque Confini, gestita dalla Provincia tramite
un concessionario. Questo nuovo tratto si va ad aggiungere
ai due chilometri e mezzo, illuminati e innevati artificialmente,
già fruibili. I lavori prevedono, perciò,
anche l'allungamento dei punti di allaccio per la distribuzione
dell'acqua necessaria ad alimentare i cannoni di cui la
pista è dotata. Per questo intervento - sottolineano
il presidente, Fabio Melilli, e l'assessore alla Infrastrutture,
Rufino Battisti, - la Provincia sta investendo sulle piste
da fondo del Terminillo 140mila euro, di cui 40 già
utilizzati per i precedenti lavori che hanno portato da
22 a 24 i chilometri complessivi di pista. I restanti 100mila
serviranno per i due nuovi interventi al momento in corso.
Si tratta di un significativo ed ulteriore contributo per
il rilancio della stazione sciistica reatina che si concentra
su un'opera su cui la Provincia ha deciso da tempo di investire.
I precedenti interventi, già conclusi prima della
passata stagione invernale, hanno permesso di omologare
il circuito per il fondo di Cinque Confini per le competizioni
internazionali, così come quello di Cinque Confini-Fonte
Porcini-Colle Sgambetti, richiamando a Terminillo centinaia
di appassionati dello sci da fondo. La fruizione delle piste,
anche nella passata stagione, è stata totalmente
gratuita e garantita da un gestore a cui è affidata
la manutenzione del tracciato e l'assistenza agli sciatori.
L'anello da 2,5 chilometri, che dalla prossima stagione
sarà più lungo di un chilometro, è
l'unico impianto da fondo in tutto il centro Italia illuminato
e innevato artificialmente.
09/05/2009 20 MILIONI DI EURO
DALLA REGIONE PER LA RINASCITA DEL TERMINILLO(da
Amministarzione Provinciale di Rieti)
Approvato dalla Giunta regionale il Piano della Provincia
di Rieti
Ampliamento e potenziamento degli impianti e rispetto delle
zone a maggiore valenza ambientale. Questo il percorso tracciato
dalle linee guida approvate oggi dalla Giunta Regionale
del Lazio necessarie per sbloccare un finanziamento di 20
milioni di euro finalizzato a supportare il programma degli
interventi per la ristrutturazione e lampliamento
degli impianti sciistici del comprensorio sciistico del
Monte Terminillo e Cittareale presentato dallAmministrazione
provinciale di Rieti.
La legge finanziaria regionale per lesercizio
2009 nel mettere a disposizione i fondi ha previsto
preliminarmente ladozione di linee guida per il piano
di interventi relativo alla ristrutturazione e allampliamento
degli impianti sciistici. Il programma presentato dalla
Provincia di Rieti prevede: il collegamento funzionale Cantalice-Leonessa;
il rafforzamento della stazione sciistica di Leonessa; la
valorizzazione dellattuale sistema sciistico sul versante
reatino; il potenziamento della stazione sciistica di Cittareale.
Le linee guida sono improntate a criteri di salvaguardia
e conservazione dei valori ecologici, paesaggistici e ambientali
del complesso del Monte Terminillo. Proprio in ragione della
delicatezza e della complessità della situazione
ambientale si è lavorato per garantire la salvaguardia
dei siti di maggiore interesse e nello stesso tempo per
non fermare il rilancio di una stazione sciistica che ha
un rilievo strategico per tutta la regione. Per questa ragione
la Giunta Regionale ritiene opportuno conferire al Direttore
del Dipartimento Territorio, coadiuvato dai dirigenti e
dai tecnici delle strutture regionali competenti per la
materia, lincarico di coordinare le attività
e quindi dare seguito alle indicazioni contenute nella delibera.
"Dopo 30 anni di oblio - hanno dichiarato il presidente
della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, e il vicepresidente
Roberto Giocondi, presentando i contenuti del piano - il
Terminillo tornerà a rivestire un ruolo da protagonista
nel panorama turistico italiano. Labbandono dei decenni
scorsi e la riduzione al minimo delle strutture ricettive
hanno drammaticamente ridimensionato la forza della nostra
stazione sciistica che ora potrà tornare ad attrarre
turisti, d'estate e di inverno, non solo dalla Capitale
ma da tutto il paese. Al termine di un lungo percorso di
verifica e confronto, teso a trovare il migliore equilibrio
tra sviluppo turistico e valorizzazione ambientale, il Piano
del Terminillo - hanno concluso - elaborato dalla Provincia
di Rieti è stato accolto dalla Regione Lazio che
ha approvato le sue linee guida per limmediata esecutività
e lo ha finanziato con 20 milioni di euro, sostenendo così
la realizzazione degli interventi previsti."
Il progetto Terminillo Superski prevede la realizzazione
di 13 nuovi impianti di risalita che serviranno circa 36
chilometri di nuove piste con diversi gradi di difficoltà.
Nel complesso, quindi, il futuro Terminillo si svilupperà
su 42 chilometri di piste, distribuite sui territori comunali
di Rieti, Micigliano, Cantalice e Leonessa, a fronte degli
odierni 6 chilometri e di soli 4 impianti. Cinque saranno
gli accessi: Pian de Valli, Erba Pulita, Rifugio Castiglioni,
Fonte della Pietra e Fonte Nova. Il progetto prevede poi
un sistema per il collegamento tra il versante del Cardito
e quello di Campo Stella, con una funivia monocabina a doppia
fune. In questo modo si darà un forte impulso allo
sviluppo del turismo invernale per tutto il territorio interessato
ma allo stesso tempo verranno salvaguardate quelle zone
di particolare pregio ambientale, protette dalle normative
della Comunità europea, che hanno reso lungo e non
sempre agevole il percorso che ha portato all'approvazione
del piano. Insieme allampliamento del bacino sciistico
infatti nascerà il Parco del Terminillo destinato
a diventare uno dei luoghi protetti più affascinanti
della nostra regione. Un modello di sviluppo che pone la
massima attenzione anche alla valorizzazione delle capacità
ricettive dei paesi pedemontani (Cantalice, Leonessa, Micigliano,
Cittaducale e Rieti) che godranno dellindotto economico
favorito dal rilancio dei complessi sciistici reatini. Un
aspetto non secondario, infine, è la parte del Piano
riguardante la valorizzazione del comprensorio sciistico
di Selvarotonda di Cittareale di particolare pregevolezza
per il contesto ambientale in cui sorgono gli impianti.
In questa stazione verranno potenziati i sistemi di risalita,
5 quelli previsti, con circa 9 chilometri di piste.
Ad esprimere grande soddisfazione per lapprovazione
della delibera, concernente la definizione delle linee guida
per il piano, sono stati anche i consiglieri regionali Annamaria
Massimi e Mario Perilli: Dopo limportante impegno
preso in finanziaria - hanno dichiarato i consigliere intervenendo
alla conferenza stampa - il progetto è stato recepito
come dichiarato in più occasioni dallo stesso presidente
Marrazzo. Con lapprovazione della delibera sarà
possibile intervenire in maniera concreta sul Terminillo
per operare quel tanto atteso rilancio auspicato dagli operatori
e dagli amministratori locali. Linvestimento che verrà
fatto dalla Regione Lazio sarà pari a 20 milioni
di euro che verranno ripartiti nel prossimo triennio. Nuovi
impianti di risalita e nuove strutture, rivolte alla migliore
fruizione della stazione sciistica, rappresenteranno ora
quella marcia in più che potrà avviare una
seria politica di rilancio del comprensorio. Il piano approvato
è il risultato del lavoro corale tra Provincia di
Rieti e Regione Lazio e diamo atto al presidente Melilli
e al vicepresidente Giocondi - hanno concluso i consiglieri
Massimi e Perilli - di aver ben operato credendo fino in
fondo nella fattibilità di un progetto che da ipotesi
è diventato un percorso concreto e condiviso.
24/04/2009 Forestale, interventi
contro randagismo e cani da pastore(da Ilgiornaledirieti.it
del 22.4.2009 )
Controlli della Forestale a Borbona, Cittareale e Posta
contro il fenomeno del randagismo e quello connesso alla
presenza di cani a guardia di greggi senza pastore
Multe per pascolo senza custodia e alcuni cani catturati
in collaborazione con il servizio veterinario della Asl
di Rieti: è il risultato di una serie di controlli
compiuti dalla Forestale di Borbona agli allevamenti di
bovini, equini e ovidi di Vallemare e Le Valli. Qui sono
stati trovati armenti incustoditi e sanzionati i proprietari
una volta individuati. Stessa attività è stata
condotta dal personale del Comando di Cittareale.
Particolarmente rilevante lattività dei forestali
di Posta impegnati nel contrasto del fenomeno del randagismo
e dellabbandono dei cani. In questo settore, in sinergia
con il servizio veterinario della Asl di Rieti, gli agenti
hanno fatto registrare negli ultimi anni una costante attività
che ha portato alla cattura di numerosi cani, spesso di
razza meticcia e maremmani. Lultimo intervento risale
al 4 aprile scorso, quando è stata individuata la
presenza di cani randagi nelle località Cerqua, Fontarello,
Favischio e Steccato.
13/04/2009 Tira aria
di montagna a Leonessa (da Ilgiornaledirieti.it
del 12.4.2009 )
L'incontro a Leonessa
Riparte lattività della storica sottosezione
del CAI
Presso lAuditorium S. Lucia a Leonessa, l11
aprile è stata ufficialmente presentata al pubblico
la ricostituita sottosezione CAI; già nata nel 1980,
essa ha da oggi un nuovo gruppo dirigente ed un proprio
programma di attività estive-invernali in montagna.
Levento, organizzato dalla sezione del CAI di Rieti
in stretta sinergia con il gruppo leonessano guidato dal
giovane reggente Pino Calandrella, è stato molto
importante perché ha visto gli interventi dei massimi
dirigenti del CAI Centrale e Regionale.
Dopo i saluti del Sindaco di Leonessa Alfredo Rauco, che
ha sostenuto questo rilancio sin dagli inizi, è intervenuto
il Presidente del CAI di Rieti Fabio Desideri, il quale
ha rimarcato più volte i legami di amicizia e di
passione per le montagne che uniscono reatini e aquilani,
vittime della tragedia del terremoto.
«Il Club Alpino Italiano Sezione di Rieti - ha detto
- si è subito mobilitato, la propria squadra del
Soccorso Alpino è partita immediatamente prestando
il proprio servizio volontario e dando un contributo determinante,
in totale sinergia con gli altri soccorritori e speleologi
del Soccorso Alpino Abruzzese e di tante città dItalia.
Continui sono i miei contatti telefonici con il Presidente
del CAI dellAquila. I soci del Club Alpino Italiano
sono dunque stretti in unideale unica cordata di solidarietà
e impegno per le Terre Alte dellAppennino Centrale».
Questo senso di unità e di vicinanza allAbruzzo
è stato sottolineato da tutti i relatori, anche perché
i primi animatori del CAI di Leonessa, che risale storicamente
al 1926 come sottosezione dellAquila, furono Roberto
Chiaretti e Stanislao Pietrostefani, i pionieri della nascita
dellalpinismo sul Terminillo. Non a tutti è
noto, come ha sottolineato Desideri, che il leonessano Pietrostefani
è stato medaglia dora del Club Alpino
Italiano, autore della prima ascensione al Gran Sasso nel
1933 lungo la Direttissima, autore della prima guida sul
Gran Sasso, nonché Presidente del CAI dellAquila.
Il vicepresidente generale del CAI, Goffredo Sottile, ha
inoltre ricordato gli importanti incarichi istituzionali
rivestiti dallalpinista Pietrostefani, che è
stato tra laltro Prefetto dellAquila. E ha espresso
con sentita partecipazione il proprio plauso per il futuro
della sottosezione di Leonessa, capace in sole tre settimane
di superare il numero di 50 iscritti. Le distruzioni del
terremoto non possono che rilanciare una volontà
di organizzazione vitale e il senso di appartenenza tra
i CAI di questi territori confinanti.
Rimarcando quanto sia appagante vivere la montagna 365
giorni lanno e che oggi il CAI è soprattutto
escursionismo per tutti e per tutte le età, il Presidente
del Gruppo Regionale CAI Lazio Luigi Scerrato si è
soffermato sui bellissimi e preservati paesaggi montani
del Leonessano. La manifestazione si è conclusa con
una proiezione di immagini della spedizione 2009 di Calandrella
sullAconcagua e dallesibizione del Coro CAI
di Rieti.
23/03/2009 Antrodoco: ripulitura
argini del Velino(da Ilgiornaledirieti.it
del 18.3.2009 articolo di Monia Angelucci)
Operai a lavoro ad Antrodoco per ripulire e sistemare gli
argini del fiume Velino. Ci sono voluti 5 anni ma alla fine
lArdis (Agenzia regionale per la difesa del suolo)
ha appaltato e dato inizio ai lavori che serviranno a sistemare
e pulire il tratto del fiume Velino che attraversa il centro
abitato di Antrodoco. I lavori interesseranno quel tratto,
circa un chilometro, che va dal ponte nella zona delle Terme
fino allaltro di via delle Rimembranze: unopera
di pulizia a tappeto che riguarderà sia lalveo
del fiume che gli argini, con la rimozione di depositi e
il taglio di erba e piante infestanti. Il tutto finalizzato
a garantire un deflusso migliore delle acque - e quindi
maggiore sicurezza - ma anche un aspetto più sano
e curato al fiume stesso.
A darne notizia è il sindaco di Antrodoco Maurizio
Faina: «LArdis ha finalmente appaltato i lavori
di sistemazione del corso dacqua, da noi più
volte richiesti in questi anni, dando avvio martedì
scorso allintervento di ripulitura del tratto di Velino
che si snoda lungo tutto il perimetro di Antrodoco. Questo
ci consentirà di riavere un fiume più pulito
e vivibile e quindi anche un ritorno in termini di attrattività
turistica». Ma se lArdis ha messo in campo mezzi
e operai per restituire splendore al fiume reatino, lamministrazione
comunale è pronta a fare la sua parte mettendo in
cantiere progetti e iniziative che consentano di esaltarne
le bellezze naturalistiche. «Cercheremo di valorizzare
al meglio il Velino - annuncia Faina - immaginando ad esempio
la realizzazione di percorsi e passeggiate che siano funzionali
a renderlo fruibile sia agli antrodocani che ai turisti».
Intanto questa settimana lingegnere Mauro Lasagna,
direttore dellArdis, farà un sopralluogo ad
Antrodoco per verificare lo stato dei lavori e concordare
col Comune eventuali interventi. Dal canto suo, lamministrazione
comunale, si sta già attivando per chiedere, sia
allArdis che alla Regione, i contributi necessari
a garantire la manutenzione ordinaria, ma soprattutto costante,
di quel tratto del Velino
23/03/2009 Monti Lucretili,
si inaugura il sentiero Percile-Mandela(da
Ilgiornaledirieti.it del 17.3.2009 articolo di Monia Angelucci)
Prosegue lattività di strutturazione del parco
dei Monti Lucretili che approderà alla realizzazione
di una reticolo di sentieri tesi a favorire la piena fruizione
dellarea protetta, in sicurezza e nel rispetto del
sistema ambientale.
Domenica prossima 22 marzo alle 9.30 sarà la volta
dellinaugurazione del percorso Percile-Mandela un
sentiero che segna la parte sud del Parco regionale dei
monti Lucretili collegando i due centri, prevedendo, tra
laltro il suggestivo lattraversamento del fosso
Roscella. Per segnare la specificità dellevento
è stata organizzata, di concerto con le Municipalità
interessate di Mandela e Percile, unescursione, lungo
il sentiero reso tale dallopera della squadra esterna
del parco, che avrà inizio dalla piazza di Percile
per concludersi a Mandela.
«Per loccasione abbiamo organizzato a favore
degli escursionisti partecipanti una ristorazione adeguata
alla stagione ed alle condizioni atmosferiche previste:
polentata a Pian di Papa con degustazione di bruschetta
e vin brulè sostiene Luigi Russo direttore
del Parco dei Lucretili sotto la cui guida stanno prendendo
corpo numerose attività con il concorso delle
amministrazioni locali interessate al sentiero, che hanno
dimostrato sensibilità alle tematiche dello sviluppo
territoriale coniugato con quelle ambientali».
«Si tratta di un percorso classificato EE per escursionisti
esperti puntualizza il geom. Giacomelli coordinatore
della squadra esterna del parco che ha realizzato il sentiero
- sia per le difficoltà che sincontrano lungo
il tragitto sia per il tempo di percorrenza stimato in tre-quattro
ore. Giova ricordare pertanto lutilizzo di scarpe
da trekking e e di un equipaggiamento adeguato alla durata
dellescursione».
23/03/2009 Anas, partono i
lavori di ammodernamento della SS 4(da Ilgiornaledirieti.it
del 13.3.2009
Il tratto compreso tra il bivio di Micigliano e la galleria
Gola del Velino è lungo circa 4 km e linvestimento
complessivo dellopera ammonta a oltre 42 milioni di
euro
Con una cerimonia simbolica di posa della prima pietra
alla quale hanno partecipato tra gli altri il Presidente
della Regione Lazio Piero Marrazzo, il Presidente della
Provincia di Rieti Fabio Melilli, il Senatore Angelo Maria
Cicolani, il Sindaco di Ascoli Piceno Piero Celani, gli
Assessori del Comune di Rieti Felici Costini, Daniele Fabbro,
il Sindaco di Micigliano Francesco Nasponi e il Presidente
dellAnas Pietro Ciucci sono stati consegnati
oggi i lavori per lammodernamento e la messa in sicurezza
di un tratto della Strada Statale 4 Salaria,
arteria fondamentale di collegamento tra Roma, il Reatino,
le Marche e lAdriatico, fino a San Benedetto del Tronto.
«È un altro importante cantiere che si apre
ha affermato il Presidente dellAnas Pietro
Ciucci -. Solo nellultimo mese abbiamo aperto lavori
in tuttItalia per oltre 1 miliardo di euro, attivando
risorse per opere non solo sulle grandi direttrici nazionali,
ma anche su una serie di strade che hanno una straordinaria
valenza ed importanza per il sistema trasportistico locale».
«Questa opera è importantissima sia per migliorare
i collegamenti sulla direttrice Roma-Rieti-Ascoli Piceno
sia per innalzare i livelli di sicurezza della circolazione
- ha continuato il Presidente dellAnas -. Lobiettivo
sicuramente sfidante che ci siamo posti, come richiesto
dal Ministro delle Infrastrutture Matteoli, è quello
di completare i lavori entro il gennaio 2011. Per mantenere
questo impegno, sarà necessario il concorso di tutti:
la Regione Lazio, con la quale positivamente collaboriamo;
le province e gli enti locali interessati; e naturalmente
la società esecutrice».
Lintervento di ammodernamento riguarda un tratto
della strada statale 4 Salaria lungo quasi 4
km, tra il bivio di Micigliano (nei pressi dellAbbazia
di S. Quirico, che sarà accessibile attraverso una
nuova strada che sottopasserà il nuovo tracciato)
e la galleria esistente denominata Gola del Velino,
nel territorio del Comune di Micigliano e, per il tratto
finale, nel Comune di Posta. Lattuale tracciato si
sviluppa nello stretto spazio compreso tra il fiume Velino
e gli imponenti costoni rocciosi che si ergono con altezze
che superano i 500 metri. In questo difficile contesto,
lattuale strada ha un andamento planimetrico molto
tortuoso, caratterizzato da una sezione stradale di appena
6 metri.
Al termine dei lavori di ammodernamento e di messa in sicurezza
dei versanti rocciosi, il nuovo tracciato, in parte in variante,
avrà caratteristiche geometriche più moderne
e sicure e una larghezza complessiva di 10,50 metri. Tra
le maggiori opere darte vi sono le gallerie "S.
Quirico" (890 metri) e "S. Angelo" (140 metri)
e il viadotto "Micigliano" (100 metri).
La galleria S.Quirico, in particolare, sarà
dotata degli impianti di più moderna concezione,
quali ventilazione, controllo di fumi, rivelazione incendi,
sistemi antincendio, sistemi di emergenza con pannelli di
segnalazione a messaggio variabile, semafori in corrispondenza
degli imbocchi, sistema di comando, gestione e telecontrollo
degli impianti, secondo gli standard più avanzati
attualmente adottati dallAnas. Lopera richiederà
un investimento complessivo di 42,4 milioni di euro.
09/03/2009
- L'ospedale di Amatrice è individuato come ospedale
di montagna-
(Da il sito ilgiornaledirieti.it del 04.03.09)
Lospedale Grifoni di Amatrice (nella foto) è
stato individuato dalla Regione come ospedale di montagna
insieme a quelli di Subiaco e di Acquapendente e usufruirà
di un servizio di eliambulanza. E quanto si ricava
dalla proposta di legge approvata dalla commissione Sanità,
presieduta da Luigi Canali, sullistituzione e la disciplina
dei distretti socio-sanitari montani, presentata dallo stesso
Canali che prevede come sia la Giunta a disciplinare i diversi
aspetti e requisiti di ciascun distretto, allinterno
del quale sono stati individuati un ospedale di montagna,
che abbia la caratteristica di essere distante almeno 30
chilometri da altri complessi ospedalieri ed essere ubicato
in aree comprese nel territorio di una comunità montana
caratterizzata da svantaggi orografici, difficoltà
di collegamenti viari, disagi socio-economici, squilibri
demografici. La principale finalità è quella
di garantire livelli essenziali ed uniformi di prestazioni
socio-sanitarie ai cittadini residenti nelle aree montane,
in modo da ridurre lindice di mobilità passiva
e leccessivo ricorso allospedalizzazione, a
vantaggio di unassistenza domiciliare mirata.
Il distretto socio-sanitario montano si presenta come unarticolazione
territoriale, organizzativa e funzionale delle Asl di appartenenza.
Per la specificità e il ruolo svolto dal distretto
socio-sanitario montano, potranno sussistere le condizioni
per andare in deroga rispetto ai vincoli attualmente posti
alla Sanità regionale, per effetto del Piano di rientro
dal deficit concordato con il Governo centrale. In fase
di prima attuazione è stata proposta listituzione
del distretto sanitario Ri/5 Alto Velino, con
sede ad Amatrice.
08/01/2009
- Leonessa, apre al pubblico la Biblioteca civica Cultrera
-
(Da il sito ilgiornaledirieti.it del 24.11.08)
Circa 10.000 volumi, tra la parte moderna e antica, a disposizione
gratuita per lutenza
A Leonessa, a partire dal prossimo 2 febbraio, aprirà
al pubblico la Biblioteca Civica Giuseppe Cultrera.
A comunicarlo è lamministrazione comunale del
centro reatino che ricorda, in questo modo, il «compianto
prof. Cultrera, giornalista e studioso amante della nostra
città, per la quale ha curato numerose pubblicazioni
e iniziative culturali».
Aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle
13, metterà a disposizione degli utenti un consistente
patrimonio di libri moderni e antichi. La parte moderna,
consistente in circa 7000 volumi, spazia dalla Filosofia
alla Religione, dalla Narrativa italiana e straniera alla
Storia, dalla Storia locale alla Narrativa per bambini.
«Una Biblioteca spiega Andrea Pasquali - che
si caratterizza per la varietà degli argomenti trattati
e che si segnala per limportante ricaduta culturale
sul territorio».
«La parte antica prosegue lassessore
comunale - comprende circa 3000 volumi, precedentemente
conservati presso il locale Convento dei Cappuccini, composti
da opere uniche e rare e che costituiscono un patrimonio
artistico e culturale di notevole interesse per tutta la
Provincia di Rieti. La catalogazione di questi volumi, sostenuta
interamente dal Comune, è in via di realizzazione».
La Biblioteca è arricchita da una sala multimediale
messa a disposizione gratuitamente per gli utenti della
struttura e per coloro che vorranno usufruire delle postazioni
Internet realizzate allAmministrazione Comunale.
«Una Biblioteca, dunque, che testimonia ulteriormente
la vocazione culturale della città di Leonessa e
del suo territorio» conclude Pasquali.
29/11/2008
- Conca Reatina, al via i lavori di realizzazione della
ciclovia-
(Da il sito ilgiornaledirieti.it del 24.11.08)
Un'opera di circa 42 chilometri realizzata dalla Provincia
di Rieti
La Provincia di Rieti ha deciso di realizzare una Ciclovia
di circa 42 chilometri che unirà i Comuni che insistono
nella Conca Reatina. Oggi è stato presentato l'inizio
dei lavori (appaltati all'impresa Francucci Srl di Macerata)
del primo anello di circa 20 chilometri della pista ciclabile
che permetterà già dalla prossima primavera
ai reatini e ai turisti che arriveranno all'ombra del Terminillo
di poter immergersi in quella natura incontaminata che fu
fonte d'ispirazione anche per San Francesco d'Assisi. L'importante
infrastruttura è stata presentata questa mattina
dal presidente della Provincia, Fabio Melilli, dall'assessore
alle Infrastrutture, Rufino Battisti, e dai sindaci di Rieti
e Contigliano, Giuseppe Emili e Nella Melchiorri.
«La Provincia ha deciso di investire in questa importante
opera circa un milione e ottocento mila euro messi a disposizione
dalla Regione Lazio - ha spiegato Melilli - evitando di
frammentare tale finanziamento in mille rivoli per interventi
che, seppur di indubbia validità, sicuramente non
avrebbero potuto garantire prospettive di sviluppo e di
crescita paragonabili. La Ciclovia, infatti, oltre a rispondere
ad un bisogno più volte evidenziato dai cittadini,
si inserisce organicamente nelle molteplici azioni messe
in campo dall'Amministrazione provinciale - ha aggiunto
- per garantire al territorio un solido e armonioso sviluppo
turistico. Basti pensare alla complementarità tra
questa pista ciclabile e il Cammino di Francesco».
«La Ciclovia potrà essere un'ulteriore attrattiva
non solo per i fedeli che arriveranno a Rieti per visitare
i luoghi francescani, ma anche per tutti gli altri turisti
che potranno godere appieno delle bellezze ambientali che
la Conca reatina offre, addentrandosi, ad esempio, nella
Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile in bicicletta e perché
no, a piedi, oppure - ha proseguito il presidente della
Provincia - scoprendo la ruvida bellezza dei borghi che
vi insistono. Una volta completato anche il secondo anello
da 22 chilometri, da Rieti si potrà raggiungere Cantalice,
Poggio Bustone, Rivodutri, Colli sul Velino, Greccio e Contigliano».
«Non bisogna dimenticare che sarà una strada
dove i genitori potranno portare i propri figli in assoluta
tranquillità e sicurezza, essendo la Ciclovia completamente
inibita al traffico, veicolare e grazie ad essa - conclude
- i reatini potranno scoprire, o forse riscoprire, scorci
incantevoli troppo spesso dimenticati». La Ciclovia
si svilupperà principalmente su piste rurali e strade
vicinali di proprietà comunale. Nella scelta del
percorso sono stati privilegiati gli aspetti della sicurezza,
della fruibilità e della valorizzazione del contesto
naturalistico e paesaggistico.
In alcuni tratti verranno sistemate le strade già
esistenti. Nelle strade secondarie, già pavimentate,
interessate da traffico locale molto marginale, per le quali
si rende necessario il solo rifacimento del tappetino di
usura, è prevista la bonifica dalla vegetazione e
il ripristino della massicciata stradale e degli strati
di collegamento. Per le strade interessate da traffico più
sostenuto, per le quali si rende necessaria la distinzione
dei traffici veicolare e ciclabile, saranno apposti cigli
spartitraffico invalicabili. Mentre per i tratti di nuova
costruzione si utilizzerà la fresatura vegetale e
stabilizzazione a calce di argille, una procedura che ridurrà
l'impatto ambientale in fase di realizzazione e di manutenzione.
Una ulteriore lavorazione, presente in entrambi le tipologie,
quelle di nuova realizzazione e la sistemazione di strade
già esistenti, è costituita dalla colorazione
della pavimentazione stradale con vernici ecologiche a base
di acqua del colore della gamma delle terre naturali, che
viene realizzata per migliorare linserimento nel contesto
ambientale, per motivi di sicurezza e per garantire lorientamento
del ciclista lungo il percorso.
Per garantire una maggiore sicurezza agli utenti della
pista ciclabile in corrispondenza degli attraversamenti
a raso di strade urbane ed extraurbane saranno installate
bande sonore su entrambe le carreggiate, mentre nei tratti
accanto a strade trafficate saranno installati marker stradali
che producono luce retroriflessa di alta intensità
e cartelli per segnalare agli utenti la presenza di intersezioni
e il conseguente pericolo di uscita mezzi. Il progetto prevede,
infine, la realizzazione lungo il tracciato di due aree
di sosta e ristoro, piantumate con alberi ad alto fusto,
che saranno dotate di tavoli pic-nic in legno con panche
integrate, rastrelliere per la sosta delle biciclette, bacheche
per lesposizione di mappe indicanti il percorso, cestini
per i rifiuti e fontanelle di acqua potabile.
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