Questa pagina Web è il diario della gravidanza che Roberta e Diego hanno voluto condividere con le persone a loro più care.                                                                            Ultimo aggiornamento: 4  Ottobre  2009









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Che cosa succede nel pancione di mamma Roberta.




Link utili per mamme in gravidanza
www.quimamme.it

Per vedere immagini di ecografie 3D collegarsi al sito:
www.ilmiobaby.com



 
Per contattarci:

Se ti fa piacere puoi scriverci ai seguenti indirizzi:

dandrea.roberta at tiscali.it

bellisai at istat.it




Ringraziamenti:


Un ringraziamento speciale va a Francesco Saraceno per l'idea dei polls che permettono di scegliere il nome per il futuro bebè.

Inoltre due enormi bacioni vanno a Massimo Comba e Maria Rita Mangia per gli utilissimi consigli avuti sulla gravidanza. Pciuck!


   La prima foto di Marta

Un grazie di cuore va anche ad Alessandra Iacobucci che ci affitterà il nuovo nido di Magilla. In una casa che ha vissuto tanto amore la piccolina crescerà sicuramente bene.



Carla e Fulvio

Infiniti e commossi ringraziamenti vanno all'amico "traslocatore" Fulvio Galeazzi che ci ha aiutato con materassi e frigorifero nel momento del bisogno. Avete notato la lieve somiglianza con Gigi D'Alessio? Possiamo confermarvi che siete in presenza di suo cugino!!

 ^__^


Tanti Auguri!



Tanti auguri a Michela, alle prese con i suoi primi giorni di vita insieme alla mamma Barbara ed al papà Raffaele.                 Vi auguriamo dolci sogni tra una poppata e l'altra!!!


Michela tra le braccia rassicuranti della mamma



Tanti auguri a Marta, la figlia dei Combini, che il 21 Dicembre ha compiuto un anno!!!


Marta, qualche istante prima che si mettesse a ballare la "Pizzica"



Tanti auguri all'amichetta del cuore, nonchè testimone di nozze, di mamma Roberta, Patrizia Benedetti, che il primo Gennaio ha compiuto gli anni. AUGURI AMICHETTA!!


Patti il giorno del matrimonio di Mammagilla.




Tanti auguri al fratellone di Roberta, Alessandro, che ha vinto il concorso da professore associato presso l'università di Perugia e che il 9 Marzo compie gli anni.


Alessandro

Grazie fratellone anche di aver sopportato l'esilio da casa della mamma Lucia del tuo amatissimo gatto Attila


Tattilo dormiente

(la Toxoplasmosi può essere molto pericolosa in gravidanza).

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Benvenuti nella pagina Web di Magilla!!!
Questa pagina WEB è dedicata alla nostra piccola la cui nascita era attesa intorno al 20 Marzo. Quando ancora non sapevamo se sarebbe stata un bel maschietto oppure una dolce femminuccia abbiamo preso l'abitudine di chiamarla affettuosamente MAGILLA. Oggi sappiamo che Magilla è una bambina di nome Lucrezia, è nata proprio il 20 Marzo e questa è la sua storia... Novità: il link "novità" ti illustrerà tutti gli aggiornamenti contenuti nella pagina web di Magilla, il link "in attesa" ti mostrerà tutte le foto del pancione di mamma Roberta, il link "primo anno" ti farà vedere tutte le foto di Lucrezia, dal primo mese fino all'anno di vita, mentre la sezione "Come è fatto Magilla" ti terrà aggiornato sulle dimensioni della nostra piccolina!

Per vedere le ultime foto clicca sull'immagine qui sotto





Diario di un'attesa
Durante la gravidanza (almeno fino al settimo mese) mamma Roberta ha sofferto moltissimo di Iperemesi gravidica (termine tecnico che nasconde immense nausee e vomito continuo, specie dopo i pasti).

Questo disturbo ha fatto sì che rimanesse a casa per malattia per un tempo infinito (47 giorni!) durante i quali, oltre ad avere piacevolissimi incontri con il wc di casa, continue visite mediche ed analisi, si è dedicata a questa pagina web, che raccoglie i momenti salienti della sua gravidanza.

Anche la piccola Magilla ha risentito del problema, rimanendo per i primi 4 mesi magrolina (e pensare che la mamma obesotta sperava in una bella liposuzione naturale e mirata da parte sua!). Ma alla soglia del quinto mese i giorni brutti sono passati: Roberta  ricominciava a mangiare un po' e la pancia iniziava a lievitare..

Per tutti quelli che fossero interessati alla nostra storia (mia e del papà di Magilla, affettuosamente chiamato "Cenerentolo", visto che si è dovuto accollare tutte le faccende di casa) non rimane altro da fare che seguire i numeri illustrati di seguito.

Buona lettura! Speriamo vi venga voglia di fare un bel bambino: Magilla avrà bisogno di amichetti!!!

                  Il test di gravidanza
Mamma e Papà hanno scoperto di aspettare MAGILLA due giorni prima di partire per le vacanze estive in Inghilterra (il 26 Luglio 2004). Le vacanze quindi non sono state delle migliori,  ma la soddisfazione è stata comunque tanta.


                La prima ecografia
La prima ecografia è stata fatta alla nona settimana di gestazione: Magilla somigliava ad un fagiolo con due piccole manine ripiegate sul cuore. Era lungo meno di due centimetri e se ne stava tutto beato a guardare fisso il soffitto della sua nuova cameretta....
             La consulenza genetica
Il 14 Settembre 2004 mamma Roberta ha partecipato ad una consulenza genetica per poter effettuare in seguito l'amniocentesi. L'incontro era tenuto da un simpatico primario di Comunione e Liberazione che stravolgeva i numeri dei possibili aborti generati dall'amniocentesi: dallo 0,5 % dei dati ufficiali ad un mirabolante 6% relativo alla sua esperienza: mammagilla faceva le corna mentre papàgilla ravanava intorno ai suoi zebedei...


L'esame di papàgilla  

21 Ottobre 2004
Papà Diego è andato a sostenere la prova orale per il concorso all'ISTAT. La mamma e Magilla attendono trepidanti il risultato:"Forza papà!!!".

27 Ottobre 2004
Papà Diego ha vinto il concorso arrivando quarto!!!! Bravo!!!  Bravo si, ma quando ti assumeranno? Ringraziamo commossi il governo Berlusconi che ha disposto il blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione...

Nella foto:Papagilla durante i durissimi giorni di studio
       
Adesso possiamo fare un bel rogo delle dispense e fotocopie sparse per tutta casa papà?

16 settembre 2005
La risposta è sì.  Possiamo fare un bel rogo delle dispense. Papà è stato ufficialmente assunto all'Istat e quindi può smettere di lavorare....



MAGILLA non ha dodici dita e non somiglia a Polifemo!

L'ecografia morfologica
L'11 Novembre 2004 mamma e papà si sono recati al centro Artemisia, a Roma, per fare l'ecografia morfologica. La mamma, in piena influenza, si è imbacuccata tutta come Babbo Natale, con il bottone del cappotto che tirava senza pietà sulla pancia.
L'ecografia morfologica serve, inizialmente, a valutare il corretto sviluppo e l'aspetto dei vari organi del feto (come il cuore, lo stomaco o la spina dorsale).
L'esame prosegue poi con la biometria, ossia il controllo della crescita del bimbo in utero sulla base di alcuni valori di riferimento (che indicano le curve di crescita medie per età) in modo da accertarsi che le dimensioni del bambino nel pancione siano nella norma.
Era questa la parte più importante dell'esame per mamma e papà, perchè dalle ultime ecografie Magilla risultava "lunga" nella norma, ma un po' magrolina e sottopeso, a causa dei disturbi della mamma.
Nel corso dell'esame la piccolina è apparsa vivacissima: si è prima ciucciata un dito e poi è passata direttamente ad un piede! Insomma, mentre la dottoressa la misurava in lungo e largo Magillina risultava in gran forma, anche se , come sempre, era al limite delle dimensioni "normali". Per questo motivo mamma Roberta per i prossimi due mesi dovrà mangiare moltissime proteine. E l'idea di certo non la fa impazzire...
Inconvenienti...
Ma che bella la sanità a Roma
Il 2 Dicembre 2004 mammagilla si sveglia all’alba per fare le prime analisi mediche a Roma. Le precedenti sono state fatte tutte nel suo paesello natale, in un clima di cordialità e gentilezza da parte di medici e paramedici che conosce da quando è in fasce. Comunque è fiduciosa: arrivata in via Eurialo, al poliambulatorio della nona circoscrizione, si inerpica per due rampe di scale (mentre la pelle del viso le diventa paonazza come quella del sedere di un macaco in amore); si trascina pesantemente, tutta sudata, per una sala d’attesa inspiegabilmente vuota ed ansimando come un trombone per la fatica ce la fa appena a dire: “Analisi…sangue..urine…” indicando con un dito tremulo alla ET il simpatico raccoglitore sterile, shakerato durante la scalata al K2 di poco prima.

Al che, un bizzarro essere apparentemente di sesso femminile, le bofonchia in faccia: “Le analisi non si possono fare, il computer è rotto”. Il tutto mentre una prestante infermiera, truccata come Brooke di Beautiful, gioca con un documento WORD sul PC acceso, ridacchiando ed ammiccando alla graffetta animata che le dà consigli d’uso.

A questo punto, la piccola sherpa panzuta (mammagilla) non riesce nemmeno a parlare per lo stupore e comincia a posare lo sguardo in tondo, alternativamente sulla graffetta che fa l’occhiolino, sul capello lucido di Brooke, che muove sinuosamente la testa al rallentatore come nelle pubblicità degli shampoo, ed infine sull’essere immondo allo sportello, che sentendosi chiamato in causa e pensando di avere a che fare con una cerebrolesa prova a spiegarsi meglio: “Non è che è rotto questo computer ovviamente, è rotto il collegamento delle analisi. Sono tre giorni che purtroppo non possiamo farci niente” . AHHH, ora è tutto più chiaro, le analisi si fanno con un collegamento Internet! E pensare che nel  paesello bucolico di mammagilla  le fanno ancora con i vetrini, i reagenti e le provette. È proprio vero: una grande città ti apre sempre nuovi orizzonti con la sua alta tecnologia!!!. Bene mammagilla, borsa in spalla e pronta per una nuova avventura: la discesa dal K2! Al prossimo tentativo, sperando che sia più fortunato.


Il trasloco  dell'allegra famigliola...
Tra il 27 ed il 31 Dicembre 2004 mamma e papà hanno effettuato il trasloco dalla vecchia casa in via Ivrea (piazza re di Roma) verso la nuova casa sull'Appia, dalle parti dell'ippodromo delle Capannelle. L'impresa è stata molto dura e  la sua riuscita è stata possibile solo grazie all'aiuto degli amici.  Roberta ha rimediato un gran dolore ai reni, contranzioncine di prova ed herpes devastanti, mentre "cenerentolo" si è preso il mal di gola ed una tosse dura a morire. Ma alla fine la nuova casetta è arrivata e la stanza di Magilla è ormai quasi pronta per accogliere la nostra pupacchiotta! Che emozione!!!




Il monitoraggio fetale.

In prossimità del termine della gravidanza (intorno alla 37° settimana)  mamma e bambino sono sottoposti ad alcuni controlli, per verificare che le loro condizioni di salute siano buone in previsione del parto. Uno di questi controlli è il monitoraggio fetale, che registra contemporaneamente la frequenza cardiaca del feto e le eventuali contrazioni dell'utero, rilevando la reattività del bambino, e quindi la variazione del battito del suo cuore, alle modificazioni dell'utero. Il controllo del ritmo del battito cardiaco, infatti, permette di evidenziare la presenza di una eventuale sofferenza del feto ed in questo caso la necessità di far nascere il bambino in anticipo (con farmaci o con il cesareo).

Il 23 febbraio 2005 Mammagilla si è sottoposta al primo monitoraggio: è stata fatta sdraiare su un lettino e le sono state fissate sul pancione due placche metalliche: una per registrare il battito cardiaco ed i movimenti fetali ed una seconda placca per rilevare eventuali contrazioni dell'utero. Roberta ha così scoperto di avere contrazioni ritmiche non dolorose che si sviluppavano ogni 10 minuti. Queste contrazioni sono "prove generali" del corpo che si sta allenando per essere in gran forma  il giorno del parto. Magilla invece di soffrire sembrava particolarmente felice del "massaggio continuo"  e, come suo solito, si agitava tutta nel pancione, tentando mirabolanti contorsioni che oramai non le riescono più, dato lo spazio ridotto: non vede l'ora di sgambettare all'aria aperta la leprotta!!!
Intanto la glicemia, grazie alla dieta rigidissima è sotto controllo. EVVIVA!!!




FUNICULI'  FUNICULA': il grande spavento!!!

Il 9 Marzo 2005 mamma e papà si recano, come ogni mercoledì, presso l'ambulatorio di via Eurialo per effettuare il monitoraggio fetale. Siccome la mamma deve rimanere per circa quaranta minuti ferma con due placche di metallo sulla pancia il papà approfitta per fare un po' di spesa e si allontana dal laboratorio, tranquillo e sicuro. Nel mentre il tracciato del cuoricino di Magilla incomincia a perdere colpi: rallenta, si indebolisce ed inizia ad andare giù a picco come il Titanic. La ginecologa, intenta a leggerlo, invece di tranquillizzare Roberta viene presa da un attacco di panico: le chiede di chiamare il marito, si informa se la macchina è vicina altrimenti bisogna chiamare una autoambulanza d'urgenza. Bisogna recarsi senza indugio all'ospedale più vicino: si sta perdendo il battito della bambina probabilmente per schiacciamento del funicolo ombelicale!!! Mentre Diego, avvertito, cerca affannosamente di prendere la macchina, mamma Roberta viene fatta mettere in una nuova posizione ed il battito ricomincia lentamente a "riprendere quota". Ma bisogna muoversi comunque: si sale in macchina a tutta velocità alla volta dell'ospedale San Giovanni. Le strade sono tutte bloccate perchè proprio quel mercoledì c'è lo sciopero dei mezzi a Roma. Dopo varie infrazioni, passaggi con il rosso, contro mano e su corsie preferenziali i due disperati arrivano finalmente al pronto soccorso, dove una Roberta in preda al terrore più puro scoppia in un pianto dirotto e riesce solo a farfugliare : " Non c'è più il battito del cuore!!!".
La frase, per nulla veritiera, generata dall'annebbiamento neuronale del momento, rende infermiere, ostetriche e personale ospedaliero agitatissimi: la caposala non riesce più ad  accendere l'ecografo; l'infermiera non riesce a rintracciare il ginecologo;  la dottoressa che sta prendendo la specializzazione non trova di meglio da fare che accarezzarle amorevolmente i capelli.



CONTINUA>> 



Mi sa che abbiamo sbagliato zoom...
Un po' di storia di mamma e papà
La mamma
La mamma di MAGILLA si chiama Roberta ed ha conosciuto il papà all'università, quando entrambi seguivano il corso di laurea in Fisica.
Il colpo di fulmine all'inizio c'è stato solo per lei, ma dopo una corte insistente il papà non ha potuto far altro che arrendersi.
Il 12 Ottobre 2003 mamma e papà hanno scoperto l'America   (più o meno..) in un posticino molto carino.

Il papà
Il papà di MAGILLA si chiama Diego ed è un sardo DOP. Nonostante parli con lievissima inflessione romanesca, tifa e tiferà sempre per il grande Cagliari e conosce tutti i possibili improperi in cagliaritano!
Da quando ha saputo che la mamma aspetta MAGILLA (o Mozilla come lo chiama lui) è diventato più sentimentale ed ogni giorno più pelato.





 DIARIO di un'attesa (continua...)                         
                                                       


La seconda  ecografia

Nel corso della seconda ecografia (21 Settembre 2004) si è verificato un evento buffissimo: sotto gli occhi esterrefatti di mammagilla, dela nonna e della ginecologa MAGILLA ha puntato le braccine sul "pavimento" della sua cameretta e si è esibito in un tentativo di verticale! Forse seguirà le orme del papà e del nonno che facevano entrambi ginnastica artistica da giovani.




La consulenza               
     ostetrica

Meno male che dopo nove giorni dalla prima consulenza genetica (il 23 Settembre 2004) mammagilla ha effettuato una nuova consulenza, questa volta ostetrica, con un dottore diverso, che ha ristabilito la verità dei numeri sull'amniocentesi. Il dottore ha incoraggiato tutte le donne presenti a fare l'esame, essendo consapevoli della loro scelta: veniva affrontato un piccolo rischio per evitarne uno ancora più grande!


Il tempo passa...


Il tempo passa e la mamma si sente ogni giorno più simile ad un dugongo che ad una donna. Per chi non lo conoscesse il dugongo è l'animale mostrato in foto (da notare il simpatico gesto che fa con le pinne...)

2 Novembre 2004
Ritiriamo il risultato della amniocentesi:
Evviva!!! Magilla è sano ed è una bellissima bambina!!






Verso una nuova casa...
Il nuovo nido di Magilla
Tempo di cambiamenti per la famiglia Bellisai. La casa attuale è troppo piccola, troppo rumorosa e non a misura di bambino. Manca perfino una stanza per il futuro bebè. Quindi bisogna proprio fare un bel trasloco.


Intanto mammagilla si becca pure l'influenza e rimane nuovamente a casa per una settimana...
NON CE LA FACCIO PIU'!!!!!


                                                   

La Cricetina sulla  ruota e le operose fucine di Mordor...

Nel corso del sesto mese (quindi a partire da Novembre 2004) la piccoletta nella pancia ha cominciato ad agitarsi moltissimo ed a palesare la sua presenza. Anche il papà è riuscito finalmente a sentirla e la sua prima esclamazione di fronte al lieto evento è stata: “Ma questa non è una bambina!! E’ un criceto che corre sulla ruota!!”…che poesia, che momento toccante.

Nel frattempo un nuovo “sintomo”, non riportato nelle statistiche ufficiali, si aggiunge alla nausea che perdura imperterrita: le orecchie rimbombanti. Ebbene sì, non sono una nuova arma segreta di Goldrake: ogni tanto il battito del cuore è così forte e localizzato nelle orecchie che sembra di stare nella fucina di un fabbro oppure in mezzo ad una parata militare, quando schiere di soldati marciano insieme in perfetta sincronia.


La gioia più grande è quando i soldati marciano di notte, mentre Cricetina si mette a fare footing perché vuole partecipare alla parata…


Visite ostetriche di controllo...
L'11 Gennaio 2005 mammagilla ha effettuato una visita ostetrica di controllo durante la quale è risultato che la piccolotta cresce bene ed è molto vivace. Invece per lei ci potrebbero essere dei problemi: sospetto diabete gravidico. Il minitest della curva glicemica effettuato nel mese precedente ha dato un risultato un po' troppo alto e la tapina dovrà effettuare un esame nuovo della durata di tre ore: un primo prelievo a digiuno, un'ingurgitata di 100 grammi di glucosio puro, un nuovo prelievo dopo un'ora ed a seguire altri due prelievi, dopo due e tre ore dalla prima puntura. Il tutto senza allontanarsi un attimo dalla Asl, ché altrimenti lo zucchero viene bruciato e non immagazzinato dall'organismo. Che la tortura medioevale abbia inizio!



SIGHHH!!! Il nuovo esame della curva glicemica ha dato dei risultati pessimi! Mammagilla è messa a dieta strettissima: niente pane, pasta e dolci fino a nuova comunicazione da parte della ginecologa. Ma la vita così è tristissima!!!



Mani bucate...

Dal 12 Febbraio mammagilla riceve in dotazione dalla ASL di Roma C una simpatica macchinetta per il controllo della glicemia: 5 piccoli prelievi di sangue ogni giorno per un numero imprecisato di giorni. La terapia serve a "responsabilizzarla", facendole notare cosa
succede al suo corpo quando mangia per disperazione pasta, riso oppure dolci.  L'esercizio non sarebbe tanto complicato se non dovesse bucarsi 5 dita al giorno: la piccola lancia affilata entra con uno scatto nel polpastrello prescelto provocando un bel po' di dolore, visto la recettività della zona.



Inoltre, dopo un po' di giorni, la zona tende ad indurirsi e a formare piccoli calli, per cui non solo c'è la tortura dei buchetti, ma necessariamente a questa deve seguire la tortura dello "sprimacciamento" della zona, nella vana speranza che venga fuori una goccia di sangue delle dimensioni utili al test: "Che barba che noia, che noia che barba!!!".
Però così la dieta ha più chance di venir seguita alla lettera e la glicemia inizia a scendere.


FUNICULI'  FUNICULA': il grande spavento!!
(Continua...)

Finalmente si trova il tasto giusto da pigiare sulla macchina, la sonda dell'ecografo scivola sul gel blu freddo ed appiccicoso e sul video compare il profilo rassicurante di Magilla, con le manine su un cuoricino che batte tranquillo. Non sembrano esserci  problemi apparenti, ma viene ripetuto un nuovo monitoraggio di un'ora e mezza circa. Conclusioni: la piccolina sta bene, non si evidenziano anomalie, mentre il tracciato precedente fatto in via Eurialo, analizzato dal ginecologo del San Giovanni, mostra chiaramente che la macchina probabilmente è tarata male. Isomma un falso allarme da infarto!!!
Ma il papà? dove è finito il povero papà in questi momenti concitati? Cenerentolo cercava disperatamente parcheggio vicino all'ospedale ma su tutte le strade c'era il segnale di rimozione forzata. Quindi non ha trovato di meglio che parcheggiare davanti al Celio, dove una troupe di SKY, che si trovava lì per riprendere una eventuale uscita di Giuliana Sgrena, ha potuto immortalare un omino con sempre meno capelli sulla testa, tutto sudato, che  lasciava sul  parabrezza della macchina il seguente grido di dolore scritto a
caratteri cubitali: SONO IN PRONTO SOCCORSO MATERNITA': QUESTIONE DI VITA O DI MORTE DEL BAMBINOIn effetti abbiamo perso entrambi dieci anni di vita e tutto per un ecografo tarato male...


I giorni passano...         
                                               

L'amniocentesi

Il 7 Ottobre mamma e papà si sono recati presso l'ospedale civile di Pescara per effettuare l'amniocentesi. Prima che il primario entrasse ad eseguirla la mamma è rimasta in balia di due ostetriche, una delle quali visibilmente alle prime armi e preoccupatissima. Nonostante la mamma di Magilla non sia credente in quel momento ha recitato un rosario intero e poi finalmente il dottore è arrivato. Nell'ecografo Magilla, che ha subito capito la gravità del momento, ronfava beatamente contando le pecore (da buon sardo-abruzzese) che con le pinne la maschera ed il boccaglio gli tenevano compagnia nel suo mare di tranquillità...A quel punto, l'ago lungo quanto il coltellone di Psycho ha brillato sinistramente nel buio e poi ZAC!! è entrato, scivolando piacevolmente nello strato di grasso di foca della mamma. La tapina ha avuto appena il tempo di pensare: "però in fondo non è poi così doloro..." che il dottore ha sferrato una seconda vigorosa pressione per entrare nell'utero...
DOLOREEEEEE!!!
Alla fine di tutto, Magilla continuava a contare le pecorelle subacquee, mentre il dottore tutto fiero si compiaceva di essere riuscito a non svegliarlo nemmeno!

 


C'è il pesce perché l'immagine delle pecorelle con le pinne è difficile da trovare, anche su internet...

         


La nonna materna inizia a sfornare il corredino


La nonna materna di Magilla è una ricamatrice specializzata in corredi matrimoniali e corredini da neonato. Già da tempo fremeva per sommergere mamma e papà di camicini, bavaglini, trine e merletti, ma adesso che ha scoperto che il nascituro sarà una bambina è davvero impazzita di gioia. Se vuoi un assaggio delle sue ultime creazioni clicca sulla foto della pupa qui sopra, modello meringa.




MAMMAGILLA E PAPA'GILLA si preparano per  il lieto evento!

Il corso di  preparazione al parto
Il primo Dicembre 2004 Fantozzi ed il ragionier Filini (rispettivamente mamma e papà) si sono recati al primo incontro del corso di preparazione al parto, in un centro privato, chiamato “Sotto il ciliegio” sulla Balduina (quindi ad ennemila chilometri dalla loro casetta a piazza Re di Roma…).

Una volta superato il problema del traffico pre-natalizio i nostri eroi hanno potuto constatare che la lezione era molto carina e rilassante: si teneva in una grande sala con specchi alle pareti, materassini e cuscini giganti sul pavimento di parquet, immersi in una luce molto calda ed avvolgente. L’ostetrica ha risposto a tutte le domande ed ai dubbi dei partecipanti, ma ci ha fatto capire subito una cosa importante: non esistono tecniche di rilassamento, respirazione, training autogeni vari e roba simile che vadano bene per qualsiasi coppia.
Ogni storia è diversa dalle altre e bisogna abituarsi a visualizzare vari scenari possibili per il giorno del parto, altrimenti immancabilmente ci sarà qualcosa di diverso da quanto immaginato che ci renderà fragili ed impreparati.

Quindi mammagilla ha deciso che andrà a visitare la sala parto dell’ospedale in cui intende partorire (il Cristo Re), mentre il papà si sta preparando alla prossima lezione, durante la quale scoprirà come potrà aiutare la mamma nei momenti più delicati del travaglio.

P.S. di mammagilla
Ad ogni modo papà Diego sembrava abbastanza turbato e preoccupato: forse sta iniziando ad abituarsi all’idea di diventare padre…


Per conoscere tutte le altre informazioni ottenute nelle lezioni successive clicca sull'aeroplanino qui sopra.





L'ultima ecografia della piccola

Il 25 Gennaio 2005 la mamma ha effettuato l'ultima ecografia per essere sicura che la gravidanza procedesse per il meglio. Magilla è subito apparsa in grande forma: è già posizionata a testa in giù, pronta per essere "sparata" fuori nel mondo (segno che è meno pigra dei suoi genitori...), ha recuperato tutto il peso che nelle ecografie precedenti sembrava mancare (anzi, se continua così rischia di diventare anche un po' troppo grossa per il giorno del parto) ed era impegnata come sempre nella sua attività preferita: ciucciarsi la manina destra con molta calma mentre ammirava incantata la manina sinistra davanti a sé, muovendola a mezz'aria come se stesse facendo asciugare uno smalto invisibile sulle unghiette; praticamente una vanitosona!!!
Speriamo che non nasca una futura letterina-velina-schedina: i due poveri genitori potrebbero essere preda di una forte crisi depressiva.


19 Marzo ore 2.35 del mattino: ci siamo!!! Si rompono le acque e mamma e papà sono pronti per andare in ospedale.

Una giornata come le altre il 19 Marzo: il tempo scorre lento, Mammagilla è sempre più stanca e affaticata per il pancione. Si va a dormire al solito orario e come sempre di notte Roberta si alza per fare pipì, ma questa volta c'è qualcosa di nuovo: il tappo di muco si stacca e poco dopo si rompono le acque, evento più o meno somigliante ad una piena irrefrenabile, stile diluvio universale. Bisogna andare in ospedale, ma non c'è tantissima fretta. Roberta chiama Diego ed insieme, tra il frastornato e l'emozionato, ricontrollano la borsa preparata per l'occasione. Circa un'oretta dopo (quindi alle 3 e mezza del mattino) escono di casa ed in mezz'ora, attraversando le strade quasi deserte di Roma, arrivano al Cristo Re. Davanti all'ospedale, nonostante Mammagilla indossi un gigantesco assorbentone per incontinenti, c'è la prima scena fantozziana, nella migliore delle tradizioni: Roberta scende dalla macchina e poiché il liquido amniotico continua a riformarsi e l'assorbentone ormai è al massimo della sua capacità, proprio davanti al pronto soccorso avviene un nuovo scroscio. I pantaloni diventano tutti zuppi ed un essere panciuto e sgocciolante si avvia mortificato tra i corridoi illuminati dai neon. Roberta viene accolta da una infermiera mentre Diego  viene lasciato fuori ad aspettare. Sono le quattro del mattino.
Fino alle cinque Mammagilla viene monitorata con l'apposita macchina, perché in sala parto c'è un cesareo molto difficile ed i ginecologi di turno non possono raggiungere il pronto soccorso. Alla fine arriva una dottoressa, che dopo una visita accurata fa condurre la mamma in sala travaglio. Anche in questo caso il povero papà viene lasciato fuori. Sono le cinque e trenta del mattino...
Il povero cenerentolo verrà fatto salire in camera da Roberta solo alle otto, dopo aver passato una notte insonne su una dura panchina della sala d'attesa dell'ospedale. I papà, infatti, entrano in sala parto solo quando il travaglio ha inizio, ma il problema di Mammagilla è proprio questo: nonostante la rottura delle acque non c'è accenno di contrazioni o di dilatazione. La lunga attesa ha inizio...
Il parto si concluderà con un cesareo d'urgenza più di trenta ore dopo, nonostante l'ossitocina utilizzata come stimolante, le varie manipolazioni delle ostetriche e l'anestesia epidurale finale. La piccola infatti non impegnava correttamente il canale del parto a causa del cordone ombelicale arrotolato intorno al collo. Ma come si dice: "Tutto è bene quel che finisce bene" ed una cicatrice stile sofficini findus (il sorriso che c'è in te!) si accetta con leggerezza se in cambio ti permette di abbracciare la tua piccolina...






















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Come è fatta oggi Lucrezia?

Lucreazia oggi ha due anni.  Pesa circa 12kg ed è una grande chiacchierona. Mamma e papà sono pazzi di lei (come sempre...).


 

 
 


SFATIAMO UN MITO!
La gravidanza non è affatto il periodo più bello della vita di una donna.
Per tutte quelle donne che credono ancora alle bellone della TV, che truccate impeccabilmente e pettinate come le star si fanno invitare in trasmissioni varie, dopo un paio di mesi dal parto, e raccontano raggianti come è stata meravigliosa la loro gravidanza, forniamo un esempio di tipici distrurbi che una donna incinta "normale" deve affrontare nel corso dei vari mesi:
[primomese] questo mese è generalmente "finto", perchè siccome non si conosce la data esatta del concepimento lo si fa partire dall'ultima mestruazione. Quindi è il mese più bello, quello in cui i genitori si sono dati più da fare e divertiti  ^__^
[secondomese] sintomi generali:
- nausea e vomito  - eventuali perdite di sangue
- stanchezza
- svenimenti
- stitichezza
- insonnia
- stimolo a fare pipì di continuo, specie di notte
[terzomese]
- nausea e vomito 
- aria nella pancia (che gioia per chi vi sta accanto!!!)
- capillari evidenti
- gengive arrossate
- umore mutevole
[quartomese]
- prurito
- bruciori di stomaco
- emorroidi
[quintomese]
- insonnia
- mal di schiena
- anemia

[sestomese]
- affanno
- fiato corto
- eventuale gestosi
[settimomese]
- capogiri
- gonfiori
- stimolo a fare pipì
[ottavomese]
- stanchezza
- pubalgia
- stitichezza
- sbalzi di umore
- pressione alta
[nonomese]
- emorroidi
- insonnia

e finalmente è finita! Inutile dire che i sintomi di un mese possono proseguire nel mese successivo, in aggiunta alle new entry.
Ovviamente Mammagilla, per il momento, non ha saltato un solo sintomo: COMPLIMENTI!!!!

 

 

 

Cliccando su questo link si aprirà una pagina in cui  è riportato un utile vademecum per le future mamme in attesa.

Aspetto un bambino, ed ora che cosa devo fare? che esami devo effettuare? quando?
sono gratuiti?  Per dare una risposta a tutti i tuoi dubbi segui le "istruzioni" che ti forniamo (frutto dell'esperienza di Roberta e di quella di tante amiche mamme).




 

 

  

03 Febbraio 2005
Mamma Roberta, dopo aver vissuto per circa 17 anni a Roma come "fuori sede"  ha finalmente preso la residenza in questa bellissima e caotica città.
Da oggi in poi,  insieme al papà Cenerentolo formerà un nuovo nucleo familiare e Magillina nascerà romana doc!

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Roberta e Diego ringraziano tutti gli amici che hanno visitato questa pagina Web!
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