Blues Brothers 2000 - John Landis (1998)

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Il regista John Landis, un po’ in disarmo, e il suo complice Dan Aykrod (coautore anche nel primo episodio) non hanno resistito alla tentazione di dare un seguito, 20 anni dopo, al primo irripetibile Blues Brothers, nonostante la prematura scomparsa del principale motore scenico del film, cioè John Belushi (operazione quindi doppiamente temeraria). Vedendo il seguito sembra effettivamente che li abbia guidati soprattutto il piacere di ripetere il divertimento e il tentativo di ritrovare la atmosfera magica che sicuramente avevano vissuto nel 1980, un po’ come quando si ripete e si riascolta una vecchia barzelletta, ma che fossero consapevoli che sarebbe uscito fuori un film minore.

Quindi vengono ripercorsi e citati i momenti topici del primo episodio, la partecipazione di Aretha Franklin (questa volta con Respect, purtroppo molto meno efficace nei panni di ricca e sguaiata signora nera), il numero con James Brown, sempre nella parte di reverendo soul, la partecipazione alla fiera country (ma stavolta i Blues Brothers, completati da John Goodman  che in qualche modo rimpiazza Belushi, da Joe Morton e addirittura da un ragazzino, cantano un classico country, Riders In The Sky, resuscitando anche i cavalieri persi citati nella canzone), e infine la trascinante esibizione finale, che ripropone pari pari Everybody needs somebody.

Il piacere di suonare e mettere in scena il blues ha però contagiato mezzo mondo musicale nero, e simpatizzante, e così la cosa più notevole del seguito è il numero di partecipazioni straordinarie, mentre le esecuzioni musicali pur trascinanti non riescono del tutto a ricreare lo spirito trascinante del blues.

Il trucco per giustificare la partecipazione di così tanti musicisti è la band rivale dei Blues Brothers, i Lousiana Gator Boys, dove si ammassanno tutte le epoche del blues, da B.B. King a Bo Diddley a Eric Clapton a Stevie Winwood, c’è perfino Jack de Johnette, il batterista che suona in trio con Keith Jarrett, non manca quasi nessuno, forse soltanto il padre del blues inglese John Mayall.

Cast (in rosso i cantanti ospiti che recitano o compaiono nel film):

Dan Aykroyd

Elwood Blues

John Goodman

Mack McTeer/Mighty Mack Blues

Joe Morton

Comandante Cabel Chamberlain/Cab Blues

Nia Peeples

Tenente  Elizondo

Kathleen Freeman

Madre superiora Mary Stigmata

J. Evan Bonifant

Buster Blues

Frank Oz

Warden

Steve Lawrence

Maury Sline

Darrell Hammond

Robertson

Erykah Badu

Queen Mousette

Walter Levine

Guardiano

Tom Davis

Impiegato della prigione

Shann Johnson

Matara

B.B. King

Malvern Gasperon

Gloria Slade

Poliziotto

Jennifer Irwin

Suora

Junior Wells

Se stesso

Lonnie Brooks

Se stesso

Leon Pendarvis

Membro della Stripter Band

Steve Potts

Membro della Stripter Band

Birch Johnson

Membro della Stripter Band (Birch 'Crimson Slick' Johnson)

Demo Cates

Membro della Stripter Band

Willie Hall

Willie "Too Big" Hall

Michael Bondar

Killer russo

Slavko Hochevar

Killer russo

Igor Syyouk

Tstetsevkaya

Victor Pedtrchenko

Ivan

Wally High

Killer russo

Richard Kruk

Killer russo

John Lyons

Killer russo

Matt Murphy

Matt "Guitar" Murphy

Lou Marini

'Blue Lou' Marini

Aretha Franklin

Mrs. Murphy

Esther Ridgeway

Amica di Mrs. Murphy

Gloria Ridgeway

Amica di Mrs. Murphy

Gracie Ridgeway

Amica di Mrs. Murphy

Donald Dunn

Donald "Duck" Dunn

Steve Cropper

Steve "The Colonel" Cropper

Tom Malone

Tom "Bones" Malone

George Sperdakos

Prete

Alan Rubin

Mr. Fabulous

Jonny Lang

Custode

Murphy Dunne

Murph

Eddie Floyd

Ed

Wilson Pickett

Mr. Pickett

Jillian Hart

Centralinista

John Popper

Se stesso (Blues Traveler)/Buster's Harmonica

Bobby Sheehan

Se stesso (Blues Traveler)

Brandon Hill

Se stesso (Blues Traveler)

Chan Kinchla

Se stesso (Blues Traveler)

Liz Gordon

Suora

Susan Davy

Soldato

Soo Garay

Soldato

Jeff Morris

Bob

Howard Hoover

FBI

Chris Marshall

Skinhead

Nicholas Rice

Presentatore nella fiera County Fair

Max Landis

Ghost-Rider

Sandi Ross

Donna nella chiesa

Danny Ray

Diacono

Sharon Riley

Coro

Prakash John

Tent Revival Band

Fred Keeler

Tent Revival Band

Shiraz Tayyeb

Tent Revival Band

John T. Davis

Tent Revival Band

Sam Moore

Reverendo Morris

James Brown

Reverendo Cleophus James

Candide Franklin

Ton Tons Macoute

Paul Shaffer

Marco/Se stesso

Patrick Patterson

Scieriffo

Jeff Baxter

Louisiana Gator Boys

Gary U.S. Bonds

Louisiana Gator Boys

Eric Clapton

Louisiana Gator Boys

Clarence Clemons

Louisiana Gator Boys

Jack de Johnette

Louisiana Gator Boys

Bo Diddley

Louisiana Gator Boys

John Faddis

Louisiana Gator Boys

Isaac Hayes

Louisiana Gator Boys

Dr. John

Louisiana Gator Boys

Tommy McDonnell

Louisiana Gator Boys

Charlie Musselwhite

Louisiana Gator Boys

Billy Preston

Louisiana Gator Boys

Lou Rawls

Louisiana Gator Boys

Joshua Redman

Louisiana Gator Boys

KoKo Taylor

Louisiana Gator Boys

Travis Tritt

Louisiana Gator Boys

Jimmie Vaughan

Louisiana Gator Boys

Grover Washington Jr.

Louisiana Gator Boys

Wylie Weeks

Louisiana Gator Boys

Stevie Winwood

Louisiana Gator Boys

La colonna sonora è naturalmente ancora una volta straripante di blues, r&b e soul:

Born in Chicago

 Paul Butterfield Band

The Blues Don't Bother Me

 Matt "Guitar” Muphy

Harmonica Musings

 John Popper

Cheaper to Keep Her

 Dan Aykroyd

Perry Mason Theme

 Blues Brothers Band

Looking for a Fox

 John Goodman

Can't Turn You Loose

 Blues Brothers Band

Respect

 Aretha Franklin

634-5789

 Eddie Floyd

Maybe I'm Wrong

 Blues Travelers

Ridfers in the Sky (A Cowboy Legend)

 Dan Aykroyd

John the Revelator

 Taj Mahal

Let There Be Drums

 Carl LaFong Trio

Season of the Witch

 Dr. John

Funky Nassau

 Joe Morton

How Blue Can You Get?

 Louisiana Gator Boys

Turn on Your Love Light

 Joe Morton

New Orleans

 Louisiana Gator Boys

 

 © Alberto Truffi 2001 - Musica & Memoria

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