Bacù, bacù

Bacù, Bacù, Bacù,
stregone degl'Indù.
Ah! Ah! Ah! Ah!
Ah…

Bacù, Bacù, Bacù,
gran mago di Visnù.
Ah! Ah! Ah! Ah!
Ah…
 

seduti, immobili, alla maniera indiana;

Bacù, Bacù, Bacù,
in tutta la tribù
per te, per te,
si mettono a saltare sopra i chiodi.
 

girano attorno al fuoco a passi cadenzati accompagnado i passi con il movimento delle braccia flesse, e un leggere dimenarsi del corpo, come i negri quando danzano;

Bacù, Bacù, Bacù,
per tutti sei tabù
per te, per te,
rifiutano il risotto col ragù.
 

invertono il senso della danza;

Possiedi un gran talento,
miracoli fai tu.
 

si fermano rivolti, verso il centro;

Bacù, Bacù, Bacù,
Bacù, Bacù, Bacù.
 

inchino lento e profondo;

Avrai un monumento
in piazza Belzebù.
 

di nuovo fermi;

Bacù, Bacù, Bacù,
Bacù, Bacù, Bacù.
 

altro inchino, come sopra;

Bacù, Bacù, Bacù,
stregone degl'Indù
Ah! Ah! Ah! Ah!
Ah…

Bacù, Bacù, Bacù,
t'invidio sempre più,
perché, perché
vorrei stregar la gente come te.
 

ripetono la danza di prima, in un senso e poi nell'altro;

Baba, Baba,
Bacù, Bacù,
Baba, Baba,
Bacù, Bacù,
Baba, Baba,
Bacù, Bacù,
stregone degl'Indù.
 

giro rapido su se stessi;

lanciano le braccia in alto-fuori, per due volte, su "cù";

(3 volte);

Bacù! battono le mani bene a tempo sulle due sillabe di "Ba-cù".
   
   
   

Esecuzione:
Attorno al falò in cerchio sta il coro, mentre il solista al centro si muove a soggetto impersonando lo stregone. Un tam-tam segna il ritmo. Andatura dal canto lenta.