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Articoli>L'ernia
inguinale:
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Descrizione
L'ernia è la fuoriuscita di un viscere,
o di una parte di esso, dalla cavità in
cui è normalmente contenuto, attraverso
un orifizio od un'area di minor resistenza della
parete.
Dal punto di vista anatomico si considerano tre
tipi di ernie inguinali: quella obliqua esterna,
la più frequente; quella diretta e quella
obliqua interna.
Sintomatologia
Se non sono presenti complicanze l'ernia inguinale
non è dolente, ma provoca solamente un
senso di peso e di stiramento in corrispondenza
della tumefazione della parete addominale.
Le complicanze di un'ernia inguinale possono manifestarsi
anche come urgenze chirurgiche e sono: l'incarceramento
(impossibilità di ridurre l'ernia in cavità
addominale); l'infiammazione (che può essere
acuta o cronica); l'intasamento (mancata progressione
del contenuto intestinale che può portare
all'occlusione intestinale); lo strozzamento (il
flusso ematico del segmento intestinale interessato
viene compromesso improvvisamente ed in poco tempo
si può arrivare alla gangrena del viscere);
la rottura (raramente può accadere che
un trauma provochi lo scoppio di un'ansa intestinale).
Cause
Si possono considerare delle cause predisponenti
(fattori ereditari, sesso maschile, età
avanzata, rapido dimagrimento) e delle cause determinanti
(sforzi che aumentano la pressione intraddominale
come la tosse, la defecazione difficoltosa della
stipsi, il sollevamento di pesi).
Esami necessari
Solitamente l'anamnesi ed un accurato esame clinico
sono sufficienti per porre diagnosi di ernia inguinale.
Si può ricorrere ad un'ecografia per la
diagnosi differenziale tra ernia e tumefazione
di altra natura.
Terapia
La terapia è essenzialmente chirurgica
e viene eseguita in elezione o in urgenza in caso
di complicanze.
L'intervento può essere eseguito in anestesia
generale, locale o spinale, a seconda delle condizioni
generali del paziente o delle preferenze dell'operatore. |
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