KOS

I primi abitanti dell'isola furono i CarŔi della vicina Caria come dimostrano i reperti trovati in tutta l'isola ed in particolare in localitÓ KŔfalos.

 

I Minoici Cretesi occuparono Kos fino al XV secolo a.C. quando giunsero i Micenei del Peloponneso che rimasero per oltre tre secoli. L'isola era densamente abitata e fiorente e partecip˛ alla guerra contro Troia.

Intorno al 700 a.C. occupata dai Dori, partecip˛ alla costituzione della coalizione religiosa di "ExÓpolis" dorica (sei cittÓ) con Alikarnasso, CÓmiro, IÓlyssos, Lindos e Cnido come centro di culto nel tempio di Apollo.
I Persiani la occuparono durante la guerra con la Grecia ed a liberazione avvenuta, si uný alla Lega Ateniese nel V secolo a.C. Nel IV secolo cominci˛ la costruzione della cittÓ di Kos che divenne centro amministrativo dell'isola fino al VI secolo d.C. quando fu rasa al suolo da un forte terremoto. Nel 460 a.C. nacque il grande Ippocrate, padre della medicina.
Il tempio dedicato al dio Asklepi˛ era rinomato in tutto il mondo e aveva anche la funzione di ospedale dove erano curati pazienti provenienti da tutte le parti.
Nell'anno 336 a.C. la occup˛ Alessandro il Magno, per passare poco dopo ai Tolomei d'Egitto. I Romani la occuparono ma a causa del loro disinteresse, l'isola pass˛ lentamente ad un periodo di lunga decadenza fino all'arrivo dei Bizantini che contribuirono ad un nuovo splendore sempre compromesso dai numerosi attacchi di pirati, incursori vari e dai Saraceni.
Nel 1315 venne occupata dai Cavalieri di S. Giovanni di Rodi che iniziarono la costruzione della loro nuova cittÓ sul luogo dell'antica agorÓ e del castello che oggi domina l'entrata del porto di Kos.
I Cavalieri resistettero ai continui attacchi dei Turchi e capitolarono solo nel 1522 dopo la caduta di Rodi.
Come tutte le altre isole del Dodecaneso rimase sotto il dominio Turco fino al 1912 quando pass˛ all'Italia che la govern˛ fino al 1948, anno della definitiva annessione alla Grecia.

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