PSIDIA

Area montuosa verso il sud della Turchia odierna, nella provincia romana di Galazia, nota per i banditi. Le cime dei monti sono occupate dai Pisidae, chiamati un tempo Solymi, cui appartengono la colonia di Caesarea (Yalvac), chiamata anche Antiochia, e le città di Oroanda e Sagalassos (sull’ Ak dag). 

La Pisidia è delimitata dalla Lychaonia, che appartiene alla giurisdizione della provincia di Asia.

ANTIOCHIA di PSIDIA (ANTIKYA)

Da non confondere con Antiochia di Siria. Fondata nel 301 a.C. da Seleuco I, generale di Alessandro Magno, divenne capitale della dinastia seleucide della Siria. In posizione strategica all’incrocio con importanti rotte carovaniere, si sviluppò come importante centro commerciale e come una delle città più famose dell’epoca per la magnificenza dell’architettura. 

Quando la Siria cadde in mano ai romani nel 64 a.C., divenne capitale orientale dell’impero, e sede dei governatori della provincia siriaca. È qui che fu coniato il termine "cristiani" per designare i convertiti da San Paolo.

 

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