SAMOS

Nell'antichità si chiamava Parthenia dato che qui secondo la mitologia era nata Era, la moglie di Zeus. Veniva nominata anche Kyparissia per il gran numero di cipressi, Eleoussa e Dryoussa. Con la sua vicinanza all'Asia Minore (più di qualsiasi altra isola) è sempre stata il ponte naturale tra Oriente ed Occidente. Nonostante questa difficile posizione grazie alla sua forza è riuscita a rimanere indipendente per lunghi periodi, una situazione che ha favorito il suo grande sviluppo intellettuale ed artistico e la nascita di tanti saggi ed artisti.
E' stato accertato che i primi abitanti erano i Cari ed i Lelegi già nel III millennio a.C.. Gli Ioni arrivarono l'anno 1000 a.C. come nel resto dell'Egeo e cominciarono il loro sviluppo conoscendo il massimo splendore nel VI e V secolo a.C. In quegli anni nacquero Pitagora (580-490 a.C.), famoso filosofo e matematico; Teodoro e Roico (VI-V secolo a.C.), grandi architetti del tempio di Era (Giunione) e primi scultori a fondere una statua di bronzo usando un modello di terracotta; Mandroclis, che per primo realizzò un ponte mobile per Dario attraverso il Bosforo nel 513 a.C.; Eupalino da Megara, che costruì il famoso acquedotto di Pithagorion, chiamato Eupalino Orygma, perché per primo tentò con successo lo scavo della montagna simultaneamente da due lati.

Ed ancora lo scultore Pitagora (quasi sicuro autore del famoso Iniocho esposto a Delfi) ed Aristarco (uno dei più grandi astronomi dell'epoca). Il massimo dello splendore di quell'epoca fu raggiunto tra il 532 e 522 a.C. durante il governo del tiranno Policrate. I suoi cantieri navali per primi idearono una nave con cinquanta remi conosciuta come "Samaina" e la sua flotta di oltre cento unità era un temibile avversario per tutti. La decadenza cominciò con la morte di Policrate e l'avvento dei Persiani.
Atene, vittoriosa sui Persiani, nel 478 a.C. incorporò Samos nell'Alleanza di Delos partecipando come alleata di Atene alle guerre contro Sparta. Il breve dominio Macedone fu seguito dai Romani, che pentiti di averla regalata al re di Pergamo, la attaccarono procurando enormi danni. Il dominio Bizantino che seguì era debole e l'isola fu facile preda di Goti, Unni e pirati. Dopo la caduta di Costantinopoli nel 1204 passò ai Franchi prima ed ai Veneziani dopo. Dal 1413 fu dominio dei Genovesi. Nel 1475 un tremendo terremoto rase al suolo tutto e costrinse gli abitanti ad abbandonare l'isola.

 

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