SHIGATSE

 

Xigaze: a sud-ovest di Lhasa, a circa 60 km da Gyantse. Seconda città del Tibet, a 3900 m, Shigatse conta circa 40.000 abitanti; ha subito una forte influenza cinese, chiaramente visibile dallo stile dei fabbricati; è tuttavia interessante scoprire il quartiere tibetano e il coloratissimo mercato.

E' la sede del Panchen Lama, la seconda autorità religiosa e civile del Tibet teocratico, abate del Monastero di Tashilumpo. Proprio il fatto che il Panchen Lama sia rimasto in Tibet, invece di fuggire come il Dalai Lama in India, ha consentito una quasi integrale preservazione del monastero, rispettato negli anni della Rivoluzione Culturale. Considerato la reincarnazione del Buddha Amithaba, il ruolo del Panchen Lama venne dapprima stabilito dalla profezia di Tsong Khapa e successivamente sancito dal V Dalai Lama: l'ultimo Panchen Lama, il decimo, la cui selezione sembra essere stata fortemente influenzata dai nazionalisti cinesi, è morto a causa di un attacco cardiaco, ponendo fine a un'esistenza caratterizzata da forti ambivalenze verso il potere cinese. Il suo corpo è rimasto per mesi imbalsamato in una grande cappella del monastero, in attesa che venisse costruito un mausoleo in cui deporre il sepolcro.

Monastero di Tashilumpo (cin. Zashenlunbu). Fu fondato nel 1447 da Gedun-trup, il più giovane discepolo di Tsong Khapa, che era suo nipote e principale organizzatore della Setta dei Berretti Gialli. Ha ospitato nel passato una popolazione di circa 4000 monaci, oggi ridotti a 700; il monastero è molto vivo e l'attività vi ferve tutto il giorno. 

Interessante la visita della cappella del Buddha del futuro, Maitreya (con la più alta statua buddhista di bronzo del mondo, 26,7 m), delle cucine, delle numerose cappelle e cortili dove si svolgono talvolta funzioni religiose e dibattiti filosofici.un monastero costruito sotto i Ming, nel 1447. È un rinomato centro del lamaismo.

 La Grande Sala contiene diverse pagode funerarie dei Panchen Lama ed è divisa in nove sale affrescate. La più grande pagoda funeraria del monastero si trova nella Sala Jueganxia. Il suo nome significa Montagna della Felicità Eterna.

Monastero Narthang (cin. Ladangsi). Le sue rovine si trovano circa 15 Km a ovest della città. Fondato nel 1153 da uno dei discepoli di Atisha, Narthang era uno dei quattro grandi monasteri della regione dello Tsang, con Shalu, Sakya e Tashilunpo.

 

Torna alle Città del Tibet

Torna alle Città della Cina

 Torna alla  CINA

Torna al Tibet