SUZHOU          

        

Si trova a una ventina di Km ad est del lago Taihu, dal quale la separano alcune colline di cui la più rinomata è la Collina della Tigre.

Marco Polo descrive Suzhou come città della seta, di commercianti e dei 6000 ponti. La sua fama di produttrice di seta, di giardino dalle mille bellezze (canali e ponti), di paradiso terrestre ha fatto coniare la seguente frase: "In cielo c'è il paradiso, sulla terra vi sono Suzhou e Hangzhou". Accanto ad un ricco passato storico, Suzhou ha visto un notevole sviluppo industriale.

Oltre alla produzione e lavorazione della seta, che è l'industria principale, si sono sviluppate l'industria chimica, la fabbricazione della carta, i ricami a mano.

Suzhou è stata e resta rinomata per le sue ville-giardino, un tempo residenza di funzionari locali, luoghi isolati, creazioni artistiche. Edifici, colline (tutte artificiali), rocce, acqua, ponti, alberi, costituiscono gli elementi decorativi. 

Pagoda della Tigre

La città è circondata e attraversata da una vasta rete di canali così da farla definire la "Venezia dell'Oriente" e ha diversi templi e musei. Interessanti da vedere, sono:

1. il Liuyuan (Giardino Liu) : il più grande e uno dei più belli di Suzhou, creato sotto i Ming, vario nei suoi scenari;

2. lo Yiyuan (Giardino dell'Armonia), attraversato da una galleria le cui aperture permettono la vista sul "Padiglione delle Pietre che ascoltano il liuto" e su fontane e montagne artificiali, ricche di grotte;

3. lo Zhouzhengyuan (Giardino dell'Amministratore Umile) il cui nome è tratto da una massima del filosofo Fan Yue: "La politica dell'uomo semplice consiste nel coltivare il proprio giardino per soddisfare Ie necessità quotidiane";

 

4. il Bao'ensi (Tempio della Riconoscenza), una monumentale pagoda Ie cui origini risalgono al III sec., a 9 piani. Accanto a esso sorge il Museo di Storia, che raccoglie documenti e cimeli dall'epoca neolitica fino ai nostri giorni;

5. lo Xiyuansi (Tempio del Giardino dell'ovest) che fu distrutto durante la rivolta dei Taiping e ricostruito agli inizi del XX sec.;

( Giardino dell'Amministratore Umile - Padiglione)

6. lo Xuanmiaoguan (Tempio del Mistero), una costruzione taoista del sec. III.

A Suzhou passa il Gran Canale Imperiale, Iungo 1794 Km e costruito tra il 581 e il 618 d.C., durante Ia dinastia Sui. Venne soprattutto utilizzato per il trasporto commerciale. Univa Beijing ad Hangzhou e come la Grande Muraglia è simbolo della civiltà cinese. Oggi è navigabile il tratto che permette di ammirare le città di Suzhou, Wuxi, Changzhou, Zhenjiang e Yangzhou, con un percorso definito "viaggio nel paese magico".

A sud della città vi è la Ruiguangsita (Pagoda del Tempio della Luce del buon auspicio) . Il Tempio, fondato nel III sec., fu ripetutamente distrutto e ricostruito. È rimasta solo la pagoda di 7 piani.

Alla periferia sud-est, a 7 Km, vi è iI Baodaiqiao (Ponte dalla Cintura preziosa), così chiamato perché il governatore della città, Wang Zhongxu, donò la propria cintura da cerimonia per contribuire alle spese di costruzione.

A circa 4 Km dalla città, vi è la Huqiu (Collina della Tigre), così chiamata perché si racconta che una tigre apparisse per custodire Ia tomba del re He Lu (dinastia Wu). Sulla cima vi è una pagoda costruita nel 961, a 7 piani, alta 47 m, in cui sono state scoperte diverse testimonianze antiche (monete, testi buddhisti, statuette di Buddha).

 

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