TAIYUAN

 

(Grande pianura) : sorta neI III sec. d.C., come difesa dei confini settentrionali dell'impero. Si trova al centro della vasta pianura che caratterizza la provincia. L'espansione della città è dovuta allo sfruttamento delle miniere di carbone e dell'industria dell'acciaio e tessile. II vino di questa zona, conosciuto con il nome di Fenjiiu (vino deI fiume Fen), è reputato uno dei migliori della Cina. Fu apprezzato già da Marco Polo.

E’ qui che è nata l'arte di costruire le tegole smaltate e Ie figurine in ceramica che ornano i tetti cinesi.

E’ una delle città cinesi più ricche di storia e questo in parte lo si deve alla sua posizione di baluardo contro Ie invasioni provenienti da nord. Taiyuan presenta pochi monumenti. Quelli degni di rilievo sono:

1. il Chongshansi (Tempio della Bontà Venerata) : costruito nel 1381 da Zhugang, figlio del primo imperatore Ming, Zhu Yuanzhang. Un incendio, nel 1864, ha distrutto gran parte di questo complesso;

2. iI Dabeidian (Tempio della Grande Misericordia) : è una delle migliori testimonianze dell'architettura degli inizi dei Ming, con un beI vaso di bronzo del 1460. Vi si accede attraverso un porticato a tre porte. Vì sono conservate preziose collezioni di volumi buddhisti di epoca Song, Yuan e Ming, alcuni riccamente miniati;

3. il Museo dello Shanxi: con collezioni di testi buddhisti, di sculture in pietra ispirate a divinità buddhiste, con oggetti scoperti nelle tombe (epoca Han e Tang);

4. il Tempio Jinci, che si trova a circa 25 km dalla città, risalente al 1000 a.C. È un complesso di più templi ai piedi della montagna Xuanwenshan. Il principale è il Shengmudian (Tempio della Santa Madre), uno dei migliori esempi di architettura Song: è a due tetti e aI centro della f acciata sono riprodotti i 3 caratteri "shengmudian", che sono il nome del tempio. All'interno, in una nicchia, vi è Ia statua di Yijiang, "la Santa Madre", attorniata da 44 statue di donne, in terracotta, a grandezza naturale, l'una diversa dall'altra. Sono di epoca Song, costituiscono una importante documentazione sui costumi della corte di quel tempo.

Attraversato lo Huixianqiao (Ponte dove si incontrano gli immortali), si giunge alla Jinrentai (Terrazza degli Uomini di metallo) in cui sono disposti, agli angoli, 4 guerrieri in ferro. Vi è poi lo Xiandian (Tempio delle Offerte) in cui i fedeli presentavano alla Santa Madre, Yijiang (che era la madre del re Shuyu), le Ioro offerte. È un piccolo tempio del 1168 (dinastia Jin) alla cui entrata ci sono 2 leoni di bronzo.

Un po' più lontano vi è lo Shuimulou (Tempio della Madre dell'acqua), costruito sotto i Ming, nel 1545. Di fronte vi è un edificio ottagonale in cui si trova Ia Nanlaoquan (Sorgente sempre giovane), che è la sorgente principare deI fiume Jin.

Nel Tangbeiting (Padiglione della Stele Tang), vi sono due stele quasi identiche. Quella di destra, del 647, riporta il testo scritto da Taizong (secondo imperatore dei Tang) . Più oltre, a sinistra, vi è il Tempio del principe Shuyu, con iscrizioni dei poemi di Mao. Da ultimo, la Grotta Yuntaodong (Soggiorno delle nuvole), che fu la dimora di Fushan (1606-1684): un personaggio conosciutissimo nello Shanxi. Fu pittore, poeta, filosofo taoista e medico.

 

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