XI'AN 

        

Conosciuta nel passato con il nome di Chang'an. E' posta tra due degli affluenti del fiume Wei (Fengshui e Bashui). È una città di origini antichissime. Nei mille anni prima dello spostamento verso est del centro politico durante la dinastia Song (960-1279), Xi'an (il cui significato è Pace Occidentale) fu capitale di 11 dinastie imperiali, tra le quali i Zhou (11° sec-221 a.C.), Qin (221-206 a.C.), Han (206 a.C.-220 d.C.), Sui (589-618) e Tang (618-907). Raggiunse il suo massimo splendore nel periodo Tang, quando arrivò ad avere un milioni di abitanti, costituendo probabilmente il centro più popoloso del mondo. La città seguiva un modello topografico a scacchiera, aveva un commercio fiorente ed era un punto d'incrocio per gli scambi culturali con paesi stranieri.Da qui partiva la famosa Via della seta (6400 Km), che si dirigeva verso est raggiungendo la costa orientale deI Mediterraneo, passando attraverso il Shaanxi, il Gansu e il Xinjiang, l'altopiano del Pamir, l'Asia Centrale e Occidentale. Fu soprattutto una strada commerciale che collegando Cina e Occidente permise lo scambio di merci e di conoscenze tra due grandi civiltà: la Cinese e la Romana.

Sebbene dopo la fine della dinastia Tang abbia cominciato un lungo periodo di declino, Xi'an rimase comunque un punto di passaggio per i trasporti est-ovest e il centro più importante della Cina nord-occidentale.

Tomba dell'imperatore Qin Shihuangdi (il primo imperatore Qin) 

e il suo Esercito dei guerrieri in terracotta.

La tomba, che non è ancora stata scoperta, è posta a un chilometro a nord del Monte Lishan e vi lavorarono circa 700.000 uomini provenienti da tutto il paese.

Nel 1974, mentre dei contadini stavano scavando un pozzo, videro affiorare delle teste. I successivi scavi definirono lo spazio in cui è collocato l'esercito in terracotta dell'imperatore Qin Shihuangdi: più di 8000 tra guerrieri e cavalli che costituivano il suo corpo di guardia. Solamente una parte di questa "ottava meraviglia del mondo" è stata portata alla luce e definitivamente restaurata e si può così ammirare la molteplicità delle espressioni visive, iI realismo, la cura posta nel riprodurre gli indumenti dei singoli soldati. Nell'organizzazione militare quest'armata di terracotta corrisponde a quella dell'esercito dell'epoca dei Qin e degli Han: davanti la fanteria con qualche carro da guerra, seguita dalla cavalleria, a cui spettavano le operazioni d'attacco a sorpresa, d'attacco Iaterale e d'accerchiamento. Reperti di valore eccezionale tra quelli fino ad oggi rinvenuti relativi al periodo Han, questi cavalli e guerrieri rappresentano iI più valido apporto allo studio di questa cultura. Essi forniscono elementi sulla formazione di un'armata schierata, le divise militari e le bardature dei cavalli.

Tra i numerosi monumenti storici vanno ricordati:

- iI Chenghuangmiao (Tempio degli Dei della città), con un bel portico, a 5 archi;

- la Grande Moschea. Ha un'area di 12.000 metri quadrati, dei quali 4000 coperti. Una delle pià antiche, grandi e meglio conservate in Cina, questa moschea ha una sala delle preghiere di 1300 metri quadrati.

La costruzione avvenne nel 742 (1° anno del regno di Tianbao, dinastia Tang), alla quale seguirono ripetuti rinnovi durante le dinastie successive; la struttura attuale risale ai Ming. E' l'unica moschea in tutto l'Oriente che non abbia Io stile arabo.
Il Padiglione degli Indifferenti, nel primo cortile, costituisce il minareto. Nel cortile principale si trova il Padiglione della Fenice (Fenghuangting), luogo di riposo.

Al fondo la sala della preghiera, preceduta da un portico a sei colonne, assomiglia a quelle centrali dei templi buddhisti. Notevole il soffitto a cassettoni di stile arabo, uno diverso dall'altro.
La biblioteca è a sinistra del minareto; qui l'imam impartisce le sue lezioni.

- il Museo Storico, posto nell'antico Tempio di Confucio, comprende:

- il Museo provinciale del Shaanxi, con oggetti e testimonianze ritrovati nella regione; è costituito da tre padiglioni, con vasi rituali in bronzo dell'epoca Zhou e degli Stati Combattenti, campane che venivano adoperate come strumenti musicali, statuette di cavalli e soldati in ceramica, sculture in pietra d'epoca Sui e Tang, il sepolcro di una bambina di 9 anni appartenente a una famiglia nobile, i famosi affreschi su pietra di cavalli Tang, ceramiche a "tre colori", tipica produzione artistica dei Tang.


- la Beilin (Foresta delle stele), che è la collezione di stele più antica e più ricca della Cina, dalla dinastia Han alla Qing. Fu iniziata nel 1090 (5° anno del regno di Yuanyou, della dinastia Song) per conservare su pietra i classici del regno Kaicheng, della precedente dinastia Tang). Ora contiene più di 2300 tavole di pietra dei periodi Han, Wei, Sui, Tang, Song, Yuan, Ming e Qing. Le più interessanti sono le 14 stele (228 pagine) che portano i testi dei "Dodici classici", scolpiti nell'837 (2° anno del regno Kaicheng, dinastia Tang), e di un altro classico, "Il libro di Mencio", aggiunto durante il periodo Qing. Totalizzando circa 650.000 ideogrammi, costituiscono la più grande (e pesante) collezione di classici iscritti. Altre iscrizioni appartengono a diverse dinastie e rappresentano differenti scuole dell'arte calligrafica cinese. I loro testi forniscono preziosi dati per lo studio della storia delle relazioni estere della Cina.
Una stele (Xi'anfu), scoperta nel 1627, fa riferimento alla fondazione nel 781 della prima chiesa nestoriana. Viene spesso citata dai gesuiti per suffragare l'esistenza di un antico regno cristiano in Cina. La maggior parte delle stele poggia suI dorso di una tartaruga, simbolo di longevità.

- la Dayanta (Pagoda della Grande Anatra Selvatica), e il Daci'en (Tempio della Grande Benevolenza). Il tempio fu costruito nel 647 dall'imperatore Taizong in onore della madre, la pagoda nel 652 (durante il regno di Yonghui, dinastia Tang) su richiesta del monaco Xuan Zang, per conservare i libri sacri del buddhismo portati dall'India dopo un viaggio durato 17 anni; qui il monaco soggiornò dedicandosi alla traduzione dei sutra dal sanscrito in cinese. La pagoda originalmente aveva 5 piani, che salirono a 10 tra il 701 e il 704. Ripetuti lavori eseguiti in seguito hanno portato all'attuale pagoda di 7 piani. Alta 64 m, ha una porta ad arco su ognuno dei quattro lati di ogni piano. Nell'interno vi è una lunga scala (245 scalini) in legno che porta ai diversi piani.

- il Daxingshan, un tempio di origini molto antiche e ricostruito nel 1956;

- la Xiaoyanta (Pagoda della Piccola Anatra Selvatica) : è l'unico segno rimasto del Tempio Jianfu. Fu costruita nel 707-709 durante il regno di Jinglong, dinastia Tang. A quel tempo aveva 15 piani, ma i due più alti, così come il tempio, furono distrutti da un terremoto nel 1555. L'attuale pagoda ha 13 piani ed è alta 43.3 m. Nell'antico cortile d'ingresso al Tempio si possono ammirare due grosse campane del 1192 e 1507;

- la Pagoda del Tempio Baoqing, di forma ottagonale, a sette piani, con nicchie che custodiscono effigi in pietra di Buddha;

- le Cinque terrazze dell'ovest: costituiscono il Tempio An Qing, fondato sotto i Song. Ciascuna di esse ha un edificio, tranne Ia penultima;

- il Baxianan (Tempio taoista degli otto immortali), fondato sotto i Song. Era uno dei templi più grandi ed importanti di Xi'an;

- il Wolong (Tempio del Drago disteso) : era uno dei templi più celebri di Xi'an. L'ingresso è preceduto da un portico di pietra a tre arcate;

- la Zhonglou (Torre della Campana). Al tempo della dinastia Tang, al centro della città imperiale, scandiva il tempo per l'intera Xi'an. Fu ricostruita nel sito attuale nel 1582, 10° anno del regno di Wanli, dinastia Ming. Imponente struttura di legno alta 36 m, è spesso usata come simbolo della città. Nella galleria del primo piano è esposta una campana del XV sec.

Nei dintorni di Xi'an troviamo:

il Ponte sul fiume Ba, a 10 Km dalla città. É lungo 300 m ed è sostenuto da 408 colonne;

Banpo: è uno dei più importanti villaggi neolitici, scoperto nel 1953. Vi sono stati ritrovati fondamenta, utensili, tombe. Tutto questo materiale è stato raccolto in un vicino museo;

il Lishan (Monte del Cavallo nero), a 50 Km da Xi'an, da cui sgorga una sorgente di acqua calda. Gli imperatori residenti a Xi'an venivano qui a farsi il bagno. Nel 747 l'imperatore Xuanzong fece costruire il Huaqing (Palazzo della Gloriosa purezza) : un insieme di edifici con giardini. Una parte di questi edifici sono ora adibiti a stazione termale. Qui si trovava Jiang Jieshi (Chiang Kai-shek), Presidente della Repubblica, quando nel 1935 fu arrestato (incidente di Xi'an). Sul monte Lishan vi sono piccoli templi taoisti, tra i quali un tempio dedicato a Laozi con una statua di marmo.

 

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