CORTONA

   

 

Introduzione

Gli antichi collegavano alla cittÓ di Cortona una serie di eventi leggendari che venivano fatti risalire fino a tempi remotissimi, addirittura di molto precedenti alla guerra di Troia (1183 a.C., secondo il computo di Eratostene). Virgilio e Silio ltalico nelle loro opere accolgono il mito secondo cui Cortona sarebbe stata fondata da K˛rythos, la cui moglie, incinta, a quanto si diceva, di Zeus, partorý quel Dardano che fu capostipite della famiglia reale troiana e dunque lontano antenato, tra gli altri, di Priamo, Ettore, Paride, Anchise ed Enea. La cronaca di Eusebio di Cesarea collocava il regno di Dardano nella Troade tra il 1477 e il 1415 a.C.

Una fonte preziosa come Dionigi di Alicarnasso allude a un originario giÓ florido centro umbro, conquistato prima dai Pelasgi (sotto il loro re Nanas), poi dagli Etruschi (identificati, peraltro, spessissimo con i Pelasgi stessi), e infine passato sotto il controllo romano. Una tradizione greca identificava il pelasgo Nanas (o Nanos) appena menzionato con Ulisse, che, dopo aver rivisto Penelope, sarebbe ripartito, trasferendosi infine in Tirrenia, a Gortina-Cortona. Ucciso in quel luogo, le sue ceneri sarebbero state sepolte su un certo monte Perge. Gli antichi scrittori greci si riferiscono a Cortona coi nomi di Kr˛ton o Gortfrt(ia), confondendo il suo nome con quello di Crotone nell' Italia meridionale e con la Gortina cretese. In effetti Ŕ probabile che i nomi di questi (e di altri pressappoco omonimi) antichi insediamenti del bacino del Mediterraneo siano tutti etimologicamente connessi a una stessa radice di sostrato (forse significante 'cittadella', come sembrerebbe ricavabile da testimonianze ittite).

Per la versione principale di questi miti, tramandata da fonti greche e sicuramente divulgata tra gli stessi Etruschi, Cortona era ritenuta la "metropoli dell'Etruria", il punto di irradiazione dell'etnia, secondo alcuni dei propugnatori dell'origine orientale (soprattutto Ellanico). Il radicamento delle leggende relative a Cortona, K˛rythos e Dardano tra gli Etruschi Ŕ ben dimostrato anche dalle epigrafi tunisine di Uadi Milian. Infatti un gruppo di esuli etruschi (verosimilmente di Chiusi) nel I secolo a.C. si stabilý in Tunisia (nella valle dello Uadi Milian, appunto) fondando una colonia il cui nome, come apprendiamo dalle iscrizioni sui cippi di confine riscoperti in situ un'ottantina d'anni fa, riproduceva quello dell'eroe eponimo Dardano, essendo evidentemente ritenuto bene augurante il riferimento a quel fortunato "consanguineo", che pure, in etÓ remotissime, aveva attraversato il mare per fondare una nuova patria". Il nome moderno di Cortona Ŕ del tutto simile a quello latino (Cortona), mentre quello etrusco era Curtun, come si legge in una breve dedica a Uni (Giunone) su una base bronzea. L'etnico Curthute 'Cortonese', impiegato come gentilizio su un epitaffio di Chiusi, mostra che doveva essere diffusa anche una pronuncia *Curt(h)u con la ľu, -un: cfr. "'u(n) 'uno', "'unis 'di/da uno'; maru 'marone', marunux 'maronato') eventualmente nasalizzata. Peraltro va tenuto ben presente che l'accostamento con il nome di K˛rythos, cosý come tutte le leggende che celebravano l'importanza e la centralitÓ della Cortona preistorica, hanno in realtÓ un valore storico scarsissimo per non dire nullo.

cortona.jpg (27790 byte)

 

Torna a 

Cortona

Etruria Settentrionale 

Aree Archeologiche Etrusche

Etruschi