ACRAI

 

Il sito di Akrai, oggi Palazzolo Acreide, era certamente frequentato già nel Paleolitico superiore, come testimoniano i ritrovamenti in una grotta nel lato Nord del colle; e poi ancora nell'Età del Bronzo.

Secondo Tucidide ( IV, 5, 3 ) Akrai fu la prima delle colonie fondate da Siracusa, circa nel 664 a.C., quasi certamente per motivi difensivi; la città infatti è su un colle scosceso su tre lati, quindi ben difendibile, e posto in un punto di passaggio obbligato che si prestava bene per sorvegliare le strade che dall'interno e dalla costa raggiungono Siracusa.

Ben poco si sa della storia. Dione vi si fermò nel 357 a.C., marciando contro Siracusa.
Nel 263 a.C. dopo il trattato di pace tra Roma e Ierone II Akrai entrò a far parte dei nuovi possedimenti siracusani, insieme a Leontinoi, Megara, Eloro, Noto e Taormina.
Nel 214 vi si rifugiò Ippocrate sconfitto da Marcello.

Gli scavi ad Akrai cominciarono nei primi decenni del secolo scorso: vennero alla luce il teatro e il bouleuterion ( sala delle assemblee ).
Il bouleuterion venne scavato nel 1820, si tratta di un piccolo edificio di circa sessantaquattro mq. si trova nelle vicinanze del teatro (che fungeva anche da sede dell'assemblea cittadina) e quasi certamente dell'agorà.
L'interno dell'edificio presenta una piccola gradinata simile a quella del teatro (cavea) con sei ordini di posti suddivisi in tre settori, antistante è l'orchestra del diametro di circa 5 mt.
Il teatro fu scoperto nel 1824, sito ad est della via principale, risale quasi certamente al III sec. a.C., non era molto grande. La cavea (gradinate per gli spettatori), ricavata nel pendio della collina e con veduta verso la valle dell'Anapo, era suddiviso in nove cunei (settori) con quattordici ordini di posti, presenta però alcune caratteristiche. Cavea e orchestra (spazio tra la scena e le gradinate) sono perfettamente semicircolari, non vi sono parodoi (corridoi che immettono nell'orchestra), ma passaggi ai lati della scena.
In anni più recenti sono stati riportati alla luce i resti di un tempio e un tratto della strada centrale che attraversa la città in da Est a Ovest.

Sulla collina a Sud è l'acropoli. Sono stati ritrovati i resti di un tempio risalente al VI sec. a.C., probabilmente il tempio di Afrodite, la cui importanza del cultoè dimostrata dal fatto che il sacerdote era anche magistrato eponimo della città.

 

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