ERBESSO

 

Circa l'origine del nome della città vi sono diverse teorie. La più accreditata identifica questo nome con Pantalica. Precisamente nel XIII secolo a. C. doveva costituire il centro più popolato e più grande della Sicilia. Funse nel 734-600 a.C. da roccaforte contro gli attacchi dei Greci con i quali poi si strinse alleanza nel 491-478 a.C. contro i Cartaginesi. E' di questo periodo l'incredibile acquedotto voluto da Gelone che permise di convogliare le acque del territorio a Siracusa.


Ma la storia di Erbesso continua con le lotte contro i Siracusani e ancora nei secoli. La rocca cadde solo molto più tardi sotto le armi romane di Marcello. La vita però continuò se la città viene ancora menzionata nel II secolo dopo Cristo da Tolomeo come un centro che ferveva di vita e attività, ed ebbe lungo seguito come testimoniano gli insediamenti bizantini. Solo questi però, insieme alle necropoli e ai reperti che si trovano al Museo Nazionale di Siracusa, rimangono a testimonianza di tanta storia.

Un'altra ipotesi, meno attendibile, la fa identificare con l'attuale Siculiana.

Sulle origini di Siculiana gli storici non sono concordi. Alcuni la fanno risalire all'antica Cena, una delle stazioni dell'itinerario di Antonio,da Agrigento verso la Sicilia occidentale. Per altri venne fondata dagli Arabi, ma fu distrutta dai Normanni. Così qualche studioso fa risalire il suo nome al latino Siculi Ianua e qualche altro all'arabo Suq-Al-Jani, mercato di Giovanni o Kalat Sugul.

 

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