SCICLI

Le origini della città sono antichissime ed incerte. L'ipotesi più logica è che il nome possa derivare da Siclis, appellativo etnico dei primi sicuri abitatori di queste lande, i Siculi, popolo proveniente dall'Illiria e che, dopo un breve stanziamento nel Lazio é stato costretto a scendere in Sicilia intorno all'anno 1.000 a. C..

La primitiva città sorse sul colle, detto oggi di San Matteo, dove si notano ancora dei sepolcreti scavati nella roccia e coperti poi con lastre di pietra. Sul questo colle sono ancora visibili le rovine del castello e della torre triangolare, che servì quasi sicuramente come mezzo di difesa contro le invasioni elleniche.  

Notevoli sono le testimonianze greche nel territorio, come lapidi, sepolcri, resti di un abitato greco presso la foce dell'lrminio, frammenti fittili ecc. Accanto a questi resti si rinvengono inoltre tracce cartaginesi, fino alla conquista romana, quando Scicli, fra le altre settantadue città della provincia di Sicilia fu conquistata e costretta a pagare la decima parte delle sue entrate e perciò chiamata "decumana".

Anche del periodo romano si conservano reperti, specie verso la foce dell'lrminio, dove sono stati trovati alcuni ambienti con pavimento. Come tutte le città siciliane, anche Scicli dopo la caduta dell'lmpero Romano d'occidente cadde sotto la dominazione bizantina e subì le incursioni dei barbari.
Durante la dominazione araba la città prese il nome di Sikla.

Dopo questo feroce periodo di conquista, per le città siciliane comincia un periodo di sviluppo agricolo e commerciale molto intenso, durante il quale Scicli godette di una eccezionale prosperità, tanto che lo storico arabo Edrisi nel suo libro esaltò la prosperità economica della città di Scicli e delle sue campagne.

Ai Saraceni successero i Normanni, che introdussero il sistema feudale, già diffuso altrove e Scicli ed altre città vicine furono considerate come città demaniali. Anche sotto gli Svevi, succeduti ai Normanni, Scicli conservò il privilegio di città demaniale ed ebbe da Federico II il motto araldico "Urbs inclita e vittoriosa".

 

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