ASCULUM

 

(Ascoli Satriano) E' uno dei comuni più interessanti della provincia di Foggia. Situata su tre colli che dividono la valle dell'Ofanto dalla Premurgia, la città gode di un panorama che dai monti della Lucania e dell'Irpinia si allunga fino al Tavoliere e al golfo di Manfredonia. Il ritrovamento di una zecca cittadina conferma l'importanza storica del centro in epoca romana e furono proprio i romani ad associare ad Ascoli il nome di Satriano - da un borgo poco distante - per distinguerla da Ascoli Piceno. Reperti archeologici - oggi in fase di catalogazione in vista dell'allestimento di un museo civico - testimoniano un passato storico che la vide prima colonia romana, poi alleata dell'esercito di Annibale durante le guerre puniche, quindi saccheggiata e distrutta dai Saraceni nel IX secolo. Entrata a far parte dei possedimenti bizantini in Puglia, nel 1041 dopo un decisivo scontro sul fiume Ofanto Ascoli si liberò dal controllo di Bisanzio per diventare una contea normanna. Fu quello un periodo felice che fece di Ascoli una città ricca, prima della lunga e travagliata dominazione aragonese. Oggi il suo centro storico conserva un assetto feudale con palazzotti signorili e piazzette sulle quali si affacciano case con ballatoi e volte a crociera. Il castello del XIII sec., evidente esempio dell'economia feudale del centro, fu nell'Ottocento trasformato in palazzo ducale con finestre ad arco e balconi sorretti da mensoloni in pietra. Da visitare anche il Duomo in stile romanico-gotico, risalente al XII sec.,il ponte romano sul Carapelle e i resti dell'antico acquedotto di epoca romana.

 

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