BARIUM

Conoscenze storiche sicure sulle origini della cittÓ di Bari risalgono all'epoca in cui ebbe inizio la fondazione delle colonie della Magna Grecia. Anche se alcuni ritrovamenti archeologici, come frammenti di vasi, armi di bronzo, utensili per la caccia e la pesca e portafortuna, fanno supporre che la vita umana incominci˛ nell'etÓ del bronzo. Alcuni scrittori antichi baresi riferirono che Bari fosse stata fondata da Japige, figlio di Dedalo, venuto da Creta, che avrebbe dato il proprio nome alla cittÓ, in seguito trasformato in Bari da Barione, condottiero illiro, proveniente dalla penisola balcanica. Altre scoperte archeologiche hanno dimostrato che prima della venuta dei greci, la cittÓ fosse costituita da famiglie abitanti in un nucleo di case raggruppate intorno ad una rocca, dove si rifugiavano in caso di pericolo. I primi dati sicuri e documentati circa la storia della cittÓ, si riferiscono alla conquista romana, avvenuta dopo il IV secolo. Bari si afferm˛ come porto peschereccio, ed ottenne da Roma la dignitÓ di municipium cum suffagio, cioŔ la possibilitÓ di avere proprie leggi e istituzioni, pur dipendendo da Roma. 

Il Municipio era retto da un corpo di Magistrati e di Senatori, questi eletti dai primi, che a loro volta erano eletti dal popolo tramite comizi. I Magistrati e i Senatori costituivano il primo ceto della popolazione, mentre il popolo era il ceto pi¨ basso. In seguito, con l'etÓ imperiale, si deline˛ un ceto intermedio, costituito dalla nobiltÓ del censo. 

Il cippo posto al 128░ miglio della via Traiana

 

La cittÓ era situata lungo il percorso della via Traiana, una grande via di comunicazione, della quale sono rimaste alcune colonne miliari. Bari possedette una Zecca ed ebbe un Pantheon, dedicato alle sue divinitÓ pagane. Con la caduta dell'Impero romano d'occidente (476 d. C.) fu invasa dai barbari e occupata dai goti.

La dominazione bizantina avvenne con la guerra voluta dall'Imperatore d'oriente Giustiniano, per la riconquista dell'Italia (535-553 d. C.). Successivamente, contendere il possesso della cittÓ a Bisanzio vennero i Longobardi (verso il 730 d. C.) e i Saraceni (842-871 d. C), i quali dopo ripetute incursioni, si stanziarono nel 847. L'occupazione araba dur˛ circa 30 anni. Fu fondato un emirato e dotata la cittÓ di una moschea. 


La corte del Catapano

I baresi estesero i loro traffici mercantili nei paesi dell'oriente ed assimilarono molta cultura araba: impararono i cambi di monete ad usare le loro unitÓ di misura, fecero propri abbigliamenti prettamente arabi ed elementi dell'architettura musulmana. La dominazione cess˛ nel 1871, quando la cittÓ torn˛ sotto il governo bizantino come sede di un governatore generale "il Catapano". Nel 1002 i saraceni tentarono di riconquistarla dal mare, ma furono allontanati dalla flotta veneziana. Nel 1009 Melo da Bari, raccogliendo il malcontento popolare nei confronti dei dominatori per motivi sia economici che religiosi, e con l'aiuto dei Normanni, organizz˛ una rivolta armata. Argiro, figlio di Melo, cess˛ le ostilitÓ quando i Normanni che il padre aveva chiamati in aiuto come mercenari, cominciarono a stanziarsi in Puglia come padroni e dominatori.

 

 

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