PAGUS AUGUSTUS FELIX SUBURBANUS

 

 

Ritrovamenti recenti fanno supporre l’esistenza di un insediamento anteriore al II secolo a. C., quando a Boscoreale, pagus di Pompei, furono edificate aziende agricole che sfruttavano il fertile terreno alle pendici del Vesuvio. Le ville individuate sono più di cinquanta, non tutte scavate, alcune delle quali celebri per le notevoli pitture parietali ora esposte nei musei di tutto il mondo. La località, dopo l’eruzione del 79 d. C., fu lentamente rioccupata. Si hanno testimonianze di tombe databili sino al IV secolo d. C.

Descrizione

A Boscoreale sono emerse ville suburbane di notevole importanza, tra cui villa Asellius, villa di Fannius Synistor, di Livius Marcellus, villa a Piazza Vargas, villa alla Pisanella, villa in Contrada, villa Regina. La villa rustica in contrada villa Regina, scavata a partire dal 1977, è una delle poche visibili, poiché le altre furono ricoperte. Le stanze della villa si aprono intorno a un atrio porticato che fungeva anche da rimessa; l’area esterna alla villa risulta, da tracce di radici, coltivata a vigneto. Un’imponente abitazione signorile è la villa di Fannius Synistor, nota per le celebri pitture parietali di II stile (50-40 a. C.) che ornavano le pareti degli ambienti signorili con vedute prospettiche, soggetti mitico-storici e immagini di divinità.

 

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