CAPRULAE


Le origini di Caorle risalgono sicuramente all'epoca romana, quando questo lembo di terra era il Portus Reatinum per le navi onerarie che risalivano il corso dei fiumi Livenza e Lemene verso le importanti città di Opitergium e Julia Concordia. Con la caduta dell'Impero Romano, Caprulae divenne una delle città più importanti del litorale, tanto da contribuire in modo decisivo alla fondazione di Venezia quando le genti della terraferma nelle remote isole delle lagune trovarono scampo alla devastazione delle orde barbare che misero a ferro e fuoco Aquileia, Concordia, Oderzo, Altino e Padova. 

Caorle in seguito è eretta sede vescovile e nel Mille si completa l'edificazione delle sue chiese. Nei secoli successivi la città cresce e diventa "ricca de zente e de possanza", fornisce navi e marinai alla flotta veneziana, ma il suo declino coincide con la caduta della Repubblica Serenissima. Dopo il dominio asburgico nell'800, dopo le due guerre mondiali, negli anni '50 ricomincia un'altra rinascita, legata all'economia turistica che in pochi decenni ha portato benessere e sviluppo.

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