CLASSE

 

Già capitale dell’Impero d’occidente (dal 409 fino al 476), del regno dei Goti (493) e infine dell’Esarcato bizantino (540), Ravenna possiede un patrimonio storico-artistico-archeologico di assoluto valore, che ben testimonia la ricchezza della sua storia. In particolare la zona archeologica, in gran parte da portare alla luce, appare di straordinario interesse. Scelta da Augusto e successivamente da Onorio anche in ragione delle sue caratteristiche fisiche e morfologiche, Ravenna sorse su una serie di isole che separavano le lagune interne dal mare. L’insediamento sorto attorno alla imboccatura del canale portuale fu chiamato Classe (il toponimo compare in epoca tardo antica).

Descrizione

Elemento di straordinario pregio rimasto nella topografia attuale è la chiesa di S. Apollinare in Classe, della seconda metà del VI secolo, vero e proprio epicentro dell’area archeologica. La chiesa è caratterizzata dalla preziosa decorazione della zona presbiteriale, dell’arco trionfale e dell’abside poligonale, interamente ricoperti da mosaici.Elemento di straordinario pregio rimasto nella topografia attuale è la chiesa di S. Apollinare in Classe, della seconda metà del VI secolo, vero e proprio epicentro dell’area archeologica. La pianta della città romana è deducibile solo a tratti. La città bizantina era cinta da mura con un andamento semicircolare attorno al canale portuale ed era attraversata da strade basolate, una delle quali la collegava all’entroterra passando attraverso la zona delle necropoli romane, a sud della città, e delle chiese cemeteriali bizantine, come la stessa S. Apollinare. Nella zona di Classe sono stati effettuati numerosi scavi archeologici; negli anni ‘50-’60 vennero scavate ampie zone di necropoli e portata alla luce la chiesa di S. Severo, della fine del VI secolo. Nel 1974 fu iniziato lo scavo del settore portuale della città. I materiali rinvenuti sono abbondantissimi, alcuni ancora in corso di restauro, inventariazione e schedatura. La soprintendenza archeologica, sotto la cui responsabilità è stata condotta l’attività di scavo relativa alle chiese e alle necropoli, ha provveduto a costruire all’interno della zona archeologica un piccolo edificio per attività espositive e per la didattica.

 

 

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