HERDONIAE

 

Il villaggio di Ordona nacque intorno al sec. IX dopo Cristo, a pochi chilometri da Herdoniae. Con la distruzione definitiva dell'antica cittadina, e con il trasferimento delle ultime 89 famiglie, Ordona acquistò importanza. Herdoniae originariamente fu un centro dauno del IV e III secolo a.C.
Ebbe importanza notevole, tanto che batté moneta propria. Minacciata dai Sanniti diventò alleata di Roma. A causa della guerra tra Roma e Taranto, fu distrutta da Pirro nel 279 a.C. 

resti anfiteatro

Risorse e prosperò finché, nel 210, dopo due battaglie, fu annientata da Annibale, che trasformò spesso la provincia di Foggia in terra di scontro con i Romani.

Il Cartaginese trasferì gli abitanti a Metaponto e a Turiae. Con la definitiva sconfitta dei Cartaginesi, la Daunia fu interamente romana e tale restò per tutto il periodo dell'Impero; Herdonia divenne Municipio e assunse importanza come nodo stradale: alla congiunzione della Via Traiana con la Via Eclanense verso il Sannio, e con una terza strada che portava direttamente a Venosa.
Della città antica restano le mura, gli avanzi della porta principale fiancheggiata da torri quadrate, i ruderi del ponte romano sul Carapelle. Nella zona centrale ci sono i resti di due templi, di una basilica, del foro, di un mercato circolare e delle terme. Inoltre ci sono i resti di un anfiteatro, e di una vasta necropoli con importanti materiali.

 

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