NERULUM

 

In una zona abitata in epoca preistorica, le origini risalgono forse al villaggio di Nerulum (3-400 a.C.), dove una comunità basiliana fondò Lacus Neruli. Fortificata dai Longobardi, fu assegnata in epoca normanna alla contea di Lauria. Appartenne ai Sanseverino, agli Sforza, ai Carafa; nel 1551 riuscì ad affrancarsi, divenendo demanio regio: in tale occasione mutò il nome in Lacus Liber. Nota per le sue manifatture tessili, durante la peste del 1657 subì una grave crisi economica. Nel 1799 aderì alla Repubblica Napoletana. Nel 1860 fu uno dei maggiori centri repubblicani della Basilicata (sede di sottoprefettura e di sottointendenza), tanto da aspirare a diventare sede di provincia. Nel corso del Novecento ha rafforzato istituzionalmente e economicamente la sua posizione centrale nel comprensorio, che viene talora identificato come "Lagonegrese".

 

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