TROPHEUM

 

Conoscere la storia di Tropea è più antica di quanto comunemente si creda se si fa riferimento ai ritrovamenti archeologici delle grotte di Scalea o al graffito di Papasidero che riportano, infatti, a insediamenti umani sin dal Paleolitico.

Prima della colonizzazione greca ( tra l'VIII e il VII sec. a.C.) gli antichi abitanti furono gli Enotri, i Morgeti e gli Itali. La colonizzazione ellenica disegnerà una nuova realtà, destinata a incidere profondamente nella storia sociale, economica e culturale del territorio: è il periodo di Pitagora, Milone, Zaleuco.

In una seconda fase saranno i Romani ad occupare la Calabria. Ed è, purtroppo, in questo periodo (II a.C.) che le montagne vengono depauperate con gravi mutilazioni e disastri ambientali. Con il latifondo romano si svilupperanno grandi aree malariche e interi territori verranno abbandonati per secoli. Con lo sgretolarsi dell'Impero Romano, la Regione sarà vittima di continue invasioni. Bizantini e Longobardi si contenderanno la Calabria.

Tropea, fu sotto la sovranità bizantina per più di mezzo millennio (dalla prima metà del VI sec. fin dopo la metà dell'XI sec.), dalla cui civiltà, continuatrice di quella greca, fu enormemente influenzata.

Il centro urbano di Tropea crebbe vigorosamente nel corso dei primi secoli del Basso Medioevo, tanto che nel 1276 la sua popolazione contava più di 5000 abitanti e a superare in dimensioni città come Reggio Calabria.


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