Torna indietro

 

 

 

 

 

 

 

10 NOVEMBRE

 

 

 

BAUDOLINO, Patrono di Alessandria, Eremita, Santo

Dalle testimonianze che abbiamo ci viene detto che Baudolino fu uomo di grande santità, dotato del dono dei miracoli e delle profezie, vissuto da eremita a Foro, località sulla sponda del Tanaro nei pressi di Alessandria verso il 712 – 744. Quando fu fondata Alessandria (1168) gli abitanti di Villa del Foro vi si trasferirono portando le reliquie del loro santo. Fin dal 1189 fu costruita una chiesa in suo onore e fu da sempre il patrono della città. Moltissimi i miracoli e i fatti portentosi a lui attribuiti sia in vita che in morte. Ne ricordiamo due. Durante la sua vita era successo un fatto: un conte durante una caccia aveva ferito Anfuso, nipote  del re Liutprando. Il re mandò un messo da Baudolino perché chiedesse la guarigione del nipote., ma nel frattempo il ragazzo mori. Quando l’invito giunse da Baudolino, questi disse che sapeva già di che cosa lo pregasse il re, ma che non aveva potuto far niente a causa della morte del ragazzo. Un altro episodio racconta che nel 1174, mentre Alessandria era assediata dai ghibellini Baudolino sarebbe apparso sulle mura della città e li avrebbe messi in fuga.

 

 

 

LEONE MAGNO, santo, Papa e Dottore della Chiesa

Eletto papa nel 440, Leone (c. 395 - 461) fu un predicatore di grande ricchezza dottrinale e un pastore che, di fronte alle eresie, seppe formulare il mistero della persona del Cristo, Dio e uomo, in termini che verranno adottati dal concilio di Calcedonia (451). Con i suoi interventi coraggiosi, salvò per due volte la città di Roma dalla devastazione di cui la minacciavano gli Unni di Attila e i Vandali di Genserico.

 

 

ANDREA AVELLINO, Santo

Nacque nel 1521 a Castronuovo, in provincia di Potenza, sentì la vocazione religiosa e fu ordinato prete nel 1545. Nel 1551 ebbe il compito di riformare il monastero femminile di Sant’Arcangelo di Baiano e proprio per questo subì degli attentati da parte di chi aveva interessi in questo monastero. Nel 1566 entrò tra i Teatini di Napoli. Fu preposto prima a Milano dietro invito di Carlo Borromeo, poi a Piacenza e poi a Napoli. Persona dotta, capace direttore di anime, dotato di doni e carismi, fu anche scrittore facondo. Morì il 10 novembre 1608. E’ invocato contro la morte improvvisa.

 

 

FIORENZA, Santa, Martire

Secondo una Passio alquanto leggendaria Fiorenza sarebbe stata martire a Montpellier, sotto Diocleziano. Può darsi sia stata una matrona cristiana che si dava da fare per seppellire i corpi dei martirizzati.