Approfondimenti

 

Il romanticismo

 

Il preromanticismo

Il principale carattere comune degli autori e delle opere che in seguito saranno definiti "preromantici" è una concezione decisamente antirazionalistica e anticlassicistica dell'arte: rifiuto di ogni regola che pretenda di imbrigliare la soggettività dell'artista; interpretazione accesamente passionale dei concetti di sublime e di genio; esaltazione della natura selvaggia e incontaminata; ammirazione per la poesia popolare, primitiva e barbarica. Questi atteggiamenti si ritrovano in una serie di manifestazioni artistiche che nascono in ordine sparso in diverse parti d'Europa, accomunate soltanto dal fatto di opporsi alle tendenze dominanti nel secolo. 
Dalla letteratura inglese, soprattutto dalla poesia sepolcrale, provengono il gusto per l'orribile e per il macabro che pervade i romanzi gotici; nel mondo tedesco la nuova sensibilità si esprime nella religiosità intensa e visionaria del poema Messiade di Friedrich gottlieb Klopstok; in Francia le autobiografiche Confessioni di Jean Jacques Rousseau delineano un nuovo modello di eroe individualista e appassionato, teso ad affermare le "ragioni del cuore" e del sentimento.Su questo sfondo culturale Wolfang Goethe scrive il romanzo I dolori del giovane Werther, culminante con il suicidio del giovane protagonista, che avrà un travolgente successo di pubblico e susciterà scandalo in tutta Europa.

Le origini del romanticismo

Il termine romanticismo, nato in ambito letterario, si è esteso progressivamente ad altre manifestazioni artistiche e infine a quasi ogni aspetto della cultura europea nella prima metà dell'ottocento.
L'espressione romantic compare nell'Inghilterra del Sei-Settecento per designare il genere di narrativa fantastica e cavalleresca, ambientata preferibilmente nel medioevo, e più tardi il romanzo gotico, qualificato romance in opposizione a novel, il romanzo realistico borghese. Nel corso del Settecento si chiama "romantico" il gusto del patetico e del pittoresco, la commozione di fronte ai paesaggi naturali.
Patria del romanticismo fu la Germania, dove per la prima volta il termine designò una teoria letteraria.
Un'altro paese in cui il romanticismo si manifestò presto fu l'Inghilterra, mentre in Italia e in Francia questa nuova tendenza dovette fare i conti con un classicismo più radicato.

Caratteri della letteratura romantica

Il carattere che a prima vista ci fa qualificare romantico un testo letterario è l'espressione diretta, in primo piano, dell'emotività dell'autore. Il principio centrale delle poetiche romantiche è la libertà dell'artista: "Genio" e "ispirazione" sono le parole chiave dell'idea romantica dell'arte, che si sono radicate nel senso comune fino ad oggi. Vengono rifiutati non solo l'imitazione di modelli letterari, ma la stessa antica concezione dell'arte come imitazione della natura: l'artista non riproduce la realtà, ne produce una totalmente nuova. L'opera d'arte è un valore in sé, indipendentemente dal riconoscimento sociale che riceve. Lo scrittore povero e misconosciuto, che in eroica solitudine crea qualcosa di prezioso per l'umanità futura, è una figura tipica dell'immaginario romantico.



Il romanzo gotico

Il termine "gotico" ha origine nel rinascimento dove veniva assegnato a tutto ciò che andava contro le regole della tradizione classica con il significato spregiativo di "barbaro" (dalla tribù nordica dei Goti) in opposizione al termine "classico" che aveva invece una valenza positiva. In particolare designava lo stile artistico architettonico fiorito in Europa nel periodo compreso tra la metà del XII sec. e la fine del XV caratterizzato da archi acuti molto slanciati verso l’alto, grandi rosoni intarsiati e alte guglie, con cui venivano costruite imponenti cattedrali.

In ambito letterario questo termine si riferisce ad un genere nato nella seconda metà del settecento quando il romanzo inglese tende ad abbandonare le storie realistiche per evocare vicende fantastiche e tenebrose. Questi romanzi hanno in genere una ambientazione medievale. Un medioevo cupo, barbaro, avvolto in un’atmosfera oppressiva, senza la pretesa di precisi riferimenti storici, dove antichi castelli, tetri conventi, palazzi infestati, prigioni, laboratori, chiese e rovine sono ideali scenografie per personaggi malefici come spettri, fantasmi, mostri, vampiri e creature demoniache.
Gli ingredienti narrativi fondamentali sono sempre gli stessi: ambienti tetri, fanciulle indifese perseguitate da personaggi diabolici, scene di orrore e di terrore, intrecci movimentati e ricchi colpi di scena, incantesimi e stregonerie.
Iniziatore del genere fu Horace Walpole con Il Castello d’Otranto, una storia ambientata nell'Italia medievale, a cui seguirono Il Monaco di M. G. Lewis e I misteri di Udolpho di Ann Radcliffe.
ma tra i testi classici del Gotico troviamo anche il famosissimo Frankenstein di Mary Shelley, Lo strano caso del dottor Jekill e del signor Hide di R.L. Stevenson e Dracula di Bram Stoker.

Il romanzo gotico ha esercitato una forte influenza sugli sviluppi successivi della narrativa ritornando in altri generi come l'horror, il thriller, il giallo, la fantascienza, il romanzo psicologico, quello sociale e soprattutto quello storico. Elementi gotici sono ravvisabili, ad esempio, ne I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni (la fanciulla perseguitata, il macabro scenario della peste, oscuri conventi e castelli) e nei romanzi di Victor Hugo come Notre Dame de Paris
La letteratura "nera" fu poi portata ai massimi livelli da Edgar Allan Poe, e influenzò anche, tra gli altri, gli scrittori Nathaniel Hawthorne, autore de La Lettera Scarlatta, ed Herman Melville, autore di Moby Dick.



Autori e opere

- Edgar Allan Poe (1809 - 1849)
Ha vissuto a Baltimora, raggiungendo il successo letterario con le sue raccolte di racconti e con i testi poetici riuniti sotto il titolo di Il corvo (1845). E' anche autore di importanti scritti di teoria letteraria, tra i quali La filosofia della composizione (1846). 
Poe ha influenzato moltissimo la letteratura americana; in lui troviamo l'origine di tanti generi del terrore come necrofilia, spettri e trasmutazioni.

The raven

Once upon a midnight dreary, while I pondered, weak and weary, 
Over many a quaint and curious volume of forgotten lore, 
While I nodded, nearly napping, suddenly there came a tapping,
As of some one gently rapping, rapping at my chamber door. 
"'Tis some visitor," I muttered, "tapping at my chamber door- 
Only this, and nothing more." 

Ah, distinctly I remember it was in the bleak December, 
And each separate dying ember wrought its ghost upon the floor. 
Eagerly I wished the morrow;- vainly I had sought to borrow 
From my books surcease of sorrow- sorrow for the lost Lenore- 
For the rare and radiant maiden whom the angels name Lenore- 
Nameless here for evermore. 
...
Il corvo

Una volta, in una tetra mezzanotte, mentre meditavo, stanco e sconsolato,
su molti strani e astrusi volumi d’obliata sapienza,
mentre, sonnecchiando, già il capo mi si chinava, mi riscosse d’improvviso un battito leggero,
come d’uno che bussasse sommesso alla porta della mia stanza.
«E' un visitatore», borbottai, «che bussa alla porta della mia stanza –
solo questo e nulla più.»

Ah, distintamente ricordo che si era in un desolato dicembre,
e che ogni stizzo morente disegnava, dal camino, un suo spettro sul mio pavimento.
Sospiravo ansioso il mattino; – giacché invano avevo chiesto
ai miei libri di lenire il mio dolore – il dolore per la perduta Lenore – 
per la rara e radiosa fanciulla cui gli angeli dan nome Lenore –
ma che qui non avrà un nome mai più
...

- Howard Phillips Lovecraft (1890 - 1937)
A Lovecraft  va indubbiamente ascritto il merito di aver aperto nuovi orizzonti all'interno del genere dell'orrore soprannaturale, di cui è l'indiscutibile caposcuola: egli ha infatti portato le sue storie terrificanti al di là dell'uomo e della sua dimensione, investendo gli imperscrutabili abissi dello spazio e inoltrandosi in altri mondi. 

Howard P. Lovecraft nacque nel 1890 a Providence nel Rhode Island. Grazie ai suoi racconti, inspirati a una particolare concezione del cosmo, è l'unico scrittore americano a poter rivaleggiare con Poe. Morì nella sua Providence, nel 1937.

 

- Mary Shelley (1779-1851)
Figlia di un filosofo rivoluzionario e di una intellettuale sostenitrice dei diritti delle donne, Mary Wollstonecraft, moglie del grande poeta Percy Shelley, ha scritto diversi romanzi, il primo dei quali, Frankestein ovvero il Prometeo moderno (1818), un racconto dell'orrore sul mito della creazione della vita rivisitato in chiave modernista, ha ottenuto un enorme successo e l'ha resa famosa.
... Sono malvagio perche' sono infelice. Non sono io evitato e odiato da tutta l'umanita'? Tu, il mio creatore, mi faresti a pezzi con piacere; pensa un po' a questo, e dimmi, perche' dovrei aver pieta' dell'uomo piu' di quanta egli ne abbia per me? Se tu potessi buttarmi giu' in uno di questi crepacci di ghiaccio e distruggere il mio corpo, l'opera delle tue stesse mani, questo non lo chiameresti omicidio. Io devo rispettare l'uomo quando egli mi disprezza? Fa' che egli viva con me scambiando gentilezza, e invece di dolore, io gli offrirei ogni beneficio, con lacrime di gratitudine per la sua accettazione. Ma cio' non puo' avvenire; i sensi umani sono barriere insormontabili per la nostra unione. E neppure potro' accettare la sottomissione di una indegna schiavitu'. Io vendichero' le mie offese; se non posso ispirare amore, io causero' paura, e soprattutto verso di te, il mio primo nemico, perche' mio creatore, giuro un odio inestinguibile. Stai attento; puntero' alla tua rovina, e non mi fermero' finche' non avro' fatto deserto nel tuo cuore, cosi' che maledirai l'ora della tua nascita. ...

Mary Shelley, Frankestein ovvero il Prometeo moderno, capitolo XVI


- Abraham Stoker (1847-1912 )

Abraham Stoker (chiamato Bram per distinguerlo dal padre che portava lo stesso nome) è uno di quegli scrittori la cui fama resta legata ad un unico libro, e che in qualche modo vengono "cancellati" dal personaggio da loro stessi creato. L'immagine di Dracula, "principe della notte" e incarnazione della malvagità, si è infatti totalmente sovrapposta a quella di Stoker la cui produzione è comunque vastissima: romanzi sentimentali, racconti del terrore, libri di viaggio, fiabe per bambini...

Pubblicato nel 1897 Dracula ebbe un immediato successo e la sua fama continuò a crescere grazie anche alle molte versioni cinematografiche e teatrali diventando inoltre protagonista di fumetti, cartoni animati ecc.
 


- William Blake (1757-1827 )

Blake fa parte della prima generazione di poeti romantici inglesi, come William Wordsworth e Samuel Taylor Coleridge; nato a Londra nel 1757, si distingue per le sue opere come pittore e illustratore, oltre che come poeta. La sua arte, grandemente influenzata dagli esempi di Michelangelo e Milton, è basata sul simbolismo e ispirata alle sue visioni; tra le sue raccolte di poesie più note sono i Canti d'Innocenza e i Canti d'Esperienza. 
A Memorable Fancy. 

As I was walking among the fires of hell, delighted with the enjoyments of Genius; which to Angels look like torment and insanity. I collected some of their Proverbs: thinking that as the sayings used in a nation, mark its character, so the Proverbs of Hell, shew the nature of Infernal wisdom better than any description of buildings or garments. When I came home; on the abyss of the five senses, where a flat sided steep frowns over the present world. I saw a mighty Devil folded in black clouds, hovering on the sides of the rock, with corroding fires he wrote the following sentence now percieved by the minds of men, & read by them on earth. 

How do you know but ev'ry Bird that cuts the airy way, Is an immense world of delight, clos'd by your senses five? 
Una Fantasticheria memorabile:

Mentre camminavo fra i fuochi dell' Inferno, deliziato da quei godimenti del genio che agli Angeli appaiono come tormento e insania, raccolsi alcuni dei loro Proverbi; pensando che così come i detti che s'usano in una nazione ne designano il carattere, allo stesso modo i Proverbi dell' Inferno renderanno palese la natura della sapienza Infernale meglio di una qualsiasi descrizione di edifici o abbigliamenti. 

Quando me ne tornai a casa, sull'abisso dei cinque sensi, dove uno scosceso pendio minaccia il mondo presente, vidi un Diavolo possente ravvolto in nuvole nere che si librava sui fianchi della roccia: con fuochi corrosivi scriveva la frase seguente, che ora le menti degli uomini percepiscono, e sulla terra la leggono: 

Che ne sapete se un qualunque uccello che taglia le strade dell'aria non è un immenso mondo di delizia chiuso dai vostri cinque sensi? 
 

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I testi 'Il romanticismo' e 'Il romanzo gotico' sono tratti da: 
La letteratura italiana - G. Armellini A. Colombo - Zanichelli

Immagini tratte da: (dall'alto)
S. Matteo, Caravaggio
Venere dormiente, Giorgione, 1508-09
L'incubo, Fussli


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