Animali 1

 

Un tizio con la sua auto e' in giro per le colline della Maremma.
 Sente il motore che balbetta un po', si ferma, e guarda dentro al cofano:
 - Sarà la testata?
 A quel punto sente una voce alle sue spalle:
 - E' lo spinterogeno!
 Si gira spaventato, ma nulla. Solo un cavallo pascola lì vicino.
 Si china sul motore e continua ad osservarlo:
 - Sarà qualche fascia dei cilindri?
 Di nuovo la voce:
 - E' lo spinterogeno!!
 Si rigira di scatto e sorpreso nota il cavallo che ha parlato! Allora si mette a correre a rotta di collo e, arrivato al primo bar dice al barista:
 - Bisogna avvisare i giornali, la TV... una cosa incredibile! Mentre controllavo il motore della mia auto guasta, ho sentito una voce che diceva "E' lo spinterogeno!". Mi sono girato ed ho visto un animale che parlava!
 Un vecchietto lì vicino gli chiede:
 - Cosa era? Un cavallo?
 - Si! Un cavallo!
 Ed il vecchietto:
 - Con una stella bianca in fronte?
 - Si!...Si! Proprio lui!!
 Ed il vecchietto:
 - Ma quello lì non capisce niente di motori...!

 

 

- Di che cosa ha bisogno un elefante con la diarrea?                    
   - Di tanto... ma tanto spazio!                                          

 

 

Una tartaruga si dirige verso il tronco di un albero e comincia a       
   scalare, scalare e scalare, finché, dopo un'ora, raggiunge un ramo      
   abbastanza alto dal quale decide di buttarsi a pancia in giù.           
   La tartaruga atterra su una montagnola soffice di foglie secche e       
   non si fa niente, ma non contenta si dirige nuovamente al tronco        
   dell'albero e ricomincia a salire, salire e salire, finché, raggiunto   
   il ramo di prima si butta e atterra sulla montagnola di foglie secche.  
   Non contenta ripete l'operazione un'altra volta e un'altra volta        
   ancora. Da in cima all'albero, due passeri stanno osservando la scena.  
   Ad un certo punto, impietosito, uno dice all'altro:                     
   - Tesoro, non ti sembra arrivato il momento di dirgli che è stato       
   adottato?                                                               

 

In un pollaio il gallo Michele rendendosi conto di non riuscire piu' a
soddisfare tutte le numerose ed esigenti galline decide di farsi aiutare da
un altro galletto. Michele spiega al novizio la "tecnica" da utilizzare: si
divideranno equamente le galline del pollaio, "ZAK ZAK" un veloce colpo per
ognuna di esse e via! L'unica cosa che Michele si raccomanda e' "velocita' e
cortesia", infatti dopo ogni..."ZAK ZAK" e' di uso ringraziare! Il mattino
dopo i due si presentano al "lavoro". e' il turno di Michele... "ZAK ZAK"
... Buongiorno signora "ZAK ZAK" ...Buongiorno signora "ZAK ZAK" ...
Buongiorno signora ...e cosi' via! Subito dopo e' la volta del nuovo
galletto, che non vuole certo sfigurare per cortesia e velocita': "ZAK ZAK"
... Buongiorno signora "ZAK ZAK" ...Buongiorno signora "ZAK ZAK" ..
Buongiorno signora "ZAK ZAK" ... Scusa Michele!

 

 

Antartide, esterno giorno. Due pinguini, che non si vedevano da tanto
tempo si incontrano:
- Ciao, come va? Hai sentito che freddo che fa ultimamente?
- Non me ne parlare... credo che dove abito io sia il posto più
freddo di tutto il polo sud!
- Non è possibile, fa sicuramente pi? freddo dove abito io!!!
- Ah non mi credi? Allora vieni a casa mia che ti faccio vedere...
I due si dirigono alla abitazione del primo pinguino, dove in
verità, fa un freddo boia. Il padrone di casa fa all'ospite:
- Lo vedi quell'archetto giallo laggiù?
- Si perché?
- Quella è la mia pipì di ieri!
- Accidenti, per fare freddo fa freddo, ma vieni da me e te
ne accorgerai!
Vanno cos? a casa del secondo pinguino. L'ospite fa:
- Cazzo se fa freddo!!!
- E ancora non hai visto niente. Vai verso il letto e tira su
le coperte!
L'amico va verso il letto e solleva le coperte, irrigidite dal
freddo:
- Ma ci sono tre palline bianche qui...
- Ecco prendile e tirale sulla stufa!
L'amico tira le tre palline in rapida successione:
PRRRR, PRRRR, PRRRR

 

Un ventriloquo arriva in un paesino del Far West e vede un cowboy
che sta seduto con il suo cane, il suo cavallo e una pecora: "Hei, che
bel cane! Ti spiace se gli parlo un attimo?".
E il cowboy: "Questo cane non parla!".
Ma il ventriloquo insiste: "Hei cane, come va?".
E il cane: "Tutto bene".
Il cowboy e' alquanto scioccato.
Il ventriloquo continua: "E' lui il tuo padrone?".
E il cane: "Si'".
"E come ti tratta?".
"Veramente bene. Mi porta in giro due volte al giorno, mi da un ottimo
cibo e mi porta spesso al lago a giocare".
Il cowboy e' sempre più sconvolto. Il ventriloquo allora chiede al
cowboy: "Ti spiace se parlo al cavallo?".
Il cowboy risponde: "I cavalli non parlano!". Ma il ventriloquo si rivolge
al cavallo: "Hei cavallo, come ti va?".
E il cavallo: "Bene!". Il cowboy è sempre più scioccato.
Il ventriloquo chiede al cavallo: "E' il tuo padrone lui?".
E il cavallo: "Si'".
"Come ti tratta?".
"Bene, grazie per avermelo chiesto. Mi cavalca regolarmente, mi pettina
molto spesso e mi tiene nella stalla per proteggermi dal maltempo!".
Il cowboy ora è completamente sconvolto.
Il ventriloquo gli chiede: "Ti spiace se parlo con la tua pecora?".
E il cowboy, gesticolando selvaggiamente e con qualche problema di
espressione, grida: "Quella pecora è solo una gran bugiarda!"

 

 

Un topino se ne sta bello disteso in una foresta...
Ad un certo punto passa una zebra e gli chiede: "Topino ma cosa fai nella
foresta solo soletto??"
E il topino risponde: "Mi rilasso...sgranocchio una spiga...guardo il
tramonto e quando arriva il leone gli faccio un culo così (apre le mani per rendere
l'effetto!). A quel punto la zebra gli fa: "Fai un culo così al leone?! Il
re della foresta?Io scappo!!!" E se ne va.
Dopo un pò arriva una gazzella, guarda il topino e gli chiede: "Topino ma
cosa fai nella foresta solo soletto??" E il topino risponde: "Mi
rilasso...sgranocchio una spiga...guardo il tramonto e quando arriva il leone gli faccio un culo così (apre le mani per rendere l'effetto!). A quel punto la gazzella gli
fa: "Fai un culo così al leone?! Il re della foresta? Io scappo!!!" E se ne
va. Arriva il leone, che, vedendo il topino solo gli chiede: "Topino ma cosa
fai nella foresta solo soletto??" E il topino risponde: "Mi rilasso...sgranocchio
una spiga...guardo il tramonto...ogni tanto dico quattro cazzate...!!!!

 

Una passerotta viene sorpresa da un violento temporale e il suo unico
rifugio è costituito da una piccola tettoia. La passerotta contenta
si rifugia sotto la tettoia, ma dopo un minuto ecco arrivare un piccione
che gli dà una spinta per mettersi all'asciutto lui. Così la passera è
costretta a mettere l'ala fuori dalla tettoia. Dopo un altro minuto
arriva un falco che da una spinta al piccione che da una spinta alla
passera che rimane per metà fuori dalla tettoia. Dopo un altro minuto
arriva un grosso condor che dà una spinta al falco che da una spinta
al piccione che da una spinta alla passera che cade da sotto la tettoia
e va a finire in una pozzanghera.
Morale della favola:
PIU' L'UCCELLO E' GROSSO, PIU' LA PASSERA SI BAGNA.

 

Un uomo porta sua moglie a una mostra bovina. Davanti al recinto dei tori, si fermano e guardano il primo. Sul cartello c'è scritto: "Questo toro l'anno scorso si e accoppiato 50 volte". 
La moglie guarda il marito e gli dice: "Però, 50 volte in un anno... dovresti imparare da lui" Vanno avanti e sul toro successivo il cartello dice che si e accoppiato 65 volte. 
La moglie guarda ancora il marito con fare sognante e: "65 volte!" gli dice "sono più di 5 volte al mese. Dovresti imparare da lui"
Davanti all'ultimo toro la moglie si ferma allibita.
Sul cartello c'è scritto che quel toro si e accoppiato 365 volte!
"WOW!" urla al marito eccitata: "questo l'ha fatto OGNI giorno per TUTTO l'anno!
Dovresti veramente imparare da lui!"  
L'uomo, con le palle che ormai gli girano vorticosamente, si gira e con calma le dice:
"Perché non vai li e gli chiedi se si è fatto per 365 volte la stessa vacca?"

 

 

Un giorno in un vicolo di Napoli passa un turista ed un pappagallo, da un balcone al terzo piano, gli urla:
 - Ricchiò, Ricchiò!... Femmnell'!!... - (facendo gesti con le ali alle orecchie, per scherno).
 Il turista non crede ai suoi occhi ed arrabbiato se ne và. Il secondo giorno la cosa si ripete ed il turista se ne va ancora piu' arrabbiato. Il terzo giorno la cosa si ripete ancora, ma stavolta il turista e' deciso ad andare in fondo. Sale per le scale del palazzo e, dopo aver bussato alla porta del relativo appartamento, chiede alla persona venuta ad aprirgli se il volatile fuori sul balcone fosse il suo. Il signore conferma e, dopo aver sentito le lamentele del turista, riempie di botte il suo pappagallo in sua presenza. Il quarto giorno il turista ripassa dal vicolo e guarda in direzione del famoso balcone e nota che il pappagallo e' mezzo spennacchiato, ha un occhio nero, una zampa ingessata ed un'ala fasciata, ma non proferisce alcuna frase. Il turista a quel punto (per sfottere il pennuto) gli chiede:
 - Allora, come va?... Ti vedo un po giù oggi...
 Il Pappagallo con distacco fa un verso di superiorità senza rispondere se non con un noncurante "Ttss...".
 Ed il turista insiste:
 - Come mai non parli oggi?
 A quel punto il pappagallo, sentendosi veramente sfottuto, sfiorando più volte l’orecchio con la sua unica ala integra risponde:
 - Io con i ricchioni non ci parlo!!!

 

 

Il cumenda col suo Ferrarino è lì che viaggia ad una buona media, su
una strada provinciale.
Ad un tratto scorge una persona sul ciglio della strada che sta facendo
l'autostop: è un contadino che porta con se una mucca. "Dov'è che deve
andare buon uomo?"
"Io devo da andà in paese! Che me lo dai 'no strappo?"
"Certo agricolo! Sali pure... però ho l'impressione che il ruminante
dovremo lasciarlo qui!"
"Tu nun te stà a preoccupà, vai che la mucca ce segue!"
"Ma l'è proprio sicuro?"
"Oh fregate! Vai tranquillo!"
Il contadino sale ed il cumenda parte. Mette la prima e va piano piano.
Vede che la mucca lo segue e così comincia ad aumentare il passo... venti,
trenta chilometri orari. La mucca lo segue fedelmente al trotto e lui si
decide a schiacciare sull'acceleratore... cinquanta, cento, centocinquanta
chilometri all'ora. La mucca gli galoppa dietro praticamente incollata al
posteriore della Ferrari, è la sua ombra!
Il cumenda si sente decisamente umiliato a sapere che una mucca può seguirlo
a quelle velocità, così si decide a spremere la macchina 180, 200, 220, 250
chilometri orari. Guarda nello specchietto e vede che la mucca ha tirato fuori
la lingua. "Ah finalmente, sono riuscito a farla stancare!"
"Non è possibile!", replica il contadino.
"Come no? Ha tirato fuori la lingua!"
"Ma 'ndo ce l'ha? A sinistra o a destra?"
"A sinistra, perché?"
"Allora scansate che te deve sorpassà!"

 

"Non c'è animale più stupido della marmotta - disse l'etologo - sta ferma ore e ore a contemplare il sole". "Non c'è animale più stupido dell'etologo - disse la marmotta - sta fermo ore e ore a contemplare me". 

 

 

Un uomo andò in un negozio di animali domestici per comprare un pappagallo.
Ce ne erano tre: uno verde, uno blu ed uno giallo. L'uomo chiese quanto
costasse quello verde. Il negoziante rispose: "Due milioni"
"Perché?"
"Perché sa fischiare la 5a sinfonia di Beethoven"
"E quello blu?"
"Quello costa tre milioni, perché conosce l'intero Rigoletto."
"E allora, quello giallo?"
"Quello costa cinque milioni"
"Cosa sa fare?", chiese allora il signore.
"Non lo so, rispose il negoziante, é arrivato stamattina"
"Ma perché costa così caro, allora?", chiese il signore. E il negoziante
rispose: "Beh, ho sentito che gli altri due lo chiamano Maestro"

 

 

Partita di calcio nella foresta: Elefanti contro Insetti.
Al fischio di partenza gli Elefanti partono all'attacco e in breve il
punteggio è di 3-0. Gli Elefanti continuano il pressing e alla fine del
primo tempo siamo a 9-0. Negli spogliatoi l'allenatore cerca di rincuorare
i suoi Insetti e prima di ritornare in campo annuncia di aver provveduto
ad un cambio: la sostituzione della lucciola con il centravanti millepiedi.
Il secondo tempo vede la rapida risalita degli Insetti grazie proprio all'abilità
del millepiedi e la partita finisce con il punteggio di 9-10 con vittoria finale
degli Insetti.
L'allenatore degli Elefanti, anche se a malincuore, va a congratularsi con
l'allenatore della squadra avversaria: "Congratulazioni, siete i migliori, grazie
soprattutto alla vostra punta che avete inserito in squadra nel secondo tempo.
Ma come mai un giocatore così eccezionale non lo mettete in campo già nel primo
tempo?"
E l'allenatore degli Insetti: "E' impossibile! Prima che si allacci le scarpe..."

 

 

 Un cieco vuole attraversare la strada, e con il bastone tasta il suolo fino a trovare il cordolo del marciapiede. A questo punto si volta e ordina al suo cane guida:
 - Vai!
 Il cane, senza farselo ripetere, parte di corsa attraverso la strada, fra stridii di freni e strepitii di clacson. Arrivato sano, salvo e trafelato sul marciapiede opposto, il cieco tira fuori di tasca un biscotto e lo offre al cane. Un passante, che aveva visto la scena, dice al cieco:
 - Ma come, a momenti ti faceva ammazzare e lo ricompensi con un biscotto?!
 Ed il cieco:
 - No... voglio solo sapere da che parte è la bocca, per poterlo prendere a calci nel sedere!

 

 

Nella giungla è appena nata una piccola gazzella.
La madre, subito, le spiega seriamente: <<La legge della savana è questa: ogni mattina la gazzella si alza per scappare e il leone si alza per rincorrerla.>>
E la piccola: <<Credo che dormirò molto, sai, mamma?>>

 

 

Due cani si incontrano dal veterinario.
<<Perché sei così triste?>> domanda uno.
<<Mi hanno portato qui per castrarmi...>> risponde l'altro.
<<Come mai?>>
<<L'altro giorno, in un raptus erotico, ho cercato di montare la padrona
e, siccome l'ho graffiata tutta, si è incazzata e ha deciso di farmi tagliare i
testicoli.>>
<<Ti capisco perfettamente, anche a me è capitata proprio la stessa cosa.>>
<<Quindi anche tu sei qui per essere castrato.>>
<<No, mi accorciano le unghie.>>

 

 

Una signora chiama il cagnolino che le è scappato, gridando disperata per la via: " Piippooo, PIIPPOOO, PIIIIIIIIPPOOOOOOOOOOO ! "
Esce un tossico da un vicolo e fa: " A signo', pippo pur'io, ma non rompo il cazzo a nessuno "

 

 

Una pulce in ottima salute incontra sua cugina.
Quasi non la riconosce perché è magra stecchita. <<Ehi, Rosy, ma
che cosa ti è capitato?>>
<<Eh, sapessi: faccio una vita pessima. Abito nei baffi di un
motociclista e quindi, capirai: freddo, pioggia, vento. Sono sempre
malata, non riesco neanche a mangiare. Tu, piuttosto: ti vedo in forma
smagliante; dove vivi?>>
<<Io sto da dio. Abito in una figa molto pelosa, caldissima e con il
giusto tasso di umidità. Un consiglio? Prova anche tu!>>
Dopo un anno le due si incontrano di nuovo. La prima è sempre ben
paffuta, la seconda sempre più malata.
<<Ma, Rosy: vedo che non hai seguito il mio consiglio...>>
<<Invece no, cugina. Avevo trovato una figa bellissima, molto calda e
pelosa: un vero paradiso. Ma un brutto giorno mi addormento e dove
mi risveglio? Nei baffi del motociclista!>>

 

 

In Inghilterra due mucche si incontrano su di un prato.
La prima dice all'altra:
"Non sei preoccupata per questa storia della Mucca Pazza?"
"Perché dovrei ? Io sono un cavallo!".

 

 

Alcune fotomodelle protestano, tutte nude, contro l'uccisione degli animali da pelliccia.
Due visoni nascosti dietro un albero, le osservano e uno dice all'altro:
<< Cos'è quella pelliccetta che hanno tra le gambe ? >>
<< Topa >>
<< Ah, vedi, gira gira c'è sempre qualche animale che ci rimette >>

 

 

-- Due capre passano vicine ad una panca --
<< Non passare mai sotto a uno di questi affari, per carità! >> Dice l'animale più vecchio a quello più giovane.
<< Perché ? >>
<< Dicono che porti sfiga. >>

 

 

Il nuovo sindaco di un paesino sperduto, per ravvivare la piazza
principale, ha deciso di sostituire la statua dell'elefante,
simbolo della città, con un elefante vero.
Dopo tante ricerche, finalmente trova un elefante perfetto. Ubbidisce
all'istante e fa tutto quello che gli si dice.
"Alza la zampa...", e l'elefante alza la zampa, "fai questo...", e
l'elefante lo fa, "fai quest'altro ... e l'elefante lo fa".
Contentissimo, il sindaco allora fece togliere la statua e fece mettere
l'elefante vero al centro della piazza.
Il giorno stesso presenta la novità ai cittadini: "Cari concittadini, ho
l'onore di presentarvi una grande novità; un elefante vero, perché la
nostra città è più vera che mai, e anche per fare divertire i vostri
figli quando passano da questa piazza; guardate come questo elefante fa
tutto quello che gli si dice: 'alza la zampa!!!'"
E l'elefante niente. "Mettiti su due zampe!"
E l'elefante niente. "Barrisci!!!". Nessuna risposta.
"MA PERCHE' NON TI MUOVI???"
E l'elefante... "Ma proprio adesso che sono entrato al comune, volete
farmi lavorare?"

 

 

Una zebra decide di fare una passeggiata fuori dallo zoo.
Incontra una gallina e le chiede: " Tu che cosa fai ? " e lei: " Faccio le uova ".
Poco dopo incontra una pecora e le chiede: " Tu che cosa fai ? " e lei risponde: " Faccio la lana ".
Dopo un po' incontra un toro e gli chiede: " Tu che cosa fai ? " e lui: " Togliti il pigiama e te lo faccio vedere ! "

 

Un poliziotto ferma un uomo che cammina per strada con un alligatore e gli ordina di portarlo immediatamente allo zoo.
Il giorno seguente il poliziotto vede lo stesso uomo, sempre con l'alligatore.
Il poliziotto si avvicina all'uomo e gli dice in tono molto arrabbiato:
" Le ho detto ieri di portare il suo alligatore allo zoo! "
L'uomo risponde: " Ieri l'ho fatto. Oggi lo porto al cinema. "

 

 

Due postini vedono una lumaca per terra.
Uno di loro la raccoglie e la butta lontano.
" Perché ? - chiede l'altro"
" Perché è tutto il giorno che mi segue ! "

 

 

Un uomo è alla guida di un carro trainato da un solo cavallo.
E' fermo e si accinge a partire, così lancia una frustata in aria e strilla: " Vai Furia ! ".
Il cavallo non si muove.
Altra frustata in aria: " Vai Lampo ! "
Il cavallo sempre fermo.
Altra frustata a vuoto: " Vai Ribò ! "
Cavallo immobile.
Frustata al cavallo: " Vai Ronzino ! "
Il cavallo finalmente parte.
Un passante che ha visto la scena chiede al carrettiere: " Ma se sapeva già il nome del cavallo perché non lo ha detto subito? 
" Ronzino è cieco, se sapesse di dovere tirare il carro da solo, col cazzo che partirebbe...." 

 

 

" Chi va piano va sano e va lontano ! "
Chissà se la pensano così le lumache che attraversano la strada.

 

 

Un coniglio ed un serpente, entrambi ciechi, sbattono l'uno contro l'altro mentre girano nel bosco.
- Il serpente dice: << Chi sei ? >>
- Il coniglio risponde: << Indovina >>
- Il serpente allunga la lingua e dice: << Orecchie grandi e pelose, denti sporgenti... SEI IL CONIGLIO ! >>
- Il coniglio risponde: << Esatto, adesso vediamo chi sei tu. >>
Allunga le zampe e dice: << Dunque... pelle squamosa, occhi infossati, senza orecchie... CHE CAZZO CI FA NIKI LAUDA NEL BOSCO ? >>

 

 

Ho proposto il mio numero con la mosca.
E' questo qui: esco con una mosca dentro una scatolina, subito la libero e lei mi gira due o tre volte intorno alla testa. Finché improvvisamente tiro fuori la lingua e lei si posa sopra. Metto la lingua dentro la bocca, faccio finta di inghiottire, la ritiro fuori... e lei è sempre lì aggrappata. Un successone ! Applausi..... poi un giorno una signora: <<Ma che schifo una mosca sulla lingua!>>. <<Signora, perché non ha visto cosa metto sulla lingua durante gli allenamenti!>>