Elfi Scuri
Migliaia di anni prima della fondazione dell'impero, il primo ed il più grande re fenice degli elfi, Aenarion, in preda al desiderio di vendetta, impugnò la spada di Khaine, l'arma più potente e mortale del mondo di warhammer, ma anche la più pericolosa e difficile da gestire. Da quel fatidico momento il destino degli elfi si è diviso, da una parte gli elfi che nonostante la lunga guerra contro il caos, avevano mantenuto inalterati gli antichi valori di quella nobile razza, dall'altra quei guerrieri che ormai conoscevano solo combattimenti, violenze e crudeltà. Questi ultimi elfi sarebbero divenuti gli elfi scuri. Ma non subito. Ci vollero molti anni prima che il seme della corruzione germogliasse e l'occasione fu la successione di Aenarion. Infatti al 1° re fenice non succedette il figlio Malekith, bensì Bel Shanaar, ritenuto meno scontroso e più saggio. Ma Malekith non si arrese e riuscì a crearsi una posizione di prestigio seconda solo a quella del re. Quindi quando ritenne i tempi maturi Malekith accusò il re di essere un seguace degli dei del caos, contemporaneamente il re venne trovato morto avvelenato, e al figlio di Aenarion non rimase che reclamare per se la corona degli elfi. Credendosi pari a suo padre si accinse a passare tra le fiamme di Asuryan, gesto divenuto rito di incoronazione; ma le fiamme non permisero al corpo corrotto di Malekith di passare, e questi, orribilmente ustionato e sfigurato uscì dalla stessa parte da cui era entrato. Malekith non morì naturalmente, e a quell'evento seguì una guerra fratricida tra elfi che dura da 5000 anni. Gli elfi scuri a bordo di cittadelle galleggianti, chiamate arche nere, emigrarono a nord, nella terra del grande freddo Naggaroth, dove fondarono un nuovo regno basato sulla violenza e l'omicidio, il regno del re stregone, Malekith.
Gli elfi scuri sono agili, intelligenti e veloci come i loro cugini elfi alti, ma come animo sono l'antitesi di questi: sono la razza più malvagia sulla faccia del mondo di Warhammer, capaci di gratuiti atti di crudeltà e perfidia, gioscono del dolore e della sofferenza altrui, e non perdono occasione per appagare questo ( e altri) loro piaceri. La loro società è basata sugli schiavi, di cui fanno largo uso, e che reperiscono facendo incursioni nei regni delle altre razze del mondo di Warhammer con le arche nere.
Come organizzazione dell'esercito sono simili ai loro cugini buoni, ma riservano delle "piacevoli" sorprese.
L'esercito degli Elfi Scuri è composto da:

Come grandi eroi, eroi e campioni gli elfi scuri non sono dissimili dagli elfi alti; infatti i loro condottieri sono combattenti, abili, agili e veloci, più dei condottieri umani, le maggiori differenze sono nell'equipaggiamento:
gli elfi scuri hanno la multibalestra e possono cavalcare naggaronti, i campioni dei corsari dell'arca nera indossano i famosi mantelli di drago marino(vd. Corsari dell'arca nera), di contro non hanno le armature di ithilmar. Altra differenza importante sono gli eroi strega elfa, che hanno la peculiarità di essere personaggi "furiosi", il che vuol dire che sono molto più distruttivi di un normale eroe. I maghi, pardon, gli stregoni degli elfi scuri, sono pari pari la loro controparte buona, ma, naturalmente non utilizzano la magia suprema, bensì quella delle tenebre. Gli stregoni elfi scuri sono i maestri della magia delle tenebre, traducendo in regole di warhammer vuol dire che prendono le carte degli incantesimi prima dei maghi di altre razze che utilizzano la stessa magia, anche se gli altri maghi sono di livello superiore. Una peculiarità interessante di questo esercito sono gli assassini. Questi sono elfi scuri addestrati sin dalla nascita all'arte dell'omicidio, sono guerrieri abilissimi, in grado, grazie anche alle armi avvelenate, di uccidere un potente personaggio nemico. Infatti sono impiegati in battaglia per questo: si nascondono in una unità di fanteria degli elfi scuri, e quando hanno l'opportunità di colpire un personaggio nemico attaccano improvvisamente (colpiscono per primi nel turno in cui si rivelano).
I naggaronti sono antichi rettili che vivono nelle profonde grotte e gallerie al di sotto di Hag Graef. Costituiscono ottime cavalcature, forti e resistenti(forza 4 e resistenza 4). Il loro aspetto incute paura negli avversari, e la loro ferocia è superiore a quella dei normali destrieri(fanno 2 attacchi). Inoltre un cavaliere su naggaronte riceve un bonus di +2 sul suo tiro armatura, al posto del solito +1. Unico punto debole di queste cavalcature è che sono animali dall'intelletto non proprio brillante, per cui sono soggetti alla regola della "stupidità", fino a quando non hanno assaggiato il sangue del nemico. Queste letali cavalcature sono quindi riservate ai nobili o ai migliori cavalieri elfi scuri. Il loro equipaggiamento è il migliore: portano armature pesanti, scudi e spade, e possono essere equipaggiati con lance da cavaliere e/o multibalestre. Per ovviare alla stupidità dei naggaronti c'è un oggetto magico apposito che costa solo 10 punti e che elimina appunto la stupidità di queste cavalcature. I cavalieri su naggaronte sono la cavalleria pesante degli elfi scuri e sono tra l'altro una delle migliori e più efficaci, il loro costo è simile alle altre cavallerie di warhammer: tutto sommato sono una buona scelta.
I cavalieri delle tenebre sono la cavalleria leggera degli elfi scuri, sono l'avanguardia e gli esploratori degli eserciti dei seguaci di Malekith. Questi esperti cavalieri sono la perfetta controparte dei cavalieri corsari di Ellyrion: hanno caratteristiche di abilità di combattimento e iniziativa inferiori ai cavalieri su naggaronte, ma sono degli espertissimi cavalieri, soggetti a numerose regole speciali che ne fanno delle perfette truppe per la tattica "mordi e fuggi". Questi cavalieri cavalcano dei veloci destrieri neri che discendono direttamente dai destrieri elfici, sono equipaggiati con armature leggere e spade e possono avere multibalestre e lance. I cavalieri delle tenebre sono una ottima truppa tattica, perfetta per disturbare il nemico e colpire i punti deboli dell'avversario, per poi (con un poco di fortuna) fuggire illesi; sono abbastanza convenienti.
I carnefici sono i custodi del tempio di Khaine in Har Ganeth e i guardiani della città, nonché gli esecutori dei molti sacrifici compiuti in onore del dio dalla mano insanguinata. Essi sono guerrieri crudeli e spietati, più abili e forti dei normali elfi scuri; in battaglia utilizzano enormi asce da carnefica a 2 mani con estrema perizia (causano d3 ferite) e sono protetti da armature pesanti. Solo un reggimento di carnefici può essere incluso in un esercito di elfi scuri. Questa potente truppa è la controparte dei leoni bianchi di Chracia, mancano di alcune regole speciali che i leoni hanno, ma in uno scontro tra elfi alti ed elfi scuri questo è controbilanciato dall'odio degli ultimi: se paragonati agli elfi alti sono poco convenienti (costano come i leoni bianchi), in assoluto sono una truppa con ottime potenzialità offensive, abbastanza costosa e vulnerabile.
Solo i guerrieri migliori entrano a far parte della guardia nera, i guerrieri scelti che costituiscono la guardia di malekith. Questi guerrieri sono più abili e veloci dei normali elfi scuri, sono equipaggiati con armature pesanti e alabarde. Essi sono la controparte della guardia della fenice e contando che costano gli stessi punti( in realtà costano 1 punto in più, ma sono equipaggiati con armature pesanti al posto di quelle leggere della guardia della fenice) e sono soggetti all'odio verso gli elfi alti, sono molto convenienti in uno scontro con gli odiati cugini. Nei confronti delle altre razze rimangono comunque una buona scelta, anche se abbastanza costosi.
Le truppe base di un esercito di elfi scuri sono costituite dalla stragrande maggioranza degli elfi scuri. Gli elfi scuri non si abbassano a fare i lavori materiali, coltivare o cose simili, questi sono lavori per gli schiavi, un elfo scuro che si rispetti si dedica sin dalla nascita alla guerra, al saccheggio e cose del genere; quindi in caso di necessità la quasi totalità degli elfi scuri può essere schierata in battaglia, e la maggioranza di questi sono reparti di fanteria. Gli elfi scuri, anche questi che sono i "peggiori" sono comunque più abili sia nel combattimento corpo a corpo che nel tiro di un guerriero umano, inoltre hanno un movimento maggiore e una velocità, nel portare gli attacchi, davvero notevole (hanno anche un valore di disciplina maggiore degli umani). Tutto questo fa degli elfi delle truppe veloci abili e efficaci(specialmente nel tiro), ma non molto resistenti se paragonati ad esempio ai nani.
Queste truppe sono equipaggiate con armature leggere e con spade, possono portare lance o multibalestre e/o scudi.
Le truppe di fanteria degli elfi scuri sono abbastanza efficaci, e risultano essere una scelta accettabile da includere in un esercito, ma ci sono altre tipologie di truppe che possono svolgere la stessa funzione, sono più efficaci e costano gli stessi punti o poco di più.
Le arche nere, le fortezze galleggianti degli elfi scuri, vagano per i mari del mondo di warhammer, perseguendo i piani del re stregone Malekith. Il loro equipaggio è composto in gran parte dai temuti corsari, degli abili ed esperti combattenti, specializzati nei rapidi raid sulle coste del vecchio mondo, per procacciare schiavi, e negli abbordaggi con le navi che hanno la sfortuna di trovarsi sulla rotta di questi impressionanti "vascelli" degli elfi scuri. I corsari preferiscono un armamento leggero, portano con sé 1 o 2 spade, eventualmente 1 multibalestra, e dei resistenti, ma leggeri mantelli fatti con le scaglie dei mostri marini che catturano sulle loro rotte, non portano scudi che ritengono essere d'impaccio nelle mischie selvagge in cui spesso si ritrovano a combattere.
Dal punto di vista delle caratteristiche questi guerrieri non differiscono dai normali fanti elfi scuri, ma hanno un buon equipaggiamento, ovvero possono portare 2 armi e la multibalestra, e soprattutto sono dotati dei mantelli di drago marino che hanno la peculiarità di conferire un tiro armatura immodificabile di 5+. Considerando che hanno un costo ridotto (un poco più elevato se vengono equipaggiati con seconda arma bianca e multibalestra, ma è normale) sono delle truppe davvero ottime.
Gli esploratori pattugliano le montagne della Spina Nera, le montagne ad occidente del regno di Naggaroth. Le condizioni estreme, i luoghi duri e terribili di queste montagne hanno reso questi guerrieri spietati e crudeli (anche per i canoni degli elfi scuri), esperti nel tendere imboscate e dei superbi tiratori. Si dice che i neonati elfi scuri vengano lasciati fuori dalle tende, esposti ai pericoli ed alle intemperie la prima notte della loro vita; solo quelli che sopravvivono sono considerati degni di diventare esploratori.
Grazie a queste condizioni gli esploratori non subiscono penalità al movimento quando attraversano terreni accidentati rocciosi, combattano in formazioni aperte (da schermaglia), e sono abili nell'avvicinarsi al nemico senza essere scoperti, ovvero sono dei provetti "infiltratori" (vengono schierati dopo che entrambi gli avversari hanno schierato il resto dell'esercito, e possono essere schierati dovunque sul tavolo fuori dalla linea di visuale del nemico).gli esploratori sono equipaggiati con spada e multibalestra e possono avere un'armatura leggera. Queste truppe sono versatili e efficaci nel tiro, naturalmente in uno scontro diretto sarebbero svantaggiati, ma non è questo il loro ruolo, inoltre il fatto di avere una abilità balistica superiore a quella degli altri elfi scuri rende la multibalestra estremamente efficace. Considerando che costano come i normali fanti armati di multibalestra(questi hanno però incluso nel costo l'armatura leggera) sono una tipologia di truppa molto conveniente: un ottima scelta.
Tra gli elfi scuri le donne sono guerrieri abili quanto gli uomini. Le più famose e feroci tra queste sono le streghe elfe, le guerriere crudeli votate al dio Khaine, il signore degli omicidi. Questi letali combattenti scendono in battaglia in preda ad una frenesia sanguinaria( le streghe elfe sono soggette alle regole della furia ) indotta con droghe. Non indossano nulla per proteggersi, non usano scudi, ma sono armate con spade e lunghi pugnali avvelenati (+1 FO). Dopo la battaglia, per rinnovare l'oscuro patto con il signore degli omicidi, si immergono in calderone ricolmi del sangue dei nemici uccisi. La più vecchia e potente delle streghe elfe è la strega regina, che presiede i riti delle streghe; in particolare la notte della morte, quando tutte le streghe elfe sono in cerca di prede per le strade. Dal punto di vista delle caratteristiche sono uguali ai normali guerrieri elfi scuri.
Le streghe elfe costituiscono un tipo di truppa molto potente in attacco (3 attacchi FO4), ma molto vulnerabile al tiro dei nemici, considerando che hanno resistenza 3 e nessuna armatura, o, al massimo, leggera. Visto che costano molto poco sono una tipologia di truppa conveniente, e sicuramente da includere in un esercito che adotti una tattica di gioco aggressiva.
Un singolo branco di queste creature del caos si è insediato nei pressi di Karond Kar. Queste opportuniste divoratrici di carogne seguono spesso gli eserciti degli elfi scuri, ben sapendo che questi procureranno loro molto cibo. Non ci sono leggi fra di loro, vale solo la legge del più forte.
Queste creature hanno valori di abilità di combattimento, forza e resistenza, buoni. Hanno ben due ferite, ma solo un attacco e iniziativa e disciplina basse. Sono quindi buone combattenti ma codarde. Hanno dei notevoli pregi tattici, ovvero volano e si spostano in reggimenti(aggiungendo quindi al risultato del combattimento il bonus dei ranghi ). Di contro hanno che data la loro natura selvaggia non possono avere nè campioni, né alfieri, né musici, nessun personaggio può unirsi a loro, e non possono in alcun modo godere di bonus alla disciplina, come ad esempio sfruttare entro 12 ui la disciplina del generale. Tatticamente sono un ottima truppa e non costano nemmeno tanto.....peccato un esercito di elfi scuri ne possa includere soltanto 1 reggimento.
Checco
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