ANEMIA INFETTIVA DEGLI EQUINI
Retroviridae, lentivirus
E una malattia contagiosa propria degli equini, a
decorso acuto o cronico, caratterizzata da viremia persistente, febbre
ricorrente, debilitazione progressiva e, nei casi più gravi e terminali, da
intenso stato oligocitemico.
Epidemiologia
Dai soggetti viremici la malattia si trasmette agli
altri animali recettivi tramite insetti ematofagi (mosche, tabanidi, zanzare)
che si comportano esclusivamente come vettori meccanici; molto importante è il
tempo che intercorre tra i due pasti (il potere infettante si azzera dopo 5h).
Molto importante è anche la via iatrogena. Il potere infettante del sangue è
elevato se l’animale si trova nella fase febbrile. La presenza del virus negli
escreti non sembra avere ruolo epidemiologico. Da sottolineare la possibilità
di animali portatori asintomatici.
Patogenesi
Dopo la penetrazione vi è un intensa replicazione
nelle cellule parassitate (soprattutto nei macrofagi). Segue la fase viremica
con produzione di anticorpi e la successiva formazione di immunocomplessi (il
99% del virus è in questa forma). Gli immunocomplessi sono responsabili della
febbre, della deplezione della frazione c3 del complemento che si deposita a
livello glomerulare (glomerulonefrite) e sulle emazie (anemia emolitica).
All’anemia concorre anche un deficit eritropoietico.
Sintomatologia
E’ una malattia polimorfa caratterizzata anche dal
paziente asintomatico.
Forma iperacuta: specie nei giovani, febbre elevate,
anoressia, abbattimento, enterite emorragica, esito letale in 2-3 gg
Forma acuta: febbre, abbattimento, anoressia, mucose
congeste con petecchie (sublinguali patognomoniche) subittero, turbe cardiache,
renali (sindrome uremica)
Forma subacuta: sintomi più attenuati
Forma cronica: possibili accessi febbrili ricorrenti
Forma asintomatica e latenti: problemi di profilassi
e possibile riacutizzazione per stress etc.
Diagnosi
Anamnesi ambientale e individuale deve essere
avvalorata da esami di laboratorio.
Coggin test o immunodiffusione in gel di agar
Profilassi
Nessun vaccino perché ad ogni accesso febbrile si
isola un virus antigenicamente diverso. Isolamento dei nuovi arrivati in
scuderia ed eseguire su di loro coggin test. Titolo di stalla indenne da anemia
infettiva