CARCERE

Il Texas non è l'unico stato che criminalizza le coppie omosessuali.

 

Anche i capigruppo della maggioranza al Congresso difendono il senatore Santorum. Ma il Texas non è l'unico stato che criminalizza le coppie omosessuali. A giugno la sentenza della Corte Suprema
di Alessandro Condina

 

 

WASHINGTON – Dopo il presidente Bush, che aveva difeso il senatore anti-gay Rick Santorum attraverso il proprio portavoce Ari Fleisher, anche Bill Frist e Tom DeLay, capigruppo della maggioranza repubblicana al Senato e alla Camera dei rappresentanti, si sono espressi a favore del politico, che aveva messo sullo stesso piano le relazioni omosessuali con “bigamia, poligamia, incesto e adulterio”.

Santorum anticipava una decisione della Corte Suprema, che dovrà esprimersi sulla legge anti-gay, in vigore in Texas. Nel paese governato fino a pochi anni fa dall’attuale presidente degli Stati Uniti, infatti, sono puniti con la galera gli atti sessuali compiuti da adulti consenzienti dello stesso sesso, anche se consumati nel privato della propria casa. Non è reato, invece, la sodomia, se praticata dalle coppie etero.

Entro giugno la Corte dovrà pronunciarsi sulla costituzionalità di questa legge, su richiesta di due uomini, John Lawrence e Tyron Garner, arrestati e incarcerati dalla polizia di Hoston, che aveva fatto irruzione in casa loro e li aveva trovati a letto insieme.

Il Texas, però, non è l’unico stato Usa che discrimina i gay. Se in 37 paesi le relazioni omosessuali sono ammesse, la legislazione di altri nove vieta espressamente i rapporti anali. Sono Alabama, Florida, Idaho, Louisiana, Mississippi, North Carolina, South Carolina, Utah, Virginia.

In questi casi, però, la legge non discrimina fra etero e gay. Diversa è la situazione di altri quattro paesi, che mentre proibiscono i rapporti sessuali per le coppie dello stesso sesso, non prevedono alcuna sanzione per quelle si sesso diverso. E sono appunto il Texas, l’Oklahoma, il Kansas e il Missouri (in quest’ultimo, una sentenza della Corte d’Appello ha escluso l’applicazione della legge per i rapporti consensuali).

Secondo le associazioni gay, come Lambda legal, che rappresenta Lawrence e Garner davanti alla Corte Suprema, queste disposizioni sono incostituzionali e devono essere abrogate. Di diverso parere è gran parte dell’elettorato e dell’establishment repubblicano, rappresentato appunto da Santorum. “Se la Corte concederà il diritto di aver rapporti consensuali in casa propria – ha detto – sarà come concedere il diritto alla bigamia, alla poligamia, all’incesto, all’adulterio. Il diritto a tutto”.

E che gran parte del partito sia d’accordo lo confermano i due capigruppo. Secondo Frist, Santorum è un uomo “caritatevole, compassionevole e tollerante e la sua leadership non è in discussione”. “Coraggioso e morale” lo ha definito DeLay, che ne è “veramente orgoglioso”.

(30 APRILE 2003, ORE 14:40)

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