Asterischi seriatesi

Pranzo di Natale

L’Amministrazione comunale organizza anche quest’anno il Pranzo di Natale per le persone che hanno superato i 75 anni di età. È necessaria la prenotazione. Dal 7 al 18 novembre rivolgersi all’Ufficio segreteria del Sindaco – 3° piano palazzo comunale – da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Il pranzo si svolgerà nelle domeniche 11 e il 18 dicembre.

Ciao don Davide

“Un applauso a mia mamma, dai” con questo filiale pensiero don Davide Gregis ha salutato cordialmente i seriatesi e la parrocchia di Seriate che lascia dopo un ministero durato tredici anni. Una presenza continua e preziosa per l’arciprete monsignor Ferdinando Cortinovis che non ha nascosto di aver riposto la massima fiducia in lui, delegandogli compiti e responsabilità nei periodi della sua malattia. “Don Davide non mi ha mai abbandonato anche nei momenti più pesanti; è stato più parroco di me, più visibile di me” ha detto monsignor Cortinovis.

Chiesa piena alla Messa di saluto al viceparroco, e tanti e preziosi sono stati i segni di riconoscimento consegnati a lui stesso all’offertorio. Fra tutti spiccava il calice e la patena d’argento dorato, con sbalzi e incisioni, donati dai coscritti seriatesi della classe 1948. È stato Beppe Peruta a consegnare l’omaggio, ricordando che “don Davide ha sempre partecipato ai nostri periodici incontri fra coscritti”. Fra gli altri doni, due messali: il messale settimanale e il messale festivo; e un quadro di artista seriatese con il santuario del Buon Consiglio sul quale don Davide aveva giurisdizione e abitava accanto. Ora andrà a Calcinate. Circa duecento seriatesi hanno partecipato al pranzo comunitario nella tensostruttura dell’oratorio per confermare la riconoscenza e la stima verso questo sacerdote sempre indaffarato e operativo. Ci sono stati brindisi e hip hip, e l’immancabile torta con dedica, semplice ma sincera: “Grazie don Davide”.

Il 12 novembre al ristorante Cascina dei Frati la classe del ‘48 seriatese ricomporrà le sue file intorno a tre eccellenti quarantottini dedicati a Dio e alle anime: don Gino Rossoni nuovo arciprete di Seriate, don Davide e don Angelo Oldrati indimenticato propulsore e coreografo di tante attività e iniziative a Seriate. Ad multos annos!

Strada chiusa

Problemi di viabilità e di traffico fino ai giorni di Santa Lucia per chi attraversa la città di Seriate sull’asse di Corso Roma. Dal 6 ottobre è chiuso al traffico il tratto di strada dal centro sportivo comunale fino al semaforo di via Battisti, compreso il ponte sul fiume Serio. Una chiusura importante segnalata con apposita segnaletica nei punti di smistamento del traffico. Chiusura per lavori di rifacimento dei marciapiedi; per nuove condutture dell’acqua e altri impianti tecnologici interrati; per una nuova e migliore conformazione viabilistica dell’innesto di via Nullo in Corso Roma all’altezza del popolare bar Pierrot. Nella prossima primavera, in condizioni di tempo non invernali, è prevista la posa del nuovo manto di asfalto. Il transito sarà consentito soltanto ai mezzi pubblici e ai residenti in quel tratto preciso. La Polizia Locale consiglia come percorso alternativo l’utilizzo sistematico dell’asse interurbano per non imbottigliarsi nella strettoia accanto alla chiesa parrocchiale sull’altra e unica via di sfogo attraverso Seriate, via Italia e via Dante.

Macché buon riposo…

Scenografia delle grandi occasioni. Una folla si è accalcata nella bella chiesa del ‘700 disattendendo anche il vezzo che alla Messa si va quando è già cominciata, perché già mezz’ora prima delle 18, nella pur capiente parrocchiale, erano occupati i posti a sedere. Con l’arrivo della processione sono stati occupati i posti in piedi e qualcuno è rimasto anche all’esterno. In totale circa mille persone. Così Seriate ha abbracciato il suo parroco. C’era tutta la classe dirigente: il sindaco leghista Silvana Santisi Saita con una fiammante fascia tricolore, il vicesindaco Giacomo Schena, alcuni assessori, consiglieri comunali di ogni schieramento politico, Amedeo Amadeo direttore generale dell’ospedale, Giuseppe Regina comandante dei Carabinieri, Giovanni Vinciguerra comandante della Polizia Locale e i vigili con il gonfalone del Comune; c’erano tutte le associazioni del paese. C’erano ventuno sacerdoti concelebranti. Il Comune ha regalato al parroco e alla parrocchia l’illuminazione del campanile, con luci dall’interno che creano una cartolina nuova, suggestiva ed artistica di questo brano di Seriate.

“In questi giorni molti mi augurano, amichevolmente, buon riposo. Ha lavorato tanto, dicono, se lo merita. Ma a me fa un po’ dispiacere questa frase. Sono stato parroco pro tempore, ma sono sacerdote in eterno. Vorrei poter riposare in Paradiso se il Signore mi lascia lavorare ancora qualche tempo per la crescita della nostra comunità”. Questo il pensiero di monsignor Ferdinando Cortinovis nel lasciare la guida della parrocchia più popolosa della Diocesi di Bergamo per limiti di età. E poco dopo si è quasi miracolosamente materializzato nell’omaggio di un computer portatile l’augurio, che egli stesso si era dato, di lavorare ancora. Flectar non frangar.

Salvaguardia del Creato

La parrocchia di Seriate e in particolare il nuovo Centro Pastorale Beato Giovanni XXIII in località Paderno sarà sede, nelle prossime settimane, di iniziative, mostre fotografiche e storiche, recital e spettacoli giovanili, conferenze e dibattiti: un nutrito palinsesto che si sgrana per circa otto mesi fino a maggio 2006 allorché, in concomitanza con la festa popolare della Madunina de Padèren ci sarà la grande conclusione. Nei giorni scorsi c’è stata la mostra a fotografica “Il respiro della natura” e lo spettacolo dei giovani di Boccaleone “Il tuo nome su tutta la terra” dedicato a san Francesco d’Assisi, il cantore della natura e delle bellezze del Creato. E del Creato si tratta. È sorta, infatti, appositamente per coordinare questa complessa manifestazione, l’associazione “Centro per la Salvaguardia del Creato” composta dagli stessi partner dell’iniziativa: la Diocesi di Bergamo Ufficio per la pastorale sociale, la Parrocchia di Seriate, il Comune di Seriate, il Gruppo Mediazione Didattica Seriate, gli Istituti comprensivi scolastici di Seriate, “Moro” e “Battisti”. Uno dei promotori e principali referenti è don Cesare Micheletti incaricato per la zona di Paderno e direttore del Centro Giovanni XXIII: “l’obiettivo è quello di costituire un Centro per la Salvaguardia del Creato con sede a Paderno, lavorando in sinergia con gruppi che condividono le problematiche fra l’uomo e l’ambiente, accogliendo l’invito forte di Papa Giovanni Paolo II, il quale ci ricordava la centralità della questione ambientale per il futuro della società. Vogliamo arrivare anche attraverso la figura di san Francesco a rispettare la terra come cosa buona e non solo come cosa utile. Cerchiamo la “conversione ecologica” auspicata dallo stesso Papa Woityla, che non è un problema tecnico ma l’avvio di un percorso etico e culturale verso il Creato. La Chiesa è paladina del Creato”.

Sempre a Paderno, don Cesare ha celebrato la festa liturgica del Beato Giovanni XXIII con la lettura del testo teatrale di Giovanni Raboni, “Rappresentazione della Croce”, con lettori e coro autoctoni della Zona Risveglio. Con un canto di speranza sono state ricordate due donne del luogo purtroppo scomparse, ma ancora nel cuore di tutti: Laura Barcella un anno dopo, Laura Bonalumi Lampugnani un mese dopo.

Miniartisti

Un’esposizione di quadri, di opere dell’ingegno umano, nel prato della biblioteca comunale, luogo seriatese deputato alla cultura e all’arte. Gente in giro che osservava e commentava, visitatori interessati, qualche critico d’arte nei dintorni. Disegni policromi, coinvolgenti, che ognuno poteva interpretare secondo le reazioni dell’anima.

Una mostra in piena regola, una collettiva. Ma non di pittori noti o sconosciuti che arredano case e portici, ma una mostra di bambini piccoli che più piccoli non si può, creature da due a tre anni. Hanno fatto una mostra all’aperto. E anche il sole, pur così raro in questo periodo, si è infilato fra le fronde degli alberi e si è soffermato sorridente sui quadri. Le opere piene di colore catturavano l’attenzione dei frequentatori della severa biblioteca comunale e soprattutto delle famiglie dei minuscoli artisti. Ma anche dello stesso sindaco di Seriate, Silvana Santisi Saita, che magari, trattenuta da impegni istituzionali, non va a vedere Cézanne e Renoir, ma va a vedere i quadri dei piccoli bimbi di Seriate rimanendone entusiasta: “È un’iniziativa molto bella e quasi commovente. I bambini, pur se coordinati dalle educatrici, hanno espresso ognuno se stesso e una personalità in fiore”. Idea di due educatrici, Emma Fiorina e Marika Longhi, che hanno denominato l’iniziativa “Officina dei Colori”. Ci hanno lavorato dodici bimbi, i più grandicelli del Nido: Domenico, Nuordin, Alessandro, Giambattista, Giulia, Daniele, Mariasofia, Federica, Roberta, Luca, Matteo, Leonardo.

Nuovo ponte

Entro la fine dell’anno il nuovo ponte sul fiume Serio, fra via Venezian e via Cerioli, potrà essere aperto all’utilizzo dei cittadini. La sua destinazione primaria è a carattere ciclopedonale con autorizzazione al transito dei veicoli di emergenza: ambulanze, forze dell’ordine, protezione civile.

Ma i gruppi consigliari di Forza Italia e di Alleanza Nazionale con un’interpellanza al sindaco hanno chiesto spiegazioni più esaurienti. L’assessore ai lavori pubblici, Valerio Della Valle, ha spiegato che sia il nuovo ponte, sia il nuovo assetto viabilistico derivato dall’abbattimento di Casa Carrara in Largo Caduti, sono stati sottoposti ai tecnici che hanno l’incarico di redigere il Piano del Traffico di Seriate. E ha precisato: “Attendiamo le loro proposte inserite nel più ampio contesto del piano del traffico dell’intera città e poi le valuteremo. Qualunque decisione sarà presa, sarà assolutamente in regime di debita sperimentazione”.

Bollino blu

Il Comando di Polizia Locale, diretto da Giovanni Vinciguerra, ha emesso l’ordinanza per il cosiddetto “bollino blu” che accoglie una norma della Regione Lombardia. Il provvedimento stabilisce che “è vietata a Seriate la circolazione dei veicoli pubblici o privati adibiti al trasporto di persone o di merci che non sono in grado di attestare la conformità alla normativa ambientale mediante l’esibizione del contrassegno “bollino blu” o del certificato comprovante il controllo effettuato sul contenimento delle emissioni inquinanti”.

I veicoli interessati sono tutti quelli a benzina, a Gpl, a gas, a gasolio, immatricolati dal gennaio 1970 al 31 dicembre 2001, in quanto quelli immatricolati nel 2002 saranno sottoposti nel 2006 alla prima revisione prevista dal Nuovo Codice della Strada. L’infrazione al “bollino blu” comporta una sanzione di 71 euro.

Emanuele Casali