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DEFINIZIONE
DEL GIOCO
Art.
1
Il
Minibasket è un giocosport ispirato alla pallacanestro ed è riservato ai
bambini e alle bambine che abbiano 5 anni e meno di 11 all'atto
dell'iscrizione al Settore Minibasket F.I.P.
SCOPO
DEL GIOCO
Art.
2
Lo
scopo di ogni squadra è di lanciare la palla nel canestro
avversario e di impedire alla squadra avversaria di impossessarsi della
palla o di realizzare un canestro, rispettando le regole del gioco.
Un
incontro di Minibasket si disputa tra due squadre composte da un minimo di
10 fino ad un massimo di 12 giocatori, dei quali soltanto 5 per squadra
prendono parte a ciascun tempo di gioco.
Date
le finalità educative del gioco, tutti i giocatori, di ciascuna squadra
debbono obbligatoriamente prendervi parte.
Qualora
una squadra (iscritta al Gran Premio Minibasket o a Tornei organizzati dal
Settore Minibasket FIP) non si presenti in campo entro 15' dall'orario
previsto per l'inizio della partita, perderà l'incontro con il risultato
di 0-30.
Se
ambedue le squadre si trovassero nella sopracitata situazione, perderanno
entrambe l'incontro con il risultato di 0-30.
Per
non penalizzare ulteriormente i bambini, presenti sul campo, qualora una
squadra, o ambedue le squadre, si presentino in campo con un numero di
giocatori inferiori a 10, l'incontro potrà essere giocato ugualmente
(pro-forma), ma il risultato non avrà nessuna efficacia ai fini di
eventuali classifiche del Gran Premio Minibasket o di Tornei Minibasket.
ATTREZZATURE
E MATERIALE
Art.
3 CAMPO DI GIOCO
Le
dimensioni del campo di gioco sono:
-
lunghezza
mt. 28;
-
larghezza
mt. 15.
Possono
essere usate anche misure minori, purché siano rispettate le proporzioni
(esempio: mt. 26 x 14 - 24 x 13 - 22 x 12 - 20 x 11).
Art.
4 TRACCIATURA DEL CAMPO
La
tracciatura del campo di gioco per il minibasket è identica a quella di
un normale campo di pallacanestro (vedi fig. 1).
Sono
tracciate le seguenti linee (larghezza di tutte le linee cm. 5):
Art.
5 TABELLONI E CANESTRI
I
tabelloni sono posti alle due estremità del campo di gioco,
parallelamente alle linee di fondo. I loro bordi inferiori devono essere
ad un'altezza di mt. 2,35 da terra.
Le
dimensioni dei tabelloni (vedi fig. 2) sono:
-
altezza
mt. 0,90
-
larghezza
mt. 1,20.
I
canestri hanno le seguenti caratteristiche (vedi fig. 3):
Art.
6
PALLA
La
palla deve essere sferica, può essere di materiale sintetico oppure di
cuoio e deve possedere le seguenti caratteristiche:
Art.
7 EQUIPAGGIAMENTO
I
giocatori di ciascuna squadra devono indossare maglie numerate e dello
stesso colore; la numerazione può essere libera.
E'
vietato giocare con collanine, anelli, orecchini, orologi e braccialetti.
GLI
UFFICIALI DI GARA
Art.
8 MINIARBITRO
Il
Miniarbitro dirige l'incontro, fischia le violazioni e i falli, convalida
o annulla i canestri realizzati ed applica le sanzioni previste dal
Regolamento.
Prima
dell'inizio dell'incontro deve controllare la posizione:
-
dell'Istruttore
Minibasket (tessera rilasciata dal Settore Minibasket F.I.P. per
l'anno sportivo in corso), accompagnata da un documento d'identità;
-
del
Centro Minibasket (Modello 19a per l'anno sportivo in corso);
-
dei
bambini partecipanti alla gara (Modello M 19b per l'anno sportivo in
corso) e relativi documenti d'identità.
Art.
9 SEGNAPUNTI
Il
segnapunti compila il referto registrando, a fianco di ciascun giocatore,
il numero di maglia, i tempi giocati (non più di due), i punti realizzati
ed i falli personali. Verifica le entrate in campo e le sostituzioni.
Art.
10 CRONOMETRISTA
Il
cronometrista controlla il tempo di gioco, ferma il cronometro in
occasione di ogni fallo personale, delle rimesse a due, dei minuti di
sospensione ed ogni qualvolta il Miniarbitro lo segnali e lo avverte della
fine di ogni tempo di gioco.
LA
PARTITA
Art.
11 DURATA DELLA PARTITA
La
partita consta di 4 tempi, della durata di 8' ciascuno.
Tra
il 1° e il 2° tempo e tra il 3° e il 4°, deve essere sempre osservato
un minuto di riposo; tra il 2° e il 3° tempo devono essere osservati
cinque minuti di riposo.
Durante
la partita, il conteggio del tempo va effettuato senza mai arrestare il
cronometro, salvo in occasione di ogni fallo personale (solo per le
categorie Aquilotti e Gazzelle), dell'effettuazione dei tiri liberi e
delle rimesse a due (per tutte le categorie), dei minuti di sospensione
(uno per tempo per ciascuna squadra) ed ogni qualvolta il Miniarbitro lo
ritenga opportuno (infortunio, palla lontano dal campo, ecc.).
Il
minuto di sospensione può essere richiesto in qualsiasi momento della
partita e deve essere accordato a gioco fermo (anche nel caso di canestro
subito).
Per
le categorie Aquilotti e Gazzelle, negli ultimi tre minuti del
quarto tempo e durante gli eventuali tempi supplementari (della durata
di tre minuti ciascuno), in occasione di ogni fallo, devono essere
sempre concessi due tiri liberi. Si precisa a tale scopo quanto segue:
-
in
caso di fallo di sfondamento prima del tiro e canestro
realizzato, non vale canestro e nessun tiro libero verrà accordato
all'altra squadra;
-
in
caso di fallo di spinta del tiratore dopo il tiro e canestro
realizzato, vale canestro e due tiri liberi verranno accordati
all'altra squadra;
-
in
caso di canestro realizzato e fallo subito dal tiratore prima o
durante il tiro, vale canestro e nessun tiro libero verrà
accordato.
Nel
primo tempo supplementare i due quintetti sono liberi,
nell'eventuale secondo tempo supplementare giocano 5 giocatori che non
hanno disputato il primo tempo supplementare, fermo restando quanto
specificato nell'art. 16 del presente Regolamento ("sostituzione di
giocatori").
Nell'eventuale
terzo tempo supplementare i due quintetti sono ancora liberi e così di
seguito fino a quando la parità non verrà risolta.
Durante
i tempi supplementari non si possono chiedere minuti di sospensione e non
si possono effettuare cambi, se non per uscita dal campo per raggiunto
limite di falli, per espulsione o per infortunio accertato dal Miniarbitro.
Il giocatore uscito dal campo, può essere sostituito solo da un giocatore
che risulti aver realizzato il minor numero di punti; in caso di parità
di punti realizzati fra due o più giocatori in panchina, sceglierà
l'Istruttore. Qualora il giocatore sostituito per infortunio, dovesse
riprendersi ed essere in grado di rientrare in campo, lo potrà fare
solamente sostituendo il giocatore che precedentemente lo aveva sostituito
(il cambio deve avvenire a gioco fermo).
N.B.
: In presenza di sangue durante il gioco, la partita deve essere
immediatamente interrotta e deve essere subito effettuata la sostituzione
del giocatore infortunato.
Art.
12 VALORE DEI PUNTI
Il
canestro realizzato su azione vale due punti, il canestro realizzato su
tiro libero vale un punto.
Non
è previsto il tiro da tre punti.
Art.
13 RISULTATO DI PARITA'
Il
risultato finale della partita può designare una squadra vincente, oppure
stabilire un risultato di parità. Per le categorie Scoiattoli e
Libellule è ammessa la parità.
Per
le categorie Aquilotti e Gazzelle, se al termine della
partita il risultato fosse in parità, si faranno effettuare tanti tempi
supplementari, della durata di tre minuti ciascuno, fino a quando il
risultato di parità non verrà interrotto.
Art.
14 UTILIZZO DEI GIOCATORI
Art.
15 ISTRUTTORE
L'Istruttore
è la guida della squadra, dà consigli ai suoi giocatori, opera le
sostituzioni e chiede i minuti di sospensione.
Deve
obbligatoriamente essere tesserato al Settore Minibasket F.I.P. come
Istruttore Minibasket.
SOSTITUZIONE
DEI GIOCATORI
Art.
16 SOSTITUZIONE DEI GIOCATORI
Le
sostituzioni si devono effettuare solamente all'inizio di ciascun tempo di
gioco.
E'
possibile sostituire un giocatore durante il tempo di gioco, solamente nei
seguenti casi:
-
uscita
dal campo per raggiunto limite di falli (5);
-
fallo
squalificante (espulsione);
-
infortunio,
accertato dal Miniarbitro.
Il
giocatore uscito dal campo può essere sostituito solamente da un
giocatore che risulti dal referto aver realizzato il minor numero di punti;
in caso di parità di punti realizzati fra due o più giocatori in
panchina, sceglierà l'Istruttore.
In
caso di squadre con 11 o 12 giocatori iscritti a referto, il giocatore che
esce dal campo può essere sostituito solo da uno dei giocatori che ha
giocato di meno, o a parità di condizione che ha realizzato meno punti o
che ha commesso meno falli. Ad ulteriore parità di condizione sceglie
l'Istruttore.
Qualora
il giocatore sostituito per infortunio, dovesse riprendersi ed essere in
condizione di rientrare in campo, lo potrà fare solamente sostituendo il
giocatore che precedentemente lo aveva sostituito; il cambio deve avvenire
a gioco fermo.
Il
giocatore che commette volutamente cinque falli in un tempo o che comunque
è invitato dall'Istruttore a commetterli per essere sostituito, non
potrà essere sostituito per tutta la durata del tempo stesso e la sua
squadra giocherà in inferiorità numerica (non è ammessa la difesa a
zona).
Nel
computo dei prescritti tempi di gioco per ogni giocatore, non saranno
conteggiate le sostituzioni per i particolari motivi sopra precisati.
REGOLE
DEL GIOCO
Art.
17 COME GIOCARE LA PALLA
- La
palla deve essere giocata con le mani: può essere passata, lanciata o
palleggiata in qualsiasi direzione, nei limiti previsti dalle regole
di gioco.
- Colpire
il pallone con il pugno o con il piede, costituisce una violazione.
Se nel corso del gioco, la palla tocca accidentalmente il piede, la
gamba o altra parte del corpo di un giocatore, non si verifica alcuna
violazione.
Art.
18 PALLA FUORI CAMPO
La
palla è fuori campo quando:
La
responsabilità dei fuori campo è del giocatore che ha toccato per ultimo
la palla. Se la palla è stata messa fuori campo simultaneamente da due
giocatori di due squadre diverse, oppure se il Miniarbitro è in dubbio
circa la squadra che ha causato il fuori campo, il gioco verrà ripreso
con una "rimessa a due".
Art.
19 AVANZARE CON LA PALLA
Un
giocatore non può camminare né correre con la palla in mano, può
spostarsi per il campo palleggiando con una mano sola. In possesso di
palla, può eseguire due passi sul terreno, ma deve liberarsi della palla
prima di eseguire un terzo passo.
Un
giocatore non può:
-
palleggiare
con due mani;
-
accompagnare
la palla con la mano mentre palleggia;
-
iniziare
di nuovo a palleggiare dopo essersi arrestato con la palla tra le
mani.
Art.
20
Un
giocatore che riceve la palla da fermo o che, dopo averla ricevuta mentre
era in movimento, si arresta nel modo consentito dal Regolamento, può
eseguire un giro (frontale o dorsale). Un giro ha luogo quando un
giocatore sposta un piede in qualsiasi direzione, mentre mantiene l'altro
fermo al suo punto di contatto con il terreno (piede perno). Il piede
perno è il primo piede che prende contatto con il terreno; in caso di
arresto ad un tempo, il giocatore può scegliere il piede perno che vuole.
Art.
21 REGOLA DEI "TRE SECONDI"
- Un
giocatore non può restare per più di tre secondi nella zona
"dei tre secondi" avversaria, quando la palla è in possesso
della sua squadra. Il "possesso di palla" termina quando la
palla si stacca dalle mani del giocatore che è in atto di tiro.
- La
"zona dei tre secondi" è costituita da quella parte del
campo di gioco delimitata dalla linea di fondo e dalle linee dell'area
di tiro libero.
- Le
linee di delimitazione fanno parte della "zona dei tre
secondi". Questa regola deve essere applicata dai Miniarbitri con
molta tolleranza, mentre va applicata di norma quando un giocatore
sosta volontariamente nella "zona dei tre secondi" per
ricevere la palla. E' consigliabile non applicare la regola quando un
giocatore, che non prende parte direttamente all'azione di gioco della
sua squadra, si trova accidentalmente nella "zona dei tre
secondi".
- N.B.
: La regola dei "tre secondi" si applica anche in attacco,
in occasione della rimessa dal fondo.
Art.
22 REGOLA DEI "CINQUE SECONDI"
- Un
giocatore che rimette in gioco la palla dalla linea laterale oppure
dalla linea di fondo deve effettuare la rimessa entro 5 secondi dal
momento in cui ha la palla a sua disposizione.
- Un
giocatore designato ad effettuare i tiri liberi, deve eseguire il tiro
libero entro 5 secondi dal momento in cui la palla è stata messa a
sua disposizione. Il tempo verrà conteggiato dal momento in cui la
palla sarà consegnata dal Miniarbitro al giocatore posto sulla linea
di tiro libero.
- Un
giocatore, "marcato" da vicino, dopo che ha terminato il
palleggio, non deve trattenere la palla per più di 5 secondi. Se ciò
si verifica, il Miniarbitro fischierà e farà effettuare la rimessa
laterale al giocatore che in quel momento era in difesa.
- Questa
regola deve essere applicata con molta tolleranza.
Art.
23
La
regola dei 30 secondi, la violazione di metà campo e di passi sulla
rimessa (laterale o dal fondo) non si applicano.
- Il
Miniarbitro è obbligato a toccare il pallone in occasione delle
rimesse (laterali e dal fondo), solo quando si verifica un fallo.
- Se
una squadra mantiene il possesso della palla senza concludere
volutamente a canestro, il Miniarbitro, senza sospendere il gioco,
inizierà il conteggio dei 10'' alzando un braccio e scandendo ad alta
voce il tempo rimanente.
- Se
la squadra in possesso di palla non conclude l'azione entro il tempo
scandito, il Miniarbitro fermerà il gioco ed assegnerà il possesso
di palla alla squadra avversaria per una rimessa all'altezza della
linea di metà campo.
VIOLAZIONE
ALLE REGOLE DI GIOCO E RELATIVE SANZIONI
Art.
24
- Quando
si verifica una violazione, il Miniarbitro ferma il gioco e la palla
diventa "morta".
- Generalmente,
dopo una violazione, la palla deve essere rimessa in gioco da un
giocatore della squadra avversaria, con una rimessa laterale o dal
fondo all'altezza del punto dove è avvenuta la violazione
stessa.
- Alcune
violazioni possono dar luogo ad una rimessa a due, come specificato
negli articoli seguenti.
Art.
25 RIMESSA IN GIOCO DALLE LINEE LATERALI
La
rimessa in gioco deve essere effettuata dall'esterno del terreno di gioco,
oltre la linea laterale, nel punto più vicino a quello in cui è stata
commessa la violazione (punto indicato dal Miniarbitro). Entro 5 secondi
dal momento in cui è in possesso di palla, il giocatore deve effettuare
la rimessa passando la palla ad un compagno di gioco che si trova in
campo. Durante la rimessa in gioco, nessun altro giocatore può, con una
qualsiasi parte del corpo, toccare o stare al di là delle linee di
delimitazione. Se queste disposizioni non venissero rispettate, il
Miniarbitro può far ripetere la rimessa, oppure farla eseguire da un
giocatore della squadra avversaria (applicare con una certa tolleranza).
Art.
26 RIMESSA IN GIOCO DALLE LINEE DI FONDO
La
rimessa in gioco dalla linea di fondo si effettua:
-
a
seguito di un canestro subito;
-
quando
si verifica una violazione o un fallo all'interno del trapezio che si
ottiene mediante due linee immaginarie che partono dall'estremità
della linea di tiro libero e si congiungono con l'intersezione delle
linee laterali con la linea di fondo (vedi figura).
- La
rimessa in gioco della palla avverrà dietro la linea di fondo, nel
punto più vicino a dove si è verificata la violazione o il fallo
(eccetto dietro il canestro).
- Il
giocatore che effettua la rimessa deve, entro 5 secondi dal momento in
cui entra in possesso della palla, passarla ad un compagno che si
trova in campo.
- E'
vietato passare la palla al di sopra del tabellone del canestro. Se
queste disposizioni non venissero rispettate, il Miniarbitro può far
ripetere la rimessa, oppure può far eseguire la rimessa alla squadra
avversaria.
- Si
raccomanda di applicare la regola con una certa tolleranza.
Art.
27 RIMESSA A DUE
La
rimessa a due si effettua nei seguenti casi:
-
all'inizio
di ogni tempo di gioco;
-
quando
viene sancita "palla trattenuta" (quando due giocatori
avversari hanno una o ambedue le mani stabilmente sulla palla);
-
quando
si verifica palla fuori campo e la stessa è stata toccata per ultimo
simultaneamente da due avversari, oppure se il Miniarbitro è in
dubbio nel determinare chi per ultimo l'abbia toccata;
-
quando
la palla si arresta sui sostegni del canestro;
-
quando
si verifica un doppio fallo.
NORME
DI CONDOTTA
Art.
28 SPIRITO DEL GIOCO
- Nel
Minibasket il giocatore deve dare, in ogni momento e in ogni azione,
prova di correttezza e di sportività. L'Istruttore che
"guida" la squadra, deve essere esempio di equilibrio e
di disciplina.
- Pertanto,
chiunque manifesti deliberatamente indisciplina, scorrettezze,
comportamento antisportivo, deve essere escluso dal gioco.
- I
giocatori, che sono alternativamente attaccanti e difensori, devono
cercare di non urtare i loro avversari. Non si deve mai dimenticare
che l'avversario è un compagno di gioco.
- Nel
Minibasket non si può difendere a zona, pertanto è obbligatoria la
difesa individuale (anche in
situazioni di inferiorità numerica).
- Se
il Miniarbitro rileva che una squadra sta applicando la difesa in modo
irregolare, deve fermare il gioco e ammonire l'Istruttore della
squadra in difetto. Se la squadra persiste nell'applicazione della
difesa irregolare, il Minarbitro ferma nuovamente il gioco e sanziona
un fallo tecnico all'Istruttore della squadra in difetto. Se dovesse
ancora sussistere una situazione di difesa irregolare, malgrado i
provvedimenti presi, il Miniarbitro, senza alcuna ulteriore
comunicazione ufficiale, considera concluso in quel momento l'incontro
e lo continua "pro-forma" sino al termine, segnalando sul
referto arbitrale la decisione presa.
- L'Organo
Omologante competente sancirà la sconfitta della squadra che ha
violato la norma relativa alla difesa (0-30 e 1 punto in meno in
classifica se si tratta di un Torneo). Se nel corso di una stessa
manifestazione (Gran Premio Minibasket o Torneo Minibasket), una
squadra dovesse incorrere per più di due volte nella stessa sanzione,
verrà automaticamente esclusa dalla manifestazione stessa.
- N.B.
: Si consiglia di difendere a uomo su canestro realizzato, partendo
dalla linea di metà campo (e non pressando dalla rimessa dal fondo),
se nel punteggio esiste un divario notevole tra le due squadre.
- Il
giocatore che difende su chi volutamente non partecipa al gioco (su
indicazione dell'Istruttore), può aiutare i compagni in difesa (non
è considerata difesa a zona).
- E'
vietato l'uso dei blocchi.
- Alla
prima situazione di blocco rilevata dal Miniarbitro, gioco fermo e
palla alla squadra avversaria per una rimessa (laterale o dal fondo).
- Alla
seconda situazione di blocco rilevata dal Miniarbitro, gioco fermo e
fallo tecnico all'Istruttore e relative sanzioni.
- Alla
terza situazione di blocco rilevata dal Miniarbitro, gioco fermo,
fallo tecnico all'Istruttore, espulsione dello stesso e relative
sanzioni.
- Alla
successiva situazione di blocco rilevata dal Miniarbitro, l'incontro
viene sospeso e la squadra in difetto perderà l'incontro con il
punteggio di 0-30 e verrà penalizzata di un punto in classifica (in
occasione del Gran Premio Minibasket o Torneo Minibasket).
REGOLE
SUI CONTATTI
Art.
29 NORMA GENERALE
- Quando
si verifica un contatto tra due avversari, è compito del Miniarbitro
determinarne la responsabilità, giudicare se il contatto è stato
provocato volontariamente oppure no e stabilire le relative sanzioni.
- I
contatti volontari devono essere irrimediabilmente puniti, mentre i
contatti involontari, che non hanno nessuna influenza sul normale
svolgimento del gioco, possono essere trascurati.
Art.
30 RESPONSABILITA' DEL CONTATTO
- Il
Miniarbitro considererà responsabile del contatto fra due avversari,
il giocatore che volutamente ha provocato il contatto o che,
volontariamente, non ha fatto alcuno sforzo per evitarlo.
- Il
giocatore responsabile di un contatto, commette un "fallo
personale" e deve alzare il braccio per autoaccusarsi.
-
PRINCIPALI
FALLI PERSONALI
Art.
31 FALLI DEL DIFENSORE
I
principali falli del difensore sono:
-
bloccare:
impedire ad un giocatore (in possesso di palla e non) di avanzare;
-
trattenere:
impedire la libertà di movimento all'avversario;
-
colpire
il giocatore o il braccio del giocatore che sta palleggiando, entrando
a canestro o tirando.
Art.
32 FALLI DELL'ATTACCANTE
I
principali falli dell'attaccante sono:
-
sfondare:
entrare in contatto con un avversario che si trova sul percorso e che
ha occupato precedentemente la posizione (ferma);
-
allontanare
(con le mani o con il corpo) il difensore per poter ricevere la palla.
FALLI
E SANZIONI
Art.
33
Quando
si verifica un fallo, il tempo si deve sempre fermare e il Miniarbitro
deve:
-
fischiare
per segnalare il fallo, impossessarsi della palla;
-
indicare
al segnapunti il numero del giocatore che ha commesso il fallo,
affinché venga registrato a suo carico un fallo sul referto di gara;
-
far
eseguire la sanzione (vedere le normative seguenti).
CLASSIFICAZIONE
DEI FALLI
Art.
34 FALLO PERSONALE
E'
un fallo commesso da un giocatore che è entrato in contatto con un
avversario, senza averne alcuna intenzione.
Art.
35 FALLO ANTISPORTIVO
E'
un fallo personale commesso da un giocatore che ha provocato
deliberatamente un contatto con un avversario, con lo scopo di impedire il
normale svolgimento del gioco.
Un
giocatore che commette due falli antisportivi deve essere espulso.
Art.
36 FALLO SQUALIFICANTE
E'
un fallo grave, commesso da un
giocatore su di un avversario, volutamente e con violenza.
Art.
37 FALLO TECNICO
E'
un fallo grave ed antisportivo commesso da un giocatore, oppure è un
fallo che viene attribuito all'Istruttore per comportamento antisportivo.
Art.
38 DOPPIO FALLO
Un
doppio fallo si verifica quando due avversari commettono fallo l'uno
contro l'altro, approssimativamente nello stesso momento.
Art.
39 FALLO MULTIPLO
Un
fallo multiplo si verifica quando due o più giocatori della stessa
squadra commettono fallo personale contro lo stesso avversario,
approssimativamente nello stesso momento.
- SANZIONI
APPLICATE AI GIOCATORI CHE HANNO
COMMESSO IL FALLO
Art.
40
In
tutti i casi:
Art.
41 QUINTO FALLO
Un
giocatore che commette il quinto fallo viene automaticamente escluso dal
gioco. In tal caso può entrare in campo un sostituto, sempre tenendo
presente l'art. 16 del presente Regolamento.
Art.
42 FALLO SQUALIFICANTE
Un
giocatore che commette un fallo squalificante viene immediatamente escluso
dal gioco. In tal caso può entrare in campo un sostituto, sempre tenendo
presente l'art. 16 del presente Regolamento.
-
SANZIONI
APPLICATE ALL'ISTRUTTORE
E ALL'ACCOMPAGNATORE
-
Art.
43
SANZIONI APPLICATE ALL'ISTRUTTORE E ALL'ACCOMPAGNATORE
- Sarà
sanzionato un fallo tecnico all'Istruttore o all'Accompagnatore che
tiene un comportamento non regolamentare, protestatario e/o
antisportivo.
- L'Istruttore
che fa applicare alla propria squadra la difesa a zona, viene prima
ammonito e successivamente gli viene attribuito un fallo tecnico (vedi
art. 28).
- E'
vietato l'uso dei blocchi
(vedi art. 28).
- L'Istruttore,
per poter sedere in panchina durante le partite del Gran Premio
Minibasket e per tutte le altre manifestazioni autorizzate, deve
essere tesserato al Settore Minibasket F.I.P. in qualità di
Istruttore Minibasket e in regola con il tesseramento.
- Qualora
ne fosse sprovvisto non può dirigere la squadra (vedi art.
15).
- L'Accompagnatore
della squadra non può sostituire l'Istruttore, ma deve sedersi
accanto al tavolo degli Ufficiali di campo, mantenendo un
comportamento leale e corretto.
- Due
falli tecnici sanzionati all'Istruttore prevedono l'automatica
espulsione dello stesso.
-
DECISIONI
ARBITRALI A FAVORE DI CHI HA
SUBITO
IL FALLO
-
Art.
44 CASO DI FALLO PERSONALE
- Il
Miniarbitro, in qualsiasi momento dell'incontro, farà effettuare due
tiri liberi al giocatore che abbia subito un fallo in azione di tiro o
di entrata a canestro. Nessun tiro libero è concesso se il giocatore,
nel momento in cui ha subito il fallo, ha tirato a canestro ed ha
realizzato.
- In
tutte le altre occasioni di fallo personale, la palla sarà rimessa in
gioco dalla squadra che ha subito il fallo, all'altezza del punto in
cui lo stesso si è verificato.
- Art.
45 CASO DI FALLO ANTISPORTIVO O
SQUALIFICANTE
- In
caso di fallo antisportivo o squalificante, due tiri liberti saranno
concessi al giocatore che lo ha subito e possesso di palla a metà
campo.
- Nessun
tiro libero è concesso se il giocatore, nel momento in cui ha subito
il fallo, ha tirato a canestro e ha realizzato; comunque rimane il
possesso di palla con rimessa a metà campo a favore della squadra che
ha subito il fallo.
Art.
46 CASO DI FALLO TECNICO
- In
caso di fallo tecnico al giocatore, saranno concessi alla squadra
avversaria due tiri liberi (con rimbalzo dopo il secondo tiro).
- In
caso di fallo tecnico all'Istruttore o "alla panchina",
saranno concessi alla squadra avversaria due tiri liberi (senza
rimbalzo) e la palla verrà rimessa successivamente all'altezza della
metà campo da parte della squadra che ha tirato i tiri liberi.
Art.
47 CASO DEL DOPPIO FALLO
In
caso di doppio fallo, nessun tiro libero è concesso e la ripresa del
gioco avverrà con una rimessa a due nel cerchio più vicino a dove è
stato commesso il fallo, tra i due giocatori avversari interessati.
Art.
48 CASO DEL FALLO MULTIPLO
- Quando
due o più falli personali sono commessi su di un giocatore
avversario, devono essere concessi sempre e solo due tiri liberi,
qualunque sia il numero dei falli.
- Nessun
tiro libero è concesso, se al momento del fischio del Miniarbitro, il
giocatore che ha subito i falli, ha tirato e realizzato canestro.
-
TIRI
LIBERI
Art.
49
- Nel
Minibasket i tiri liberi sono sempre e solo due, non esiste il tiro
libero aggiuntivo su canestro realizzato e fallo subito; inoltre non
viene conteggiato il bonus dei falli. Soltanto per le categorie
Aquilotti e Gazzelle, negli ultimi tre minuti del quarto tempo e
durante eventuali tempi supplementari, della durata di tre minuti
ciascuno, in occasione di ogni fallo, si devono tirare sempre due tiri
liberi (vedi varianti alle pagg. 12 e 13 - art. 11 del presente
Regolamento).
- Il
giocatore designato ad effettuare i tiri liberi, deve prendere
posizione dietro la linea di tiro libero e dopo aver ricevuto la palla
dal Miniarbitro, deve eseguire il tiro libero entro 5 secondi
(applicare con una certa tolleranza).
- Gli
altri giocatori (5 in totale) possono prendere posizione negli spazi
riservati lungo le linee dell'area di tiro libero:
-
due
difensori negli spazi più vicini al canestro;
-
nessun
giocatore deve occupare la zona neutra;
-
due
compagni di squadra del tiratore negli altri due spazi;
-
un
solo difensore negli altri due spazi (a scelta); si può cambiare
posizione solo dopo il primo tiro libero.
Nessun
giocatore può oltrepassare le linee dell'area di tiro libero, prima che
la palla abbia toccato l'anello.
VIOLAZIONI
E SANZIONI:
Le
violazioni del difensore possono essere:
-
del
difensore: il canestro, se
realizzato, è valido (nonostante la violazione) e se non è stato
realizzato, il tiro libero sarà ripetuto.
Le
violazioni del difensore possono essere:
-
del
compagno di squadra del tiratore: il canestro se realizzato è valido e la palla sarà rimessa in gioco
da un avversario dalla linea di fondo; se il canestro non è
realizzato, la palla sarà rimessa in gioco da un avversario dalle
linee laterali.
-
del
difensore: il canestro
se realizzato , è valido (nonostante la violazione) e se non è stato
realizzato, il tiro libero sarà ripetuto.
Le
violazioni del difensore possono essere:
-
andare a rimbalzo prima che la palla abbia toccato il ferro;
-
toccare con i piedi le linee degli spazi che delimitano la zona dove
il difensore deve trovarsi al momento del tiro libero;
-
del
compagno di squadra del tiratore:
il canestro se realizzato è valido e la palla sarà rimessa in gioco
da un avversario dalla linea di fondo; se il canestro non è
realizzato, la palla sarà rimessa in gioco da un avversario dalle
linee laterali
COMMENTO
AGLI ARTICOLI
Art.
3-4
Le
dimensioni del campo di gioco, così come quelle delle attrezzature, fanno
parte delle regole di gioco internazionali. Ogni Centro Minibasket deve
adattare tali dimensioni in relazione ai mezzi di cui dispone.
Art.
5-6
- E’
importante che nel Minibasket siano rispettate l’altezza dei
canestri, le dimensioni e il peso della palla.
- Tutto
questo è stato calcolato per permettere ai bambini di acquisire senza
sforzo, i migliori movimenti e gesti (palleggio, tiro, passaggio e
movimenti senza palla). I Centri Minibasket che fossero sprovvisti di
tali attrezzature, devono comunicarlo alla Commissione Tecnica
Provinciale territorialmente competente.
Art.
8
- Si
ricorda che il Miniarbitro deve essere, prima di tutto, un amico e non
un severo censore. Deve aiutare i bambini che giocano, a comprendere
il gioco stesso (l’Istruttore, questo lavoro, lo deve avere svolto
precedentemente, durante le lezioni di Minibasket) e non deve essere
molto severo.
- I
bambini apprendono meglio se sarà loro spiegato il perché degli
errori. Il segnalare, anche se aiutati da un fischietto, è un modo di
parlare con gli Istruttori, con i giocatori, con gli ufficiali di
campo e con gli spettatori.
- Si
consigliano le Società ed i Centri Minibasket di iscrivere i bambini
in età di 11-12 anni ai Corsi di Formazione per Miniarbitri. I
bambini e le bambine, dietro sollecitazione dell’Istruttore, nell’ultimo
anno di Minibasket devo arbitrare le minipartite, fare i cronometristi
ed i segnapunti, nonché prendere parte all’organizzazione delle
manifestazioni di Minibasket.
Art.
9
Il
referto è molto semplice da compilare e, quindi, adatto ai bambini; l’importante
è che il segnapunti controlli che tutti i giocatri abbiano giocato i
tempi stabiliti da presente Regolamento.
Art.
10
Anche
la funzione del cronometrista è molto semplice, egli deve:
-
far
partire il cronometro all'inizio di ogni tempo di gioco e fermarlo al
termine di ogni tempo;
-
fermare
il cronometro in occasione delle rimesse a due, dell'effettuazione dei
tiri liberi e farlo ripartire quando la palla è "viva";
-
fermare
il cronometro in occasione di ogni fallo;
-
fermare
il cronometro in occasione dei minuti di sospensione (uno per ogni
tempo per ogni squadra);
-
fermare
il cronometro in casi eccezionali decisi dal Miniarbitro.
N.B.
: I minuti di sospensione possono essere richiesti in qualsiasi momento
della partita e devono essere accordati a gioco fermo.
Art.
12
Nel
Minibasket non esiste il tiro da tre punti.
Art.
13
Per
la categoria Aquilotti e Gazzelle, in caso che la partita, dopo i quattro
tempi regolamentari, finisca in parità, si faranno effettuare tanti tempi
supplementari della durata di 3 minuti ciascuno, quanti ne occorrono per
risolvere la parità.
Art.
14
- Al
fine di rispettare la norma contenuta nell'art. 14, si suggerisce che
il segnapunti controlli le presenze dei giocatori che non hanno ancora
giocato, affinché giochino. Il principio secondo il quale i giocatori
devono restare due tempi in panchina, è una lezione di modestia,
anche il più bravo deve essere sostituito. E' preferibile comunicare
prima dell'inizio della partita chi sono i giocatori che giocano due
tempi e quelli che giocano un tempo.
- Le
sostituzioni possono essere effettuate solamente durante gli
intervalli, salvo nelle occasioni precisate dall'articolo 16.
Art.
15
L'Istruttore
di Minibasket, per poter dirigere la squadra nel Gran Premio Minibasket,
deve aver conseguito la qualifica di Istruttore Minibasket, frequentando
gli appositi Corsi indetti dal Settore Minibasket F.I.P. Nessun altra
persona è ammessa in panchina; il Dirigente Accompagnatore può sedere
accanto al tavolo degli ufficiali di campo.
Art.
21-22
Il
Miniarbitro deve essere tollerante per le violazioni che non influiscono
sull'andamento del gioco e non portano vantaggio al giocatore che le ha
commesse.
Per
quanto riguarda i 3 secondi e i 5 secondi, è importante che il
Miniarbitro avvisi prima di fischiare la violazione.
Art.
23
La
regola dei 30 secondi non si applica per rendere più semplice il gioco;
lo stesso discorso vale per la violazione di metà campo e di passi sulla
rimessa laterale.
Art.
28
I
Miniarbitri dovranno riservare un'importanza particolare alle regole di
condotta generale.
E'
obbligatoria la difesa individuale (non si può difendere a zona) ed è
vietato l'uso dei blocchi. E' fatta espressa raccomandazione ai
Miniarbitri di proibire manifestazioni antisportive in campo e in
panchina, da parte dei giocatori, degli Istruttori e dei Dirigenti,
essendo essi l'esempio e il modello per la propria squadra.
Art.
44-45-46-47-48
In
caso di fallo sul tiratore o sul giocatore che sta entrando a canestro,
devono essere sempre accordati due tiri liberi.
Nessun
tiro libero è concesso, se il giocatore che ha subito il fallo ha
realizzato il canestro (vedi eccezioni art. 11). Prima di espellere un
giocatore, il Miniarbitro deve avvisare preventivamente e l'avvertimento
preventivo deve essere effettuato prima di arrivare al fallo squalificante
o al fallo tecnico (con due falli tecnici si deve allontanare dal campo il
giocatore o l'Istruttore).
I
falli causati da contatti involontari devono essere fischiati senza
eccessivo rigore, ma senza debolezza, i falli volontari vanno
irrimediabilmente puniti.
Art.
49
Nel
Minibasket non esiste il "bonus" dei falli ed i tiri liberi sono
sempre e solo due.
N.B.
: Nella categoria Aquilotti e Gazzelle, negli ultimi tre minuti
dell'ultimo tempo e durante gli eventuali tempi supplementari, in
occasione di ogni fallo devono essere sempre concessi due tiri liberi
(vedi eccezioni art. 11).
Per
quanto riguarda il Gran Premio Minibasket e l'attività non gestita dal
Settore Minibasket F.I.P., ci si deve attenere alla Guida Minibasket e al
Vademecum F.I.P.
CONCLUSIONI
E'
sotto il segno dell'amicizia e della correttezza che deve essere praticato
il Minibasket. Queste regole,
illustrate in maniera piacevole, sono scritte per essere lette
frequentemente dagli Educatori, dagli Istruttori e dai Miniarbitri e
mostrano chiaramente la gioia e la serenità, che devono essere alla base
di questo meraviglioso movimento.

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