E' realmente possibile incrociare sbirri telematici ?

 

durante le proprie orde su IRC o su spazi WWW o ...insomma è realmente

presente la polizia telematica?? Questo è poco ma sicuro... infatti la

polizia telematica, ed in particolare quella italiana, più che presente

oserei dire che è onnipresente sulla rete... o meglio "on the net", questo

putroppo non è stato un ingresso graduale e ragionato, ma per lo

più una vera e propria presa di posizione in seguito ai numerosi casi di

pedofilia via internet accaduti in Italia negli ultimi 2 anni.

Questo ancora una volta mostra la stupidità ed ignoranza dello Stato nei

confronti delle ultime tecnologie (leggi... internet).

Se siete dei malati di IRC avrete sicuramente parlato, a vostra insaputa,

con una poco probabile Manuela o Monica, ed un certo "sbirro". Proprio così

spesso e volentieri per attaccare bottone con presunti hackers e quindi così

come la vedono loro sicuri truffatori telematici, camuffano i loro nicknames

con quelli di dolci venere o simili. Altrimenti se mantengono nicknames

maschili si fanno passare per dei principianti in cerca di ganci o cagate

simili. Quindi una prima buona regola da adottare potrebbe essere quella di

crearvi un account di posta via WWW tipo hotmail o bigfoot con un forward

alla vostra vera casella di posta, così da poter tranquillamente mollare ai

vostri "conoscenti" un indirizzo di posta non personale. Vediamo meglio con

un esempio pratico cosa intendo dire: Supponiamo che stai chattando su

#hacktheworld, d'improvviso ti appare una richiesta di chat privato da parte

di un certo X-Wolf (ndr. minchia che fantasia), penserai: "che culo... su un

canale internazionale un italiano, mò gli chiedo un pò di cosine".

Così comincia la chiacchierata, lui ti dice che è un gran bastardo, ti

propone un innocente scambio di shells, ti dice che ha dei numeri di carte di

credito e che ne vuole ancora, che compra / vende CD masterizzati e cazzate

simili... insomma ti sembra un buon gancio, allora che fai?? gli lasci la tua

mail: 61fesso@tin.it, lui ti lascia la sua: 1furbo@usa.net.

Passano un paio di settimane (ndr. anche meno)... nel frattempo avete iniziato

una secca corrispondenza dove tu ti vanti dei servers bucati e spari a nastro

sul fatto che hai un amico col masterizztore che vende CD a prezzi stracciati,

etc... una sera lo ribecchi sul canale... "finalmente posso parlarci in

diretta"... ALT!! dal momento che gli hai lasciato la mail nel giro di

qualche ora sanno tutto di te, come ti chiami, dove studi o lavori, dove

abiti, il tuo conto bancario... insomma ti hanno fotografato.

Dopo circa 24h. se vedono che sembri essere un "bastardo" e credono a quello

che hai scritto nelle tue mails decidono di farti pedinare e richiedono

maggiori informazioni anche a livello strettamente personale. Dal momento in

cui lo rivedi su IRC loro sanno già tutto su di te... mentre tu probabilmente

non sai un cazzo di lui... anche xchè non ti 6 messo a controllare la sua

mail o il suo IP... anche se devo dire che in questo sono molto attenti e

furbi. Tu ignaro di tutto continui a tirartela, gli passi info...

lui pure xchè no?? e allora?? come va a finire??

Supponiamo che della metà delle cose che hai scritto solo una parte è vera...

che non hai sfondato nessun server, ma le shells te le ha date un amico, che

non hai un amico che masterizza "in piazza" ma lo fa solo a livello amatoriale,

etc... forse forse se constatano tutto ciò ti mollano senza troppi indugi,

mentre se hanno anche solo il minimo sospetto che puoi essere il collegamento

ad un "pesce grosso"... bhe... nelle migliori delle ipotesi tutto inizia con

una semplice convocazione presso la questura... nelle peggiori ti svegliano

alle 5.00 di mattina e ti sequestrano tutto!! Magari 6 un piccolo moccioso

bastardo che vuole fare il Kevin Mitnik della situazione ma loro o non

l'hanno capito oppure non gliene frega un cazzo... e quindi ti martellano

fin quando gli pare e piace. Con ciò ci tengo a sottolineare che anche se non

si fa nulla di male... è sempre meglio tenerli a bada certi spaccameloni!!

Allora xchè non crearsi dei fake account, mail, etc... in modo da depistare

o per lo meno limitare le ipotesi di essere identificati ??

Io x esempio navigo solo attraverso proxy anonimi (www.anonymizer.com anche

se c'è ne sono di più veloci) ed uso un programmino stupido x cambiare in

modo random e del tutto fantasioso i miei cookies, le mie mails fanno dei

giri spaventosi, vengono girate a destra e manca, e prima di raggiungere il

server POP vero e proprio capita che passano da 6 o 7 remailer... anonimi e

non, mentre su IRC o mi appoggio a proxy socks anonimi, oppure non mi lancio

in dichiarazioni alla Raoul Chiesa, infine controllo sempre con chi ho a che

fare, il più delle volte ottengo nome, cognome e telefono dei miei

interlocutori... insomma la prudenza non è mai abbastanza. Certo che non

faccio nulla di male, ma vaglielo a spiegare a certi ignoranti bastardi che

ti registri le shareware xchè le nags ti mandano in bestia e non lo fai x

rivenderle... o che il CD masterizzato ti serve x tenere tutto su di un

unico supporto piuttosto che 200 dischetti e 3 ZIP, solo x comodità...

vaglielo a spiegare!!

Ricapitolando:

1) crearsi una struttura di remailing, x esempio il mio vero indirizzo di

posta è skilled@mbox.xcom.it, bene... di certo non lascio questo in

giro... mi creo un account fasullo su Lycos che forwarda le mails sul mio

indirizzo reale. Poi ne creo un altro fasullo su Yahoo, che forwarda il

tutto a quello di Lycos. Poi ne creo ancora un altro su Hotmail che

forwarda il tutto a quello di Yahoo. Non ancora contento lo faccio passare

ancora su Usa.net... insomma alla fine le vostre mail faranno un giro

pauroso, certo arriveranno con un pò di ritardo, ma arrivano... questo è

poco ma sicuro. Questo per le mails in entrata, mentre per quelle in

uscita basta semplicemente appoggiarsi ad un server SMPT anonimo... basta

cercarne uno da Altavista, oppure date un'occhiata all'elenco proposto da

Anonymizer, ovviamente di tipo II, quindi MixMaster e compagnia.

2) quando navighi apoggiati a dei servers proxy anonimi, tanto x citarne

qualcuno Proxy4All (l'url non me lo ricordo, comunque il buon Altavista

è in grado di trovarlo).

3) Non spacciarti troppo su IRC, rircordati in ogni caso di cucirti la

bocca e sviare il discorso se un interlocutore che non conosci o

conosci da poco ti propone/chiede CD masterizzati, carte di credito,

generatori di numeri di carte di credito, shells che ti sei procurato

diciamo in modo non regolamentare. Ah quasi dimenticavo... se ti parla

di foto di bambini/e allora hai a che fare con un bastardo rottoinculo

di pedofilo, mandami una mail che ci penso io a dargli una bella lezione!

Comunque detto ciò, dopo un'attenta riflessione e dall'alto dell'esperienza

che mi logora il posto dove i pulotti preferiscono sostare è sicuramente IRC,

quindi meditate gente... meditate.