Commenti

 

 

 

Magazine

terzapagina

Opinioni-Interventi

Commenti

Titolo 4
Titolo 5

 

 

 

Valutazioni varie

Millecinquecento Visitatori

"Parliamone. L'opportunità offerta da Internet è troppo ghiotta per non provare a comunicare fatti e opinioni di realtà locali anche limitate. "Parliamone" è un invito a scambiarsi le idee, anche le più diverse e contrastanti su fatti e avvenimenti di vita cittadina e provinciale. I quotidiani ci danno le notizie. Chi vuole, qui, le commenta e confronta le proprie valutazioni con altri e con me che tento questo esperimento. Avvenimenti sociali, attualità politica, informazioni utili dovrebbero trovare posto in questo angolo di appuntamenti che spero quotidiani. Per posta elettronica, o meglio per email, ma anche per fax si può entrare in contatto con Edicola Ciociara. Scritti brevi per dire la Vostra, su tutto. Si trova sempre qualcuno pronto a fare le proprie osservazioni per consentire o contrastare. Basta iniziare. Vi aspetto, in tanti. Grazie."

Con questo breve messaggio è iniziato il cammino di "Edicola Ciociara" ai primi dello scorso giugno. Dopo 150 giorni e circa 1500 visitatori posso tentare qualche considerazione. Spero che si abbia indulgenza per l'umana soddisfazione di essere passato dalle iniziali 2 pagine ad un corpo complesso di più di ottanta in cui si intrecciano discussioni, notizie e collegamenti ad altri siti per fornire servizi divenuti indispensabili a chi usa frequentemente Internet. Il sito ed il suo autore sono cresciuti insieme imparando e scoprendo affinamento di linguaggio e tecniche di migliore funzionalità dei comandi e della visita al sito stesso.

E' chiaro comunque che la programmazione non può essere il riferimento principale nel giudicare la vita di "Edicola Ciociara": c'è a disposizione di tutti tanto di quel software per realizzare buoni lavori che basta non essere pigri per ottenere risultati dignitosi, ci sono altrettante offerte gratuite, almeno fino ad ora, per alloggiare il proprio sito da incoraggiare chiunque lo voglia a tentare questa simpatica avventura. I confini entro i quali ricondurre la valutazioni sono quelli contenuti nel messaggio che ho richiamato.

Discutere e far discutere di "fatti e avvenimenti di vita cittadina e provinciale" è e resta l'obiettivo di Edicola Ciociara. In Internet c'è di tutto, ma c'è anche spazio per l'iniziativa di tutti. Quest'affermazione potrebbe suonare strana: se c'è di tutto che cosa altro si può aggiungere? Il particolare, si il particolare si deve aggiungere. La potenza della "macchina" non sta nell'esaurire gli argomenti, ma nella possibilità di accrescere lo scambio delle valutazioni di tutti gli "ognuno" che si rendono conto di avere finalmente a disposizione strumenti nuovi che non gli impongono particolari limitazioni. La enorme mole di dati presente in Internet evita le ripetizioni e aiuta la specializzazione: Nel caso particolare di Edicola Ciociara, la specializzazione sta nel parlare e discutere di fatti locali che generalmente vengono mortificati di fronte alle notizie di rilievo generale. No che non vengono date, ma non godono di quell'attenzione che porta ad un loro approfondimento, le affranca dalla banalità che non le riconosce figlie legittime di scelte ed avvenimenti altrove determinati, non le definisce per l'originalità o peggio, per le deformazioni rispetto a valori declamati e poi umiliati nei comportamenti.

Questa prima fase ho voluto che si caratterizzasse nelle garanzia da offrire a tutti i visitatori di essere ospiti con pari diritti qualunque cosa avessero da dire, anche se sgradevole. Ho posto solo pochissimi limiti per assicurare la più elementare decenza nei rapporti tanto da impedire scadimenti nel linguaggio del confronto, aspro se necessario, ma senza turpiloquio. Sento che questa garanzia ancora non è percepita come uno stimolo sufficiente alla presenza nelle discussioni. Il dialogo ha dimensioni ristrette, sia nella ricerca degli argomenti che è assolutamente libera, sia nella partecipazione a quei temi già oggetto di dibattito. C'è timidezza, forse, ma anche ritrosia a misurarsi con argomenti di vita sociale. Il costo delle Assicurazioni dopo le supermulte inflitte dall'Autority, la scelta del candidato a Premier, come avventurarsi nella ricerca del primo lavoro, Case chiuse si Case chiuse no, tanto per citare alcuni temi presenti sul sito, sono, per ora, rimasti stimoli senza reazioni.

Mi piacerebbe che ci fossero interventi e proposte anche sulla ricerca di che cosa discutere. Vorrei che crescesse la domanda di ospitare notizie che si ritengono utili. In queste settimane una intensa integrazione fra il sito di cui parlo e il periodico "verso il 2000", ben conosciuto a Ceccano, ha consentito ad entrambe le testate di valorizzarsi. Ma, non meno importante considero l'atteggiamento di attenzione de "La Provincia" che ha ripreso brani e articoli da "Edicola Ciociara" come d'altronde è stato fatto da quest'ultima. Mi pare un caso, questo, in cui la stessa notizia, senza risultare una ripetizione, rimbalza da un strumento all'altro per raggiungere lettori diversi che, forse, altrimenti la perderebbero.

L'opinione personale su episodi, fatti, avvenimenti, comportamenti, è un bene prezioso da non far oscurare dietro le idee dei "grandi". Il diritto irrinunciabile di "dire la propria" va, forse, riscoperto, insieme alla voglia di farla sapere senza timori e senza vergogne. C'è oggi il rischio di vivere in mezzo a verità preconfezionate, ma esso non si esorcizza, si combatte intervenendo sempre, su tutto e in primo luogo sulle vicende che determinano il corso della nostra vita sociale e quotidiana.

Ignazio Mazzoli

 

Una precisazione doverosa: questa impostazione che ho appena ricordato, nel mese di agosto ha consentito di ospitare in "Parliamone" uno scritto non firmato che sicuramente ha provocato amarezza e disagio in alcune persone che li vengono citate. Una di loro è un collaboratore di Edicola Ciociara. Se i destinatari di giudizi espressi in quella sede si sono sentiti ingiustamente colpiti mi dispiace e me ne scuso con loro. Colgo anche questa circostanza per dichiarare l'estraneità del sito rispetto a quelle formulazioni e riconfermo di non condividere l'argomentare di quell'articolo. Per correttezza nei confronti di tutti richiamo anche le regole (scritte in testa alla pagina "Il Confronto") preposte ad assicurare il dibattito in "Parliamone": "Sugli argomenti prescelti, verrà pubblicato tutto e tutte le repliche, purché, inviati con l'apposito modulo o per email. In questa forma sarà accettata anche la eventuale richiesta di anonimato. Si cestineranno soltanto gli scritti che contengano turpiloquio e linguaggio indecente. Ognuno naturalmente si assume la responsabilità di ciò che scrive, pur tuttavia mai appariranno scritti che facciano riferimento a vicende personali affettive, familiari, di singoli che eventualmente possano venir citati." Mi pare che i confini posti siano stati osservati, tuttavia l'articolo in questione non appare più nemmeno in archivio perché con questo gesto si vuole invitare tutti ad elevare la qualità della dialettica e del confronto, fermo restando che la replica è il miglior antidoto alle amarezze e alle posizioni non condivise o ritenute ingiuste I. M.