...Mille volte cattiva, la notte, ora che manca la tua luce.
L'amore corre verso l'amore come gli scolari fuggono dai libri, ma amore che lascia amore è andare a scuola con la faccia triste...
sono parole di Shakespeare scritte centinaia di anni fa, eppure mai come oggi le sento così vere dentro di me.
Prima di partire temevo che vivere nella tua città mi avrebbe allontanato da te e adesso si è avverato.
Solo che non ero pronto, avrei voluto restassi ancora per un pò, per qualche attimo a illuminarmi, anche da lontano, a farmi sentire che c'eri.
Invece sei fuggita.
E la città che mi era amica ora non lo è più e la notte il gelo non è soltanto fuori ma dentro di me, giù in fondo. E ho paura.
Vedo il mio demonio personale ogni mattino e non riesco ad affrontarlo, ma lui è lì. Mi aspetta e lo so. Lo sappiamo entrambi.
Ma io, a differenza di Paul Coelho non ho una guida accanto a me e
adesso che anche tu sei lontana sono paralizzato dalla paura.
Stringo i denti e tengo duro e mi domando per quale motivo il destino mi ha riportato qui.