La maschera


Katia ha un lavoro.
Come tanti.
Se il teatro era davvero
il suo destino
almeno in questo
fu compiuto.
Divenne angelo
accompagnatore
di ogni ignaro
spettatore.
Accoglie tutti con un sorriso
e quella sua chioma corvina
dice "prego, si accomodi"
"ecco, questi sono i vostri posti".
Poi le luci vanno giù e s'illumina
la scena.
Brillano nel buio
i suoi occhi da falena.
Katia osserva da lontano,
quattro chiacchere
col tecnico del suono.
Presto è l'ora di ricondurre tutti
al guardaroba e all'uscita.
Un sorriso, un volantino
e "Arrivederci".
Katia non si scompone mai
e continua a recitare.
Sa che questa è la sua parte
nel grande teatro della vita.