stanotte
seduto davanti a questo
portatile non mio
rifletto
ricordo
penso
stanno per compiersi
i miei primi 3 mesi
in questa città
che amo e odio
allo stesso tempo
e non so ancora
che cosa voglio
dal mio futuro
non so
se è un bene rimanere
ci sono giorni
che desidero fuggire
in posti lontanissimi
scomparire all'improvviso
ricominciare da zero
chi di noi non lo ha mai desiderato?
ci sono giorni
che sono contento
di essere qui e non vorrei
essere in nessun'altro posto
ma sono piu' rari.
Ne ho vissute di cose
in questa strana città
con le pubblicità dei funerali
a buon prezzo
affissi in ogni strada

ho scoperto il cuore pulsante
della sua vita notturna
lungo il fiume scuro
ho desiderato di non essere solo
in quel fiume di gente
di ogni razza e colore
vestiti in modo sgargiante
e ho scoperto il giorno seguente
che la persona più importante
era parte integrante
di quel fiume di gente
la stessa notte.
Eppure non ho incontrato
il bagliore dei suoi occhi
nemmeno per un istante.
Cosa importa
ho smesso di preoccuparmene
o almeno
ho cercato d'impormi
di non farlo.
Ho imparato
che è meglio non andare
al bagno
se hai appena conosciuto
due ragazze in un locale
che poi torni
e non ci sono più
non solo le ragazze
ma anche il tuo bicchiere
che magari avresti
voluto finirtelo
il goccio.
Così mentre torni
a casa a piedi
malinconico
ripensi ai fasti nella Capitale
quando con i tuoi "fratelli"
e una ceres stretta in pugno
vi deliziavate della brezza notturna
seduti sulla grande scalinata
ascoltando il suono delle chitarre
per tutta l'estate.
E un pò mancano quei giorni..
Ma anche con i nuovi "fratelli"
di qui ti trovi bene
così la nostalgia ti pesa di meno.
Poi ritorni alla realtà
e sei di nuovo solo
incantato davanti
allo screensaver coi pesci
che nuotano nel finto
acquario dentro al monitor
a volte ti ricordano la
vita, i comportamenti
da assumere, gli schemi
già decisi da qualcuno
che non hai ancora capito chi è
e il perchè vanno rispettati.
E immagini che anche gli altri
che sono svegli
si pongano le tue stesse domande
stanotte.