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A
Anidride carbonica
tecnicamente è definita biossido di carbonio (CO2)
ed è un gas, più pesante dell'aria che si scioglie facilmente in acqua o in alcool, la
cui molecola è composta da un atomo di carbonio e da due di ossigeno; è il gas che viene
eliminato da animali e piante durante la respirazione.
B
Bioma
l'insieme della vegetazione stabile di un
determinato ambiente in equilibrio con le condizioni ambientali dell'area in cui si trova;
sono, ad esempio, un bioma la foresta equatoriale, quella tropicale, la savana, la tundra
o le foreste di alghe sottomarine.
C
Carestia
momento in cui scarseggiano i viveri,
specialmente il grano, per una intera popolazione; è dovuta principalmente a fenomeni
climatici, ambientali o anche storici che provocano, anche per alcuni anni di seguito, una
produzione scarsissima di grano o altri prodotti di base per l'alimentazione.
Clorofilla
pigmento verde, caratteristico del regno
vegetale, contenuto in corpuscoli nelle cellule delle parti verdi delle piante; è
attraverso complesse reazioni chimiche (fotosintesi) che la clorofilla permette il
nutrimento del mondo vegetale partendo da sostanze minerali.
Combustibile
(lat.: combustus
= bruciato) - sostanza capace di ossidarsi a contatto con un
comburente con un'elevata velocità di reazione, in modo che i prodotti della reazione
raggiungano in breve tempo un'elevata temperatura con forte produzione di calore.
D
Disboscamento
(più corretto diboscamento) - operazione con la
quale un terreno viene privato del bosco che vive in esso per impiantare altri tipi di
coltivazioni o per farne altro uso; quando è fatto in modo indiscriminato può facilmente
dare luogo a dissesti di tipo idrogeologico in quanto viene a mancare in un ambiente la
funzione di regolazione climatica del bosco e di consolidamento del terreno tramite le sue
radici.
E
Ecosistema
complesso formato da un insieme di organismi
animali e vegetali (=biocenosi) viventi in una determinata area e dall'ambiente
inorganico (=biotopo) nel quale essi vivono. Biocenosi e biotopo sono legati l'uno
con l'altro da reciproche influenze e scambi di energia e materia; perché un ecosistema
possa funzionare bene è necessario che tutti gli elementi che lo compongono siano in
perfetto equilibrio tra loro.
Escursione termica
relativamente ad un luogo è la differenza tra la
temperatura massima e quella minima registrate.
Estinzione
scomparsa totale di una specie vivente a
causa della grave alterazione dell'equilibrio nell'ecosistema specifico; si può avere a
causa di mutamenti climatici che rendono impossibile la vita di una specie o che fanno
scomparire animali e piante che ne costituiscono il nutrimento, oppure a causa della
comparsa di organismi maggiormente evoluti che si pongono come concorrenti alimentari;
può anche essere determinata dall'uomo con l'alterazione di habitat naturali
(inquinamento) o con la caccia indiscriminata.
Evoluzione
sviluppo progressivo o passaggio graduale di una
specie vivente (animale o vegetale) da una forma più semplice ad una più complessa o a
causa dell'influenza di circostanze ambientali e di vita (teoria di J. B. Lamarck) o a
causa di una selezione naturale provocata dalla lotta per la sopravvivenza (teoria di
Darwin).
Evoluzione dell'uomo
l'evoluzione è il passaggio graduale di una
specie vegetale o animale da una forma più semplice ad un'altra più complessa; nel caso
dell'evoluzione dell'uomo si deve intendere il processo iniziato in un'epoca compresa tra
20 e 4 milioni di anni fa e che ha portato, da un'unica razza di scimmie, prima alla
diversificazione tra scimmie antropomorfe (scimpanzé, gorilla, oranghi ecc.) ed ominidi e
successivamente, da questi ultimi, attraverso successive modifiche ed adattamenti
graduali, ad arrivare fino all'homo sapiens sapiens, cioè la razza umana così com'è
oggi.
F
Fotosintesi clorofilliana
processo di sintesi chimica che si compie
sotto l'azione della luce; la più comune è la fotosintesi clorofilliana tramite la quale
le piante trasformano l'anidride carbonica presente nell'aria, quella disciolta nell'acqua
e l'acqua stessa in composti, prevalentemente carboidrati, che costituiscono il loro
nutrimento. Tramite la fotosintesi si innesca quel complesso procedimento che permette la
circolazione di elementi chimici dal mondo minerale a quello vivente e viceversa.
G
Glaciazione
ciclo completo dell'aumento delle calotte di
ghiaccio su certe parti del globo terrestre e della successiva regressione delle calotte
di ghiaccio; è un fenomeno che accade periodicamente entro lunghissimi intervallo di
tempo: l'ultima glaciazione è avvenuta durante l'epoca preistorica denominata Pleistocene
(circa 15.000.000 di anni fa).
Graminacee
famiglia di piante Monocotiledoni, in
genere erbacee, diffuse su tutto il pianeta; hanno i fusti cilindrici e nodosi con foglie
alterne, lineari e parallelinervie; i fiori sono riuniti in spighette; vi appartengono la
maggior parte dei cereali (riso, grano, orzo ecc.), delle piante da foraggio ed altre come
le canne da palude, il bambù ecc.
H
Habitat
(lat.: habitat= egli abita) - insieme delle
condizioni fisiche, chimiche e climatiche che caratterizzano un ambiente rendendolo adatto
alla vita di un essere vivente animale o vegetale.
Hyksos - (egiz.: heka-khasout= capi dei paesi stranieri) - popolazione semita
che dalla fine del XVIII sec. A. C., spinta dagli Idoeuropei, si stanziò nel delta del
Nilo vivendo prima di razzie e poi passando alla conquista dell'intero Egitto, grazie
anche all'uso del carro da guerra sconosciuto agli Egiziani. Introdussero l'uso del telaio
verticale e la coltivazione dell'olivo e del melograno. Furono definitivamente scacciati
dall'Egitto dal faraone Ahmose I (XVIII dinastia) attorno al 1580 a. C.
Humus
insieme di sostanze organiche
derivate dalla decomposizione di organismi soprattutto vegetali; è presente nel terreno
con una percentuale del 3/6% ed ha l'aspetto di terriccio nerastro; in esso vivono
numerosi microrganismi che operano una serie di processi chimici indispensabili alla
nutrizione delle piante.
I
Inquinamento
presenza, in un ambiente naturale, di elementi
estranei ad esso i cui effetti nocivi causano l'alterazione degli equilibri dell'ambiente
stesso; tali elementi sono costituiti per lo più da sottoprodotti dell'attività umana
(es.: scarichi industriali, pesticidi, immondizia, scorie radioattive, ecc.) liberati
indiscriminatamente nell'aria, nell'acqua e nel suolo.
L
Lichene
organismo vegetale, il cui aspetto è vario,
che è formato dalla simbiosi di un fungo con un'alga unicellulare; i licheni sono i
vegetali più diffusi sulla Terra in quanto possono vivere praticamente su qualunque
superficie (alberi, muri, rocce ecc.) e rappresentano l'unica forma di vita in zone del
tutto inospitali come i deserti sabbiosi o i ghiacci polari.
M
Molecola
è la parte più piccola della materia che mantiene
le stesse proprietà della sostanza considerata; è in genere costituita da due o più
atomi, uguali o diversi, in combinazione chimica; nei metalli e nei gas rari le molecole
sono costituite da un solo atomo.
Monocotiledone
classe di piante i cui semi hanno un solo cotiledone,
cioè una piccola foglia interna al seme, carnosa, che ha le funzioni di riserva nutritiva
per il seme che germina e sviluppa una nuova pianta.
Multinazionale
società o impresa a carattere industriale e/o
finanziario con stabilimenti ed uffici operanti contemporaneamente in vari paesi del
mondo; proprietà e direzione dell'impresa appartengono ad un solo Paese, mentre le
attività produttive e commerciali svolte in patria si equivalgono a quelle svolte
all'estero.
Muschio
vegetale molto comune nei luoghi umidi che vive in gruppi formati da numerosi individui
ricoprendo superfici molto vaste; le singole piantine sono verdi e con fitte foglie
lanceolate; si riproducono tramite spore.
N
Neolitico
(greco: neos= nuovo + lithos= pietra) -
fase dell'età preistorica che inizia attorno all'8000 a. C. nella cosiddetta
"mezzaluna fertile", la regione del Vicino Oriente tra il Tigri e l'Eufrate; è
caratterizzata da un perfezionamento degli strumenti di pietra, dell'allevamento degli
animali e dalla diffusione dell'agricoltura. I cambiamenti della vita e della società
insieme sono talmente tanti e radicali rispetto all'età precedente (paleolitico) che si
può a ragione parlare di "rivoluzione neolitica". Tra le grandi invenzioni
dell'era N. possiamo ricordare l'aratro, la filatura e la tessitura, la ruota, la vela e
la ceramica. La progressiva scomparsa del nomadismo, grazie all'agricoltura, portò alla
formazione dei primi insediamenti stabili umani, sotto forma di villaggi sempre meglio
organizzati; conseguentemente si ha pure un mutamento della società con, al suo interno,
ruoli ben precisi, spesso legati alla suddivisione e specializzazione del lavoro; tale
specializzazione portò tra l'altro ad un sempre maggiore scadimento del ruolo della donna
fino ad arrivare ad una gestione del potere esclusivamente maschile.
O
Ominidi
famiglia dell'ordine dei Primati comprendente oggi
solo l'Homo sapiens sapiens. Comunemente però si definiscono O. le diverse specie di
scimmie evolute che costituiscono gli antenati dell'Uomo, comparsi sulla Terra circa 4
milioni di anni fa e successivamente evolutisi; erano caratterizzati dalla posizione
eretta, dall'avere opponibile solo il pollice e non l'alluce; tra essi ricordiamo
l'Australopithecus (il più famoso è lo scheletro ritrovato in Etiopia e denominato
Lucy), il Sinanthropus, l'Homo sapiens e l'Homo Neanderthalensis.
Onnivoro
(lat.: omnis= tutto + voro= divoro) -
animale che, cibandosi sia di carne che di vegetali, ha un'alimentazione mista e quindi
completa.
P
Parassita
organismo animale o vegetale che vive a spese di
altri esseri viventi danneggiandoli; si distinguono in endoparassiti (vivono all'interno
dell'ospite) ed ectoparassiti (vivono sulla superficie esterna dell'ospite).
Patrimonio zootecnico
l'insieme, ad esempio relativo ad uno Stato, degli
animali domestici utili all'uomo soprattutto dal punto di vista alimentare (bovini, ovini
ecc.)
Pesticidi
sono anche conosciuti come insetticidi,
anticrittogamici, diserbanti, ecc.; sono composti chimici impiegati per combattere
parassiti ed altri organismi viventi direttamente o indirettamente dannosi per l'uomo, gli
animali e le piante; hanno apportato numerosi vantaggi, ma il loro abuso ha gravemente
inquinato l'ambiente.
Pressione atmosferica
la forza con cui una qualunque superficie è premuta
dall'aria sovrastante. Si definisce per convenzione "normale" quella che si
riscontra a livello del mare, a 0° C ed alla latitudine di 45°, che di fatto equivale
alla pressione che esercita una colonna di mercurio alta 76 cm.
Primati
ordine di Mammiferi placentati caratterizzato da un
notevole sviluppo cerebrale, dentatura completa 32 o 36 denti), un solo paio di mammelle,
5 dita di cui il pollice e talvolta anche l'alluce opponibili; vi appartengono i Lemuridi,
i Tarsoidei (o Proscimmie) e gli Antropoidei (Scimmie e Uomo).
R
Riproduzione asessuata
detta anche agamica, si ha quando un solo individuo
è sufficiente a riprodurre la specie; ciò avviene più frequentemente nei vegetali e
negli organismi animali inferiori (unicellulari e simili) e consiste nella divisione della
cellula o dell'organismo vero e proprio in due parti ognuna delle quali costituisce un
individuo completo tanto a livello fisico quanto a livello cromosomico. Rientra in questo
tipo di riproduzione anche la cosiddetta "sporulazione", cioè la propagazione
delle specie vegetali tramite spore (cellule che hanno la capacità di riprodursi
agamicamente).
Riproduzione sessuata
detta anche gamica, si ha tramite la fusione di due
cellule particolari (gameti) portatrici ognuna di metà del patrimonio cromosomico
dell'individuo che le produce; normalmente i due gameti sono prodotti dagli organi
sessuali di un individuo maschile e di uno femminile e la loro unione è detta
fecondazione.
Rivoluzione industriale
processo di vasta trasformazione tecnica
nell'attività industriale verificatasi nell'Europa occidentale a partire dalla seconda
metà del '700; si basa sull'invenzione e sull'introduzione in larga scala delle macchine
mosse da energia idraulica o dal vapore, macchine che velocizzavano enormemente la
produzione e di conseguenza la incrementavano in misura notevole; all'attività
artigianale, quindi, si viene a sostituire l'attività industriale, con grandissime
conseguenze di tipo economico e sociale: si creano forti concentrazioni di capitale
necessario per finanziare le nuove fabbriche e nasce la classe operaia formata da quelle
persone che in queste fabbriche si trovano a dover lavorare.
S
Stanziale
aggettivo usato per indicare gli animali che
abitualmente vivono (= hanno stanza, dimora) sempre in uno stesso luogo. Contrapposto alla
denominazione "di passo" che indica invece quegli animali che, migrando da un
posto all'altro al cambio di stagione, "passano" sempre attraverso gli stessi
percorsi.
T
Tabù
divieto, di tipo religioso, di
compiere taluni gesti o atti, di usare taluni oggetti, di mangiare taluni cibi ecc.; può
comportare l'applicazione, contro chi lo trasgredisce, di gravi sanzioni come la morte o
avere ripercussioni su un eventuale premio nell'aldilà.
Temperatura
valore numerico col quale si misura l'attitudine di
un qualunque corpo fisico a provocare sensazioni di caldo e di freddo. Essa si misura con
i termometri tarati secondo scale convenzionali; la scala più comunemente usata è quella
in gradi Celsius o centigradi (in quanto a suddivisione centesimale), secondo la quale 0°
indica la temperatura del ghiaccio fondente e 100° quella dell'acqua in ebollizione.
U
Umidità
presenza nell'atmosfera di vapore acqueo la cui
quantità, in rapporto ad un dato volume di aria (1 m 3) è misurata con
strumenti quali igrometri, igroscopi, psicrometri, ecc.
Urbanizzazione
fenomeno che vede lo spostamento più o meno
massiccio della popolazione che dalle campagne va a risiedere nelle città, in genere per
motivi di lavoro come accadde nel periodo della rivoluzione industriale; ciò crea da una
parte lo spopolamento dei centri rurali e dei piccoli paesi, e dall'altra la congestione
delle città che si ritrovano ad essere sovraffollate di abitanti senza avere l'effettiva
capacità di offrire loro abitazioni e servizi adeguati.
V
Virus
(lat.: virus= veleno) - parassiti talmente
piccoli da essere visibili solo al microscopio elettronico; possono sopravvivere soltanto
all'interno di cellule viventi e possono infettare animali, vegetali e persino i batteri;
hanno forme svariate (sferici, filamentosi, poliedrici, ecc.); le malattie virali nel
mondo sono estremamente diffuse, come per esempio l'influenza e qualche volta molto gravi
come l'AIDS.